La stagione regolare 2021 – 22, domenica 24 aprile, manderà in scena l’ultima giornata del campionato. Il cartellone si incentrerà, tutto, sulla lotta per determinare le posizioni della istituenda griglia play off con la collocazione finale dei club interessati dal 2° al 10° posto. Il Catanzaro, nel confronto a Vibo Valentia, con la retrocessa Vibonese, avrà il vantaggio del calendario, rispetto all’Avellino (di scena a Foggia) ed al Palermo, impegnato al San Nicola, per tagliare da secondo lo striscione d’arrivo alla conclusione della stagione regolare. Il Monopoli, nella lotta per il 5° posto, dovendo ospitare l’Andria, in affanno, al Veneziani, avrà l’occasione di staccare la Virtus, attesa a Castellamare di Stabia, dalla formazione di Novellino, ancora, ipoteticamente, in corsa per il 10° posto. Con il Monterosi che dovrebbe avere la meglio nel derby laziale con il Latina per il 7° posto, Turris, Picerno, Foggia e Juve Stabia arriveranno al fotofinish per definire la 8^, 9^ e 10^ posizione premiante tre della quattro candidate. Il calendario offre al Foggia, l’avversario più tosto, ovvero l’Avellino che non può permettersi di pareggiare, ne tanto meno perdere, allo Zaccheria, contro la formazione di Zeman se vorrà arrivare al terzo posto evitando che il Palermo possa strappare punti sul campo della capolista Bari, ormai con la testa ai festeggiamenti post promozione in serie B. La Turris, altra concorrente ai play off, avrà l’occasione contro la Paganese, di conquistare un successo che, stante l’attuale posizione, in caso di arrivo a parità di punti la vedrebbe in 8^ posizione. Il Picerno, dopo il blitz del 5° minuto di recupero a Pagani, affrontando il Taranto cercherà i tre punti per cercare di arrivare in 10^ posizione, respingendo l’assalto, prevedibile, della Juve Stabia che pur nella difficoltà del match contro la Virtus Francavilla, potrebbe insidiare l’ultima posizione della griglia play off. Il completamento del programma vede il match del Campobasso, al Nuovo Romagnoli, chiudere l’annata contro il salvo Potenza, in trasferta, debole e scricchiolante, ad eccezione del match di Torre del Greco, per questo i molisani appaiono, indiscutibilmente favoriti.
VIBONESE – CATANZARO: la prevedibile “invasione” dei sostenitori giallorossi (restrizioni permettendo, vista la limitata capienza dello stadio vibonese) al Razza di Vibo servirà al Catanzaro di Vivarini per essere supportato e spinto, letteralmente, a superare il prevedibile bunker che i padroni di casa erigeranno per evitare di capitolare nell’ultima esibizione nel mondo dei professionisti. Gli ospiti si affideranno sicuramente alla coppia d’attacco Biasci – Iemmello per scardinare la difesa rossoblù e sgretolare la resistenza dei padroni di casa che giocheranno questo derby, ultimo in serie C, per il prestigio e dimostrazione ai pochi sostenitori, ancora attaccati alla maglia dei tirrenici, come la stagione 2012 – 22, nata con non poche difficoltà per la composizione della rosa, è stata affrontata incontrando tante traversie di varia natura che ne hanno minato la programmazione e le sessioni di calcio mercato. Se il risultato apparirebbe scontato, ma il ricordo del pari strappato dalla Vibonese, alla andata, ne è un insegnamento, ancora più grave sarebbe considerare il match un “allenamento congiunto” perché in queste occasioni, la formazione meno accreditata, spesso, non avendo nulla da perdere, da fondo a tutte le energie fisiche e nervose riuscendo anche a trovare risultati inaspettati alla vigilia. Ecco perché dal club di Catanzaro si cerca di abbassare i toni e gettare la classica acqua sul fuoco per contenere i facili entusiasmi e si evitino, per la formazione di Vivarini, inconsapevoli cali di attenzione e concentrazione che potrebbero essere letali.
FOGGIA – AVELLINO: allo Zaccheria di Foggia, la formazione di Zeman è chiamata a riscattare le ultime esibizioni, balbettanti ed in chiaro scuro. La sconfitta interna, tennistica, con il Catanzaro ed il pari, alla fine, deludente, per essere passati da un successo prevedibile ad una sconfitta che avrebbe creato subbuglio nell’ambiente dauno, a Francavilla, comportano, per la banda rosso nera, una prova d’orgoglio convincente e vincente, nel match clou di giornata contro l’Avellino di Gautieri. Lo schieramento del tecnico boemo e soprattutto l’approccio dei foggiani saranno importanti per cercare di superare l’Avellino che nell’ultimo mese ha fatto una poderosa cavalcata tale da portarlo a contendere il secondo posto al Catanzaro (con cui è a pari punti in classifica) ed al Palermo, un gradino più sotto, ecco perché in questa volata a tre, gli irpini, in Puglia, vorranno ottenere il massimo. Il loro compito sicuramente sarà agevolato dalla chiusura delle Curve Nord e Sud, postumi del match contro il Catanzaro e comunque il tifo dauno potrà supportare il compito per la formazione rossonera, a condizione che ci sia massima attenzione e concentrazione nell’affrontare un avversario ostico, con tecnica, qualità ed esperienza, utili in occasioni come questa.
BARI – PALERMO: al San Nicola, il match tra il neo promosso Bari ed il Palermo, si disputerà sicuramente in un clima di festa per salutare Mignani e i ragazzi, in quest’ultima esibizione in serie C e gara, propedeutica al torneo simbolico della Supercoppa, da disputare con le vincitrici degli altri due gironi. Il Palermo, all’ultima chiamata per conquistare almeno il terzo posto in classifica, avrà l’unico obbiettivo di vincere il match e dovrà approfittare di questo clima gioioso e festoso che ci sarà al San Nicola, consapevole che i padroni di casa vorranno chiudere l’annata con l’ennesima vittoria, casalinga, quale ricordo di questa indimenticabile stagione coincisa con il rientro in serie B, dopo quattro campionati di anonimato (uno di D e tre di serie C). Baldini, per i rosa nero, nell’occasione, essendo certo del quarto posto, male che vada, si affiderà alla coppia Brunori e Soleri, con il supporto eventuale, a gara in corsa, dell’ex Floriano, per perforare la difesa bianco rossa, impermeabile agli attacchi avversari come dimostrano i soli 24 goal subiti.
JUVE STABIA – VIRTUS FRANCAVILLA: al Menti di Castellammare di Stabia, la formazione di Novellino è chiamata a vincere l’ultimo match stagionale per sperare di ottenere un posto nella griglia play off. L’avversario di turno è la Virtus Francavilla di mister Taurino, in quest’ultimo periodo in leggera difficoltà dopo la poderosa cavalcata che l’aveva portata a contendere a Catanzaro, Avellino e Monopoli, la seconda posizione in classifica. Le sorti delle vespe, chiaramente, non dipenderanno solo dal match del Menti che i partenopei dovranno vincere, ma anche dai risultati provenienti dai campi di Torre del Greco, Picerno e soprattutto Foggia, dove i rosso neri si confronteranno con l’Avellino. Una stagione travagliata per i padroni di casa, con tre cambi tecnici, in corsa ed il richiamo di Novellino per tentare di salvare un campionato in chiaro scuro, iniziato con ben altre prospettive.
MONOPOLI – FIDELIS ANDRIA: al Veneziani nella cittadina adriatica andrà in scena l’ultimo derby regionale, in assoluto, tra due formazioni con opposte motivazioni. Il Monopoli di Colombo, fino all’esclusione del Catania, in lotta per il secondo posto, dopo l’avvenimento che ha modificato la classifica ha fatto scivolare in classifica i bianco verdi “condannandoli” (si fa per dire) alla lotta per il 5° posto, ingaggiata con la Virtus Francavilla, al momento in vantaggio per gli scontri diretti a suo favore. I ragazzi di Colombo, dopo l’esclusione del Catania, si sono lasciati andare, inconsapevolmente, allo sconforto e le due sconfitte rimediate a Taranto ed in casa con il Palermo, seguite dal pari di Latina, hanno dimostrato una sterilità offensiva che, nel resto del campionato, non si era assolutamente palesata. La gara contro l’Andria servirà per tornare al successo e sperare in buone nuove da Castellammare dove è impegnata la Virtus Francavilla per la difesa del 5° posto. L’Andria del duo Di Leo e Di Bari giungerà sull’Adriatico per provare schemi e tattiche da mostrare nel play out prossimo che la vedrà incrociarsi con la disperata Paganese (andata in Campania), ma soprattutto fare un esercizio di autostima per credere ancora una volta in una permanenza che sta diventando un ardua impresa, ricca di difficoltà per le tante traversie incontrate finora. Al Veneziani. comunque. non vorrà essere vittima sacrificale, anzi tenterà di dare una gioia ai suoi calorosi sostenitori, molto delusi per l’andamento stagionale, ma ancor più preoccupati di ricadere nell’inferno dei dilettanti, su campi impervi ed improponibili, per sciorinare trame di gioco e calcio godibile. Le previsioni sono nettamente per i padroni di casa, ma bisognerà fare i conti con la disperazione degli ospiti, per l’incognita del play out insidioso e rischioso.
MONTEROSI TUSCIA – LATINA: al Rocchi di Viterbo, derby laziale di chiusura tra la matricola Monterosi ed il ripescato Latrina, per confermare o meno la supremazia regionale in serie C, girone C. La formazione di Menichini, andando oltre le più rosee, aspettative (obbiettivo permanenza in terza serie), si trova in piena zona play off e peraltro in una posizione invidiabile, (7° posto), da confermare proprio nel derby con i pontini di Di Donato. Solo la vittoria li metterebbe al riparo da ulteriori sorprese, il pareggio li inserirebbe in una possibile classica avulsa, di difficile lettura, pertanto l’unico risultato utile sarà la vittoria, per mettere tutti d’accordo. Il Latina, implacabile in casa, nel girone di ritorno ha avuto un’involuzione che l’ha penalizzata nella fase discendente del torneo, tanto che dopo essere stato in zona play off per molti mesi, attualmente ne è fuori, tanto da essere scivolato in 13^ posizione, molto lontano, almeno dal 10° posto. Per orgoglio e prestigio, ai neroazzurri pontini potrebbe bastare il punto, ma come detto dovranno fare i conti con l’unico risultato a disposizione per i viterbesi, ovvero il successo, per mantenere vive le speranze di un piazzamento niente affatto disprezzabile, in ottica play off.
TURRIS – PAGANESE: al Liguori, una ritrovata Turris ospiterà la Paganese, allo sbando, ma concentrata per il play out da affrontare con la baionetta tra i denti con l’Andria. I ragazzi di Caneo, dopo il blitz di Messina (tre punti arpionati al 5° minuto di recupero), per confermare almeno l’8° posto dovranno superare la formazione di Di Napoli, uscita con tanta rabbia e rammarico dal proprio campo, dopo la sconfitta con il Picerno. La massima concentrazione in quest’ultimo derby campano della stagione, soprattutto l’attenzione alla fase difensiva (meglio non subire che prenderle), sarà il leitmotiv di entrambe le formazioni ma, almeno sulla carta, i corallini appaiono nettamente favoriti anche se, in questi match, prevale il timore di tornare a casa senza punti, aspetto grave in quel caso, compromettente l’intera stagione.
AZ PICERNO – TARANTO: le due formazioni si incontrano dopo il match dell’andata, condotto in porto dai rossoblù di Laterza con il classico punteggio all’inglese. Gli ionici giungeranno nella cittadina dell’hinterland potentino senza gli squalificati Zullo e Pacilli (espulso direttamente a fine derby con il Bari), ma recupererà DI Gennari e Versienti, elementi che alzano il tasso tecnico e qualitativo della formazione ionica. I melandrini di Colucci cercheranno a tutti i costi di conquistare i tre punti per mantenere intatte le speranze di inserimento nella griglia play out, avendo un orecchio rivolto ai campi di Torre del Greco, Castellammare di Stabia, e soprattutto Foggia, ma Laterza, proprio nel post partita con il Bari, ha dichiarato che l’obbiettivo del Taranto sarà quello di conquistare i tre punti per chiudere comunque con una soddisfazione questa prima stagione in serie C, dopo un travagliato girone di ritorno. Nelle previsioni anche il pareggio potrebbe essere il risultato che accontenterebbe sicuramente gli ionici, ma anche i lucani, se a Foggia dovessero prevalere gli irpini di Gautieri.
CAMPOPBASSO POTENZA: al Nuovo Romagnoli, gara di chiusura e da consegnare agli archivi della FIGC, quella tra i molisani di Cudini e i potentini di Arleo, freschi confermati in serie C, dopo il pari dell’ultimo turno casalingo rimediato con la Juve Stabia. Sul terreno dei padroni di casa, gli ospiti non avrebbero molte chances di uscire indenni, in quanto il loro cammino, fuori dal Viviani, è stato molto difficoltoso ed allora le previsioni darebbero favoriti i “lupi” rossoblù ma, in questi match senza particolari motivazioni ( se non utili a muovere la classifica), spesso la divisione della posta in palio, accomuna entrambe le formazioni, intente a festeggiare gli obbiettivi stagionali raggiunti come per i molisani (lo scorso anno promozione dalla D) e per i lucani (altra stagione dedita alla ricerca della permanenza raggiunta non senza difficoltà e traversie varie).
Fabrizio Di Leo













