Abbiamo raggiunto telefonicamente l’ex allenatore del Taranto, Giacomo Pettinicchio, che ai nostri microfoni ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:
Qual è il suo parere su quello che è stato il girone H quest’anno?
“È stato un buono girone, valido sotto il punto di vista tecnico, con delle sorprese sicuramente come quella del Picerno, dato che nessuno si sarebbe mai aspettato che questa squadra avrebbe potuto resistere fino alla fine. Ci sono stato ovviamente anche delle conferme come il Taranto, il Bitonto e il Cerignola che tutti davano per vincitore di questo campionato e che invece si è dovuto accontentare del secondo posto.”
Si sarebbe aspettato qualcosa in più dal Taranto?
“Penso che il cammino fatto con Panarelli sia stato importante, non ci sono state molte perdite di passo, il rendimento infatti è sempre stato molto alto. Magari si è persa qualcosina nella parte iniziale e quei punti potevano servire al Taranto per stare nella parte ancora più alta della classifica. Il cammino del Taranto non è comunque da buttare via perchè nel complesso è stato fatto un ottimo campionato.”
Domenica prima sfida play-off. Come prepararebbe lei una partita del genere?
“Queste partite bisogna giocarsele sempre con la voglia di vincere, senza aspettare, senza troppi tatticismi o pensando di puntare ad un pareggio. Il Taranto deve scendere in campo con la voglia e la determinazione di vincere, perchè gioca in casa, perchè ha due risultati su tre e perchè ha, soprattutto, le carte in regola per vincere questa partita.”
Secondo lei, quanto influisce il fattore casa a favore del Cerignola in un’ipotetica finale?
“Il Cerignola ha una squadra molto forte e quando si gioca in questi campionati nelle prime posizioni, credo che il campo non è del tutto determinante ai fini del risultato. Penso che le due squadre si contenderanno la vittoria dei play-off per la propria forza e non per i fattori esterni.”
Chi è il giocatore che più l’ha impressionata della rosa del Taranto in questa stagione?
“D’Agostino, secondo me, è un passo avanti su tutti. Riesce a concretizzare e risolvere, pur non avendo un fisico importante, con la sua tecnica, tante situazioni sia su palle inattive che su azione. Si è dimostrato assolutamente un giocatore di categoria superiore.”
Riesce a trovare una causa che non ha permesso al Taranto di vincere questo campionato?
“Se non nella parte iniziale, con qualche punto perso a causa di qualche pareggio di troppo, il Taranto quest’anno ha fatto un ottimo campionato. È semplicemente stato sfortunato perchè ha trovato delle squadre che sono riuscite a fare di meglio. Ora bisogna giocarsi i play-off, con la consapevolezza che il Taranto può primeggiare, perchè per me i rossoblu sono favoriti.”
In cosa è attualmente impegnato mister Pettinicchio?
“Attualmente sono presidente provinciale Aiac, ovvero l’Associazione Italiana Allenatori Calcio, su Taranto. In questo momento, stiamo portando avanti un corso per allenatori che finirà nei primi di giugno, al quale stanno partecipando 42 tecnici emergenti. L’8 giugno invece ci sarà un corso di aggiornamento molto importante per gli allenatori tarantini. “
Simone Pulpito














