Per lui quella che si disputerà domenica prossima sul campo del Cerignola è la prima finale play-off da allenatore. Il suo Taranto batte 2-1 in casa un ostico Bitonto e avanza al prossimo turno. Il tecnico tarantino Luigi Panarelli a fine gara dice la sua sulla gara disputata dal Taranto: “Innanzitutto, rendiamo i giusti meriti anche all’avversario. Queste non sono gare semplici per nessuno, si tratta di partite secche che in un certo senso azzerano la classifica intesa come dati numerici. Loro se la sono giocata a viso aperto anche perché avevano un solo risultato a disposizione. Noi siamo stati bravi a sbloccarla e centrare un risultato importante. Per quanto riguarda la prestazione di Antonino e il particolare momento di forma vissuto da questo ragazzo, penso che grande merito sia da attribuire al preparatore dei portieri Gian Mario Petrelli che durante la settimana prepara i portieri con la massima professionalità. A tal proposito, ci tengo a ringraziare tutto il mio staff tecnico e la macchina organizzativa che ci gira intorno. Sono soddisfatto della finale play-off raggiunta, anche se da tarantino e da allenatore del Taranto avrei voluto vincere sul campo questo campionato. Il fatto che questo però non sia accaduto non vuol dire che si sia disputato un campionato in maniera negativa; anche perché per valutare una stagione andrebbero presi in considerazione tanti fattori. Adesso cercheremo di raggiungere altri palcoscenici dalla porta dei play-off sperando in un ripescaggio. Queste comunque non sono cose che mi riguardano; io penso agli aspetti del campo. Non voglio neanche parlare del mio futuro; con la società ho un ottimo rapporto. Dopo la partita col Cerignola ne riparleremo. Ci tengo a fare un plauso alla tifoseria che in ogni momento della stagione ci è sempre stata vicina; anche quando le cose andavano male non abbiamo mai subito una contestazione. A Taranto in una categoria come la Serie D si deve solo vincere e quindi capisco il loro rammarico. Per quanto riguarda questa partita e per dare un giudizio definitivo ho bisogno di rivederla. Siamo stati bravi nel primo tempo a partire con il giusto atteggiamento. Poi inconsciamente ci siamo un poco abbassati pensando di più a proteggere il risultato ma va bene così.”
Andrea Loiacono












