La 24^ giornata di campionato, vedendo il programma, dovrebbe essere utile per le immediate inseguitrici del Bari per accorciare l’attuale svantaggio. I baresi si recheranno a Pagani, contro la formazione di Grassadonia, reduce a sua volta dal pari rimediato a Taranto. I campani non possono fallire in casa, per mantenere vivo l’interesse della stagione, anche per evitare lo scivolamento pericoloso con lo spettro play out e retrocessione in serie D, quindi gara molto particolare. Il Monopoli, impegnato in casa, potrebbe approfittare di questa trasferta dei bianco rossi, ma l’avversario, al Veneziani, sarà la Virtus Francavilla, in fase ascendente dopo il cappotto rifilato al Messina. Match sicuramente spettacolare, aperto a tutti i risultati. L’Avellino di Braglia, dopo il pari interno con il Monopoli, scenderà in Basilicata, a Potenza, per un match dai toni quasi drammatici per la formazione di Arleo (subentrato in settimana all’esonerato Trocini). Confronto abbastanza impegnativo per i bianco verdi, non per la cifra tecnica delle due rose, bensì per la voglia dei padroni di casa di conquistare punti (possibilmente l’intera posta), per abbandonare la scomoda posizione di terz’ultimo che comunque rappresenta un posto nella griglia play out. Il Palermo, tornando al Barbera, si confronterà con l’enigmatico Monterosi Tuscia, ultimamente una mina vagante del campionato. I rosa nero sono arrivati ad un bivio, ovvero dovrebbero aumentare l’intensità del loro gioco per continuare la striscia positiva iniziata, nel dopo Latina. A Catania sarà di scena il Catanzaro che dopo aver fallito la prova contro il Palermo, dovrà cercare, in ogni modo, di vincere perché, visto l’andamento della stagione, un ennesimo passo falso, pregiudicherebbe le ambizioni e farebbe saltare la programmazione stilata l’estate scorsa. A Foggia, dopo l’esonero di Pavone (rientrato in un batter baleno), il presidente Canonico ha confermato la coppia, per eccellenza, Zeman e Pavone e con questa tregua (armata?) i rossoneri si recheranno a Castellammare di Stabia, team che ha rallentato parecchio nelle ultime settimane e comunque Zeman, oltre a tentare il successo, dovrà badare a non perdere, se vorrà giocarsi, fino al termine della stagione, un posto nei play off. A Latina giungerà un Taranto che vorrà continuare la sua striscia di risultati positivi (due vittorie ed un pareggio), su un campo, il Francioni, dove sette formazioni sono state sconfitte e solo quattro hanno conquistato punti. Gara pertanto interessante contro la giovane formazione pontina, ma i ragazzi di Laterza sanno cosa fare e come comportarsi in questo aspro match. In zona play out spiccano i match, Acr Messina – Az Picerno, dove i punti saranno pesantissimi per i peloritani, ormai chiamati a farne necessariamente tre (per evitare la caduta libera verso gli inferi dei dilettanti) e, dulcis in fundo, l’incontro tra Fidelis Andria – Campobasso, vero scontro salvezza, quasi una delle ultime chiamate decisive per entrambe le formazioni.
PAGANESE – BARI: al Torre di Pagani, la capolista Bari affronterà la formazione di Grassadonia che, dopo il pari raccolto a Taranto, cercherà punti vitali per la permanenza in terza serie. Il compito per la compagine salernitana non sarà affatto semplice perché i bianco rossi vorranno assolutamente conquistare tre punti che rafforzerebbero il primato in classifica e potrebbero servire per allungare il distacco dalle immediate inseguitrici. La vittoria per Mignani e i suoi ragazzi servirebbe a rafforzare il segnale al campionato e ai club tesi, dopo la sessione invernale di calcio mercato, ad operare i necessari correttivi per la corsa alla serie B. Nel centro campano, domenica, assisteremo sicuramente ad un match interessante che dovrebbe saggiare la ripresa della formazione di Grassadonia, pur con i limiti strutturali nonché di qualità e tecnica, meno dell’esperienza, ma il confronto con una linea offensiva, come quella barese, testerà i progressi o meno, necessari nel duello intrapreso con il Campobasso, coinquilino del quint’ultimo posto, il primo della griglia play out, area infida e rischiosa per evitare il ritorno nella quarta serie nazionale.
MONOPOLI – VIRTUS FRANCAVILLA: il derby pugliese, match clou della giornata, dovrebbe indicare quali le reali prospettive per i bianco verdi di Colombo e i bianco azzurri di Taurino. L’importante scontro per definire, o per meglio dare, indicazioni certe sulla composizione della griglia play off, si disputerà al Veneziani e sarà anche il duello tra gli attaccanti di spicco delle due formazioni, ovvero Starita, per gli adriatici ed il rientrante Patierno, per gli imperiali. Ci sarà quindi, in prospettiva molto impegno per le linee difensive delle due formazioni, ma dovrebbe prevalere l’undici che prenderà possesso del centrocampo ed indicherà il gioco, dirigendolo con sagacia, attenzione, tempismo e soprattutto inventiva di cui le formazioni ne hanno nelle loro rose. I padroni di casa, al Veneziani, appaiono favoriti perchè, tra le mura amiche, raramente hanno compiuto passi falsi, pertanto, escludendo l’idea che ci si possa accontentare del pareggio (risultato poi, al termine della contesa, da non escludere), i monopolitani godono dei favori del pronostico, soprattutto dopo il pareggio conquistato ad Avellino, dimostrazione di compattezza di squadra, abnegazione dei dettami tecnici di Colombo e cinismo degli attaccanti Starita ed Arena.
POTENZA – AVELLINO: al Viviani di Potenza, la squadra rossoblù, diretta, nell’occasione dal neo tecnico Arleo (al suo esordio, in questa nuova riproposizione di guida dei lucani, e terzo allenatore ingaggiato dal patron Caiata, in questa stagione), incrocerà gli irpini di Braglia, delusi dal pareggio, interno, rimediato contro il Monopoli. Il rinforzato Potenza, con una serie di innesti mirati a centrare l’obbiettivo permanenza, dovrà cercare, assolutamente, i tre punti se vorrà dare convinzione alle possibiltà di rimanere in serie C, la prossima annata, in quanto l’ultima posizione, al momento in cui è relegato, pone seri interrogativi e crescenti preoccupazioni per il proseguimento di questo campionato costellato, finora, più da dolori che gioie. La formazione lucana dovrà cambiare passo, già da domenica prossima, ma non sarà affatto semplice perché i bianco verdi irpini, proprio in terra potentina, cercheranno di ritornare, a casa, con l’intera posta in palio per cercare di ridurre lo svantaggio dalla vetta complice anche la complessa trasferta, almeno sulla carta, che affronterà la capolista.
TURRIS – VIBONESE: la vittoria conquistata a Picerno ha rilanciato i corallini di Caneo, in ottica lotta alla seconda posizione. La gara al Liguori, al cospetto del pubblico amico, vedrà i partenopei affrontare la Vibonese, formazione impelagata nella lotta per evitare la retrocessione diretta in serie D e, in questa trasferta in terra napoletana, l’impresa appare molto ardua, quasi drammatica, anche per le prospettive future. Caneo, pertanto, con lo schieramento classico, vincente in Lucania, cercherà subito di fare suo il match, approfittando del sicuro schieramento abbottonato degli avversari che cercheranno, come detto, di portare in Calabria, almeno un punto per tenere vive le speranze di permanenza in terza serie. I pronostici, ovviamente pendono dalla parte dei corallini, ma guai a sottovalutare la sofferenza degli avversari che nulla comunque avranno da perdere.
PALERMO – MONTEROSI TUSCIA: i rosanero del tecnico Silvio Baldini ritornano sul campo amico dopo aver conquistato il prezioso punto a Catanzaro. La prestazione in terra calabrese e soprattutto il punto conquistato hanno tenuto ancora in corsa i siciliani nella corsa al secondo posto, piazza ambita da più formazioni, ma l’avversario proposto dal calendario, il Monterosi Tuscia, non lascia proprio tranquilli di poterli superare. I laziali di Menichini, pur cercando di conquistare la permanenza sul proprio campo, in trasferta assumono un aspetto enigmatico, tanto che negli ultimi tempi il rendimento esterno è leggermente migliorato. I padroni di casa dovranno fare la partita, visto l’impegno casalingo, ma prestare attenzione alle improvvise ripartenze, ferali, spesso, per le difese avversarie, ma, realisticamente, i rosanero hanno cifre tecniche e qualitative che dovrebbero permettere la conquista della posta piena.
CATANIA – CATANZARO: gli etnei, sempre più vicini al giorno del giudizio, dopo la bella e convincente prestazione in casa della capolista Bari, saranno chiamati al confronto con un’altra delle big del campionato, presunta tale al momento, ovvero il Catanzaro di Vivarini, reduce dal nulla di fatto contro il Palermo. Ai calabresi, in verità, occorrerà una prestazione maiuscola per conquistare l’intera posta in palio, caso contrario dovrebbe riporre i sogni di grandezza nonostante siano stati ravvivati da una sontuosa sessione invernale di calcio mercato, in cui sono arrivati calciatori di livello superiore. Francesco Baldini, pertanto, pur nella convinzione di cercare in tre punti, visto l’impegno casalingo, per tentare di inserirsi nella griglia play off, cercherà, principalmente, di non incorrere in uno scivolone interno che, al suo esordio, non darebbe fiducia, tanto all’ambiente e agli ipotetici investitori, futuri proprietari del club etneo.
JUVE STABIA – FOGGIA: la formazione stabiese di Sottili, con il cammino finora deludente nonostante ci siano stati due avvicendamenti tecnici prima dell’attuale allenatore, si confronterà, domenica, con il Foggia di Zeman, molto altalenante nel suo cammino in campionato e reduce da una sconfitta, interna dolorosa, contro il Latina. Per entrambe le formazioni questo match riveste un test da cui cercare di trarre le debite conclusioni per il proseguimento della stagione, molto deludente per i padroni di casa, ancora in cerca di un posto nei play off, ancor più mortificante per i rossoneri del patron Canonico che, alla vigilia, nutriva ben altre ambizioni. Match aperto a tutti i risultati, ma alla fine non sarà improbabile il nulla di fatto per la politica dei piccoli passi (o del punto minimo garantito) che costringerebbe a vivere questo girone di ritorno, senza infamia e senza lode, nella speranza di una chiusura rapida della stagione corrente.
LATINA – TARANTO: gli ionici, nel 24° turno, si recheranno nel Lazio, al Latina, per affrontare la formazione pontina di Di Donato. La gara, contro la giovane formazione laziale, presenterà delle difficoltà non indifferenti, in quanto nei match casalinghi, i padroni di casa hanno conquistato sette vittorie, due pareggi e subito due sole sconfitte. Il rendimento, quindi, al Francioni, impone a Laterza e ragazzi di fare molta attenzione nella fase difensiva in quanto gli attaccanti pontini Carletti, Sane e Jefferson risultano essere ferali nel gioco veloce che spesso genera occasioni importanti e costringono gli avversari a commettere falli da rigore. Quindi massima attenzione e soprattutto cercare di impostare una gara simile a quella che a Torre del Greco, prima di Natale, possa produrre un risultato favorevole, comunque evitando lo stop e sfatando il tabù Francioni che in questo campionato ha mietuto anche vittime eccellenti (ultimamente il Palermo ha subito la sconfitta molto dolorosa che ha comportato l’esonero di Filippi).
ACR MESSINA – AZ PICERNO: al Franco Scoglio della Città sullo Stretto, il match che si disputerà nel fine settimana, vedrà il Messina di Raciti alle prese con il Picerno di Colucci. Confronto tra due squadre che nell’ultimo turno hanno subito due sconfitte dolorose che se non hanno prodotto scossoni nei team, sicuramente hanno inciso nel morale. I messinesi, dopo il “cappotto” subito a Francavilla, dovranno necessariamente tornare a fare punti, almeno sul campo amico, per riportare un clima più sereno che al momento appare frizzante se non tempesteso, nonostante il club sia impegnato nella sessione di calcio mercato. Le ultime ore potrebbero portare in riva allo Stretto uomini che possano invertire la fase declinante del club giallorosso, ma il Picerno certamente vorrà rientrare a casa con almeno un punto, se non addirittura tre, considerando il livello tencico della rosa, certamente superiore a quella dei siciliani.
FIDELIS ANDRIA – CAMPOBASSO: al “Degli Ulivi”, la rivisitata Fidelis ospiterà il Campobasso, ultimamente in difficoltà per via dei risultati, situazione che si sta riverberando anche in chiave sessione invernale di calcio mercato. Di fronte all’appassionato pubblico amico, i federiciani di Ginestra, hanno l’occasione per tornare al successo, ma chiaramente molto dipenderà dall’approccio ed atteggaimento tecnico – tattico che mostreranno i molisani poichè, in caso di verdetto negativo, la posizione del tecnico di Porto Sant’Elpidio sarebbe a rischio di esonero e la squadra, a quel punto, sarebbe costretta ad una decisione inversione di passo, per evitare la caduta libera verso la serie D.
Fabrizio Di Leo














