La New Taranto di mister Stefanelli cade al cospetto di un Celano robusto e dice addio alla finale per l’accesso alla serie B.
Sul parquet amico del Palamazzola, la formazione ionica, pur contando alcuni assenti importanti nello scacchiere, affrontava la squadra marsicana di Cimini, contando su due risultati su tre, per poter coronare il sogno finale, grazie ad una migliore differenza reti nel mini girone (a tre, con la formazione molisana del Colli al Volturno).
Con la spinta del pubblico amico, i ragazzi di Stefanelli, inizialmente imprimevano un gioco veloce, ma gli ospiti, con un gioco duro, ai limiti regolamentari e tollerato dalla coppia arbitrale, rimanevano attenti e coperti fino quando, dopo sei minuti di gioco, una palla lanciata nell’area abruzzese, con un rimbalzo strano, metteva fuori causa il portiere ospite e il giovane Isidoro, con un astuto colpo di testa, la spingeva in fondo alla rete. Sull’1 a 0, il mister Cimini, riannodava le fila del suo “five” ed era Dustin Calvet, in un azione tambureggiante, sotto porta, a trovare la rete del pari. Sessanta tre secondi dopo, nuova giocata asfissiante per la difesa ionica e, sempre sotto porta, Lautaro Biondi a portava in vantaggio i gialli marsicani. In questo momento, la tensione si tagliava a fette in campo ed era Lautaro Biondi, con un intervento durissimo, a rimediare il secondo giallo, facendo scattare in piedi, in reazione al durissimo intervento, ed entrando in campo, l’intera panchina rossoblu. Al momento dell’esibizione del 2° giallo e del, conseguente, cartellino rosso, Lautaro Biondi scagliava la palla verso un componente della panchina ionica (dirigente accompagnatore) ed iniziava una caccia all’uomo tale da comportare una seconda ammonizione in casa Celano (Normanno), l’espulsione del dirigente, colpevole dell’accesa reazione, con l’invito, perentorio, a Biondi a rientrare negli spogliatoi, riluttante all’invito, ma atteggiamento scatenante la reazione del pubblico locale. L’uscita dal campo riportava la tranquillità tanto da riprendere l’incontro, dopo sette minuti di sospensione, con la New Taranto in vantaggio numerico per i classici due minuti, previsti dal regolamento. La superiorità numerica non veniva sfruttata adeguatamente, anzi dopo un palo, anche la traversa diceva “no” a Stefanelli ed i suoi ragazzi al pareggio.
Nella ripresa, rossoblu sempre in avanti con propulsione offensiva e, al 3’50”, Bottiglione con una staffilata su tiro libero, bucava la rete ospite e si tornava alla parità (2 – 2). I gialli abruzzesi riprendevano subito le redini del match ed erano i Calvet (prima Dustin e poi Dylan) a piazzare un 1 – 2, ferale, tale da sotterrare la formazione ionica. Nel momento in cui Marianetti, a metà secondo tempo, trovava la rete del 5 a 2, per gli abruzzesi, la gara diveniva in forte salita per i tarantini, ma la reazione veemente portava Teodoro al 3 a 5, per i padroni di casa, fino a quando, con il portiere di movimento, il numero uno ospite, Di Terlizzi, sul rinvio, dalla propria area di competenza, faceva terminare la corsa della sfera nella porta ionica per il 6 a 3. Rimanevano solo 54″ ai ragazzi di Stefanelli per reagire più sulla spinta dell’orgoglio ed emotiva, scatto che portava Lopez, prima e nuovamente Teodoro, poi, a 19″ dalla sirena conclusiva, a sperare in un pareggio che non si materializzava, con ospiti, ala sirena di fine incontro, festeggianti per un’impresa che non li vedeva, alla vigila, assolutamente, favoriti.
Delusione, amarezza, rabbia per i rossoblu, per le occasioni che non si sono concretizzate, per la bravura degli avversari e i legni colpiti, nella consapevolezza che, terminata la stagione, da questa base si dovrà ripartire allo scopo di ritentare l’assalto alla B, nella prossima stagione, sperando di ottenere, come risultato, la promozione, senza passare dalla tagliola degli spareggi nazionali.
New Taranto Calcio a 5 – Futsal Celano 5 – 6 (1 – 2)
New Taranto: Bianco, Alessandro Stefanelli, Lopez, Blé, Teodoro, De Risi, Bottiglione, Salvo, Isidoro, Mero, Pedone, Petrosino. (all. Riccardo Stefanelli)
Futsal Celano: Di Terlizzi, Mascitti, Normanno, Fellini, Marianetti, Catenacci, Lautaro Biondi, Dustin Calvet, Dylan Calvet, Bonari, Proietti. (all. Fabio Cimini)
Reti: 6’32 p.t. Isidoro (NT), 7’35” p.t. Dustin Calvet (FC), 12’46” p.t. Biondi (FC), 3’50” s.t. Bottiglione (NT), 6’38” s.t. Dustin Calvet (FC), 7’14” s.t. Dylan Calvet (FC), 11’13” s.t. Marianetti (FC), 16’55” s.t. Teodoro (NT), 19’06” s.t. Di Terlizzi (C),19’25” s.t. Lopez (NT), 19’41” s.t. Teodoro (NT).
Arbitri: Alessandro Desogus di Carbonia (CI) e Matteo Littera di Cagliari
Cronometrista: Davide Sernicola di Brindisi (Br)
Fabrizio Di Leo














