La 25^ giornata, sulla carta 6^ di ritorno, al netto della 3^, recupero fissato per il prossimo 22 febbraio, prevede il match clou Catanzaro – Avellino, duello decisivo per la lotta al secondo posto utile, in proiezione play off. Le due formazioni si daranno battaglia e Vivarini, nel confronto con Braglia, vorrà prevalere contro la formazione che, finora, è stata la meno battuta del campionato. Su questo confronto sarà l’attenzione da parte del Bari di Mignani che, reduce da due vittorie esterne, al San Nicola, affronterà il Messina di Raciti, sempre alla ricerca di punti utili per uscire dalle sabbie mobili della classifica, in cui è impantanato dall’inizio della stagione. Il Monopoli, una delle vice capolista, sarà impegnato al Curcio di Picerno, contro la formazione melandrina di Colucci che sta attraversando un periodo particolare, tale da averla bloccata in classifica e fatta scivolare fuori dalla griglia play off. Match quindi duro per i lucani, ma il Monopoli dovrà fare attenzione. L’Avellino, dopo la vittoria nel derby contro la Juve Stabia, affronterà il match clou di giornata recandosi a Catanzaro, per un confronto molto delicato ed importante in chiave rincorsa alla capolista Bari. Riflettori puntati e gara da tripla secondo gli addetti ai lavori. La Turris di Caneo, tra le formazioni di vertice, ospiterà il Catania, sempre alle prese con problemi extra – calcistici. Sicuramente, dopo la bruciante sconfitta di Monopoli, vorrà ritornare a brindare con i tre punti, situazione non facile per l’imprevedibilità dei siciliani, discontinui, negli ultimi turni, ma sempre con la “Spada di Damocle” di una penalizzazione incombente. Il Palermo, dopo il deludente derby casalingo con il Messina, vorrà ripartire dalla trasferta di Campobasso, sempre con l’obbiettivo scalata per centrare le posizioni d’elite di questo girone C. Dovrà fare i conti con il Campobasso che, nelle due trasferte affrontate, ha conquistato quattro punti, utili a distanziarsi dalla griglia play out. Anche la Virtus Francavilla attenderà notizie da Catanzaro in quanto, nel match casalingo contro il Potenza vorrà, vincendo, riproporsi per il secondo posto, pur consapevole della voglia e quasi disperazione dei lucani, attesi da una vera svolta da parte della squadra di Arleo che vede i lucani sempre nelle posizioni di coda della graduatoria. Il Taranto di Laterza, dopo l’ennesima occasione persa di tornare alla vittoria (assente in questo 2022), si recherà a Viterbo per affrontare l’enigmatica formazione di Menichini, imprevedibile nelle prestazioni e discontinua nel rendimento complessivo. Ionici quindi attesi da un match delicato, da affrontare con intelligenza, acume tattico nonché attenzione massima per evitare sorprese. II Latina, tra le formazioni in ascesa ed in piena zona play off sarà attesa dall’impegnativa trasferta di Castellammare, contri le “vespe” di Sottili, discontinua dal suo arrivo e deludente. Gara dalle motivazioni contrapposte ma esame importante per cercare di centrare gli obbiettivi stagionali o modificarli. Un Foggia, proveniente da tre sconfitte consecutive, affronterà il derby con l’Andria del duo Di Leo – Di Bari che, allo Zaccheria, cercherà punti necessari per la conquista della permanenza, attraverso la miglior posizione nella griglia play out. Il compito appare difficile perché gli uomini di Zeman obbligati al riscatto visto lo scivolamento dalla 8^ posizione nella griglia play off al 10^, causa tre stop brucianti con tre reti fatte e nove subite, zero punti, con tanti interrogativi sull’immediato futuro e su quello prossimo. La lotta alla permanenza, e alla retrocessione immediata in serie D, inizia ad infiammarsi, infatti lo scontro, drammatico, per la salvezza, Vibonese – Paganese, sarà importantissimo poiché rappresenterà un’ulteriore chiamata per le formazioni attardate sulla corsa alla permanenza. L’esito potrebbe essere indicativo per il proseguimento della stagione anche se non propriamente decisivo, ma i punti saranno oro colato.
BARI – ACR MESSINA: ritorno sul campo amico per il Bari di Mignani. Dopo le due vittorie consecutive, in trasferta, i bianco rossi ospiteranno il Messina, avversario sempre alla ricerca di punti necessari alla lotta per la permanenza, tramite play out. La squadra di casa, tra le mura amiche, concede pochi punti e, quasi, nessuna possibilità agli avversari, pertanto il compito dei peloritani di Raciti appare abbastanza arduo e quasi da impresa impossibile. I giallo rossi siciliani cercheranno di imbrigliare l’attacco barese, ma i padroni di casa, vogliosi di allungare sui competitors, sicuramente non si lasceranno sfuggire l’occasione per collezionare il sedicesimo successo stagionale.
CATANZARO – AVELLINO: match clou della giornata ed incontro ad eliminazione, quasi, diretta. I giallo rossi di Vivarini, in questo incrocio calabro – irpino, non hanno altro risultato che il successo, per mantenersi in scia della capolista, ma anche per avvicinarsi alle attuali immediate inseguitrici del Bari capolista. I pronostici vedono la tripla per i risultati, anche se, il fattore Ceravolo, darebbe un seppur minimo vantaggio ai calabresi mentre, per la formazione di Braglia, sicuramente due risultati sui tre andrebbero comunque bene.
AZ PICERNO – MONOPOLI: i melandrini di Colucci , dopo essersi leccate le ferite nel post gara di Catanzaro, al Curcio, cercheranno di sgambettare il Monopoli di Colombo, sempre insidioso in trasferta e per questo i bianco verdi dovrebbero evitare cali di concentrazione, sia pure per un avversario non molto eccelso, ma che attualmente staziona a ridosso della griglia play off. I monopolitani sono più tecnici, di qualità con mixer d’esperienza, pertanto dovrebbero aver la meglio ma, in questi incontri da “terzo tipo”, a volte i pronostici vengono smentiti, pertanto attenderemo il verdetto del Curcio per capire le indicazioni del campionato e la collocazione nonché obbiettivi di entrambe le formazioni.
VIRTUS FRANCAVILLA – POTENZA: match interessante quello tra i bianco azzurri di Taurino e i lucani di Arleo. I padroni di casa, dopo la vittoria abbastanza convincente di Vibo, ospiteranno, alla Nuova Arredo Arena, il Potenza di Arleo, rigenerato dalla bella affermazione contro il Foggia, netta per il gioco, l’opportunismo ed il cinismo che non guasta mai. Punti importantissimi per i bianco azzurri di Taurino, mentre saranno vitali per i lucani, ormai obbligati, ovunque, a fare risultato e punti (possibilmente tre, quando le condizioni e la gara lo consentono).
TURRIS – CATANIA: ritorno al Liguori per i corallini di Caneo, dopo la bruciante sconfitta di Monopoli che ha fatto perdere contatto con le prime battistrada del plotone che insegue la capolista. La Turris ha i numeri per imporsi ad un Catania che perdendo dei pezzi importanti ha perso lo smalto e la lucidità che prima di Natale l’avevano proiettata a ridosso della griglia play off. Gli etnei, in previsione della ennesima penalizzazione attesa per il mese di marzo, dovranno cercare un risultato positivo, consapevoli delle reali difficoltà e dell’improba prova da affrontare nel catino partenopeo.
CAMPOBASSO – PALERMO: molisani di nuovo la Romagnoli dopo la doppia trasferta coincisa con quattro punti conquistati in ottica salvezza, tale da far balzare la formazione di Cudini al 14° posto, a + 4 dalla quint’ultima posizione, prima della griglia play out, attualmente occupata dalla Paganese. Il Palermo di Silvio Baldini, nelle ultime esibizioni a fasi alternate, in Molise cercherà i tre punti, soprattutto non perdere per tentare ancora una volta, pur nella consapevolezza della quasi impossibilità, di recuperare posizioni ed insidiare la seconda piazza.
MONTEROSI TUSCIA – TARANTO: al Rocchi di Viterbo, giungerà il Taranto di Laterza con alcune assenze importanti nel reparto di centrocampo (Civilleri e Bellocq), pertanto, dopo il pari interno con il Campobasso, i rossoblù cercheranno di dare il massimo per ottenere il miglior risultato favorevole. I laziali, in casa, sono abbastanza pungenti, ma dopo il burrascoso dopo match interno con il Bari, con strascichi nelle dichiarazioni post gara, la voglia di ben figurare sarà massima, ecco perché l’attenzione dovrà essere massima per poter conquistare almeno un punto, se non fosse possibile vincere l’incontro. Alla luce degli assenti, e nella ipotesi concreta di dover confermare il 4 – 2 – 3 – 1, poiché a centrocampo non si hanno altre soluzioni viste i soli 3 uomini a disposizione, si potrebbe optare per una mediana composta da Marsili e Labriola (o Cannavaro), in caso di un 4 – 3 – 3 , contrariamente. si dovrebbe articolare in un 4 – 3 – 3, con l’asse mediana composta da Cannavaro – Marsili e Labriola, senza però cambi con la viva speranza, in quel caso, di non esserci alcuna situazione particolare da obbligare ad una sostituzione, per un uomo, ora, mancante. La squadra rossoblù, ovviamente, ha la missione di tornare da Viterbo con un risultato favorevole che possa avvicinare la più volte citata quota permanenza, in attesa degli incontri futuri con le formazioni d’elite del campionato.
FOGGIA – FIDELIS ANDRIA: ritorno allo Zaccheria per la squadra di Zeman, dopo un striscia negativa di ben tre sconfitte consecutive, tutte per 1 a 3, che hanno minato le certezze del patron Canonico, ambizioso nella progettualità del club dauno. Il derby con i bianco azzurri della neo coppia tecnica Di Leo – Di Bari é chiamata, in una gara molto complicata ed ardua, a fare necessariamente risultato onde evitare la caduta verso l’ultima posizione che porta direttamente alla retrocessione in serie D. La formazione rosso nera, in un ambiente sfiduciato e rammaricato per le delusioni finora raccolte, nonostante la presenza di Zeman e gli aggiustamenti della sessione invernale del calcio mercato, dovrà affrontare la contesa senza frenesia e nella certezza che la difesa ospiti non granitica, potrebbe lasciare delle occasioni che dovranno essere capitalizzate dal linea offensiva, in modo ferale per la difesa bianco azzurra federiciana. Incontro quindi dalle millr motivazione e che proprio per la necessità di entrambe le compagini di evitare passi falsi, si presterà a qualsiasi risultato, sicuramente prevarrà chi manterrà la lucidità, freddezza, attenzione ed un pizzico di cinismo, utile, in queste occasioni per prevalere sull’avversario.
JUVE STABIA – LATINA: dopo il deludente risultato nel derby di Avellino, Sottili e i suoi ragazzi ritornano al Menti, di fronte al pubblico amico, per cercare di ritornare alla vittoria e cercare di lenire la enorme delusione e sfiducia che pregna l’ambiente stabiese. La difficoltà delle “vespe”, nell’invertire il trend finora avuto, ha allontanato gli stabiesi sia dall’obbiettivo principale, migliore posizione in ottica play out, in questo momento addirittura finora dalla griglia della post season e questo preoccupa sicuramente il club, alla luce degli investimenti effettuati in estate con il progetto Novellino, cambiato e dopo il traghettamento dell’allenatore in seconda, con la nuova guida, attuale, di Sottili. Il match contro i pontini si preannuncia ricco di insidie in quanto il club laziale, in questi ultimi turni di campionato, ha sfoderato una striscia di continuità che ha mietuto anche vittime eccellenti (Palermo, Foggia tra questi) facendo balzare la formazione di Di Donato, nell’immediato, a ridosso della griglia play off, in competizione con Picerno, Foggia e Taranto.
VIBONESE – PAGANESE: al Razza di Vibo, ennesimo scontro salvezza che impone ai rossoblù di D’Agostino, l’unico risultato utile che possa rilanciare i padroni di casa e salvare la panchina del tecnico palermitano, ormai chiamato alle ultime prove d’appello per salvare la stagione della formazione del patron Caffo. In questo incontro, al “calor bianco”, necessario affinché le due formazioni si possano ritrovare in serie C, l’annata prossima, rientra a pieno titolo la Paganese di Grassadonia, in netta caduta libera, ultimamente vulnerabile, tra le mura amiche del Torre, tanto che sia la capolista Bari che il Latina, sia pure di misura, siano passate e portato, a casa, tre punti importanti per i rispettivi obbiettivi. Teoricamente la Vibonese è ampiamente favorita per le motivazioni addotte precedentemente, ma i salernitani sono orientati allo stesso scopo, ovvero la conquista della posta piena per evitare, ulteriormente, scivolamenti verso le posizioni più basse, pertanto contesa aperta ai tre risultati anche se, dati alla mano, un pareggio suonerebbe come una condanna virtuale per i calabresi e la certificazione dell’impotenza nel vincere una gara, per di più, scontro diretto per la permanenza e, in questo caso, per evitare la retrocessione diretta, spettante alla maglia nera della classifica, finora detenuta dalla compagine calabrese.
Fabrizio Di Leo













