Nella settimana che porta all’attesissimo ritorno del derby dopo ventinove anni tra Bari e Taranto abbiamo intervistato ai nostri microfoni un grande doppio ex di una delle sfide più sentite del panorama calcistico pugliese. Parliamo di Totò Lopez, centrocampista dai piedi raffinati che tra gli anni 70-80 ha vestito le maglie proprio di Bari e Taranto prima e dopo aver indossato la maglia biancoceleste della Lazio. Con la maglia del Bari ad inizio anni settanta ha sfidato il Taranto in un derby d’altri tempi.
Bari favorito: “Quest’anno fino ad ora ho visto un Bari che a mio avviso è favorito per la vittoria finale di campionato. Ha preso dei giocatori più adatti alla serie C con un mix tra calciatori di temperamento e di qualità, diversi calciatori in organico potrebbero disputare anche la serie B. Rispetto agli anni precedenti ha fatto un’ottima campagna acquisti. Negli ultimi turni di campionato il Palermo si è messo in mostra ma credo che anche rispetto ai siciliani i ragazzi di mister Mignani siano superiori. In organico il Taranto ha giocatori come Botta, Di Gennaro, Antenucci, Terranova; sono giocatori che hanno dato equilibrio alla squadra portati a Bari dal direttore sportivo il quale anche lui si sta confermando adeguato al progetto della società.”
I Derby del passato: “Contro il Taranto rappresentò per me una delle prime partite per me con la maglia del Bari. Avevo diciotto anni quando giocammo a Taranto nel 71′-72′. Giocammo contro un grande Taranto e pareggiammo, fu veramente una gran partita, giocavo in un Bari molto forte. Con il Taranto invece non ho incontrato il Bari.”
Senza tifosi rossoblù: “Se ai miei tempi mi avessero detto che non ci sarebbero stati i miei tifosi mi sarei arrabbiato parecchio. I tifosi sono l’essenza del calcio. In questi due anni si è giocato tante volte senza il supporto del pubblico ed è stato triste. Ritengo che i tifosi del Taranto avrebbero potuto andare tranquillamente al “San Nicola” uno stadio che tra le altre cose ha ospitato sfide come quelle dei mondiali.”
Approccio al derby: “La classifica dice che ci sono obiettivi importanti per entrambe. Io di derby ne ho fatti tanti, a Roma, A Bari. Il derby è una partita diversa in cui subentrano motivazioni in più, i giocatori devono essere caratterialmente forti e non avvertire le pressioni esterne che possono giocare un brutto scherzo. Spesso pronostici sono sovvertiti. Sulla carta il Bari è più forte ma i giocatori del Taranto faranno di tutto per fermare il Bari in un match così sentito anche a Taranto.”
Bari tutto da perdere: “Il Bari è cosciente dell’importanza del derby e sanno di non dover tradire i tifosi, hanno tutto da perdere. Lo stesso dicasi del Taranto. Lo scorso anno ho seguito qualche partita dei rossoblù ed hanno meritato la promozione, quest’anno hanno confermato il tecnico e il ds e stanno facendo altrettanto bene seguendo i loro obiettivi.”
Un saluto rossoblù: “Quello che mi ha sempre affascinato del Taranto è il calore della sua tifoseria, anche quando giocavo io ci spingevano e seguivano in tanti. Spero domenica di assistere a una bella partita e auguro al Taranto e i suoi tifosi di proseguire al meglio il loro campionato.”
Andrea Loiacono














