Arrivano le prime importanti conferme in casa Taranto, ma ancora manca l’ufficialità più importante, che tutti aspettano, quella del nome di colui che siederà sulla panchina dei rossoblu nella stagione 2019/2020.
Ormai, però, è quasi sicuro che a sedersi sulla panchina del Taranto sarà Nicola Ragno, nato a Molfetta nel 1967 e praticamente soprannominato come il “re delle promozioni”. Ben 10 i primi posti ottenuti rispettivamente con Ruvo, Ostuni, Noicattaro, Monopoli, Bisceglie, Nardò, Andria, Bisceglie ancora ed infine Potenza.
Vittorie raggiunte con un preciso stile di gioco, con un modulo che lo ha sempre contraddistinto, quello del 3-5-2, indiscutibilmente il preferito di Ragno. Da quello che si può desumere con la riconferma di Ferrara, uno degli undera sarà schierato in difesa e sarà proprio il classe ’99, per il momento al fianco di Lanzolla. Sarà interessante vedere la collocazione di D’Agostino nello scacchiere dell’allenatore ex Potenza, dato che il fantasista genovese ha sempre confermato che ama giocare a ridosso della porta, magari anche da seconda punta poiché attaccante vero.
Certo, consola il fatto che Ragno, in un’intervista per un noto giornale di Potenza, alla fine della scorsa stagione stilò una sua top 11 nella quale figuravano proprio lo stesso D’Agostino, ma anche Manzo, Oggiano e uno di quei pochi che hanno confermato dei contatti con il sodalizio jonico, vale a dire Giacinto Allegrini, forte difensore quest’anno in forza al Cerignola.
Caratteristiche principali, sicuramente, quelle del bel gioco, della solidità difensiva, ma soprattutto la capacità realizzativa del reparto avanzato, con i nomi bollenti come Patierno o lo stesso Favetta, che con mister Ragno certamente farebbero quello che meglio sanno fare.
Una sola cosa è sicura, ci sarà da divertirsi e, si spera, da esultare.
Simone Pulpito















