Con nove reti al suo attivo è il capocannoniere della squadra: parliamo di Loris Palazzo che ai nostri microfoni ha presentato la gara di domenica prossima dello Iacovone tra Taranto e Altamura.
Qual è il vostro obiettivo stagionale e come state psicologicamente dopo la vittoria nel derby con il Bitonto?
Siamo carichi; per fortuna la partita contro il Taranto arriva in un momento positivo per noi. Abbiamo preparato bene la partita perché vogliamo disputare una buona gara e non essere la vittima sacrificale di nessuno. Siamo a un punto dai play-off e ci piacerebbe arrivare quarti, per noi sarebbe il coronamento di un sogno.
Come state preparando la gara? Il Taranto è una squadra ferita dopo la sconfitta di Picerno…
Il Taranto ha fatto un grandissimo campionato e non va condannato per una sconfitta che può capitare. Nel calcio si gioca contro un avversario e a volte i passi falsi avvengono. Taranto e Cerignola sono obbligate a vincere; credo che il Taranto abbia dimostrato con un grande allenatore che può battere chiunque. Temo il Taranto come gruppo non nei singoli, anche se è chiaro che la partita si deve ancora giocare e noi speriamo di dire la nostra.
Avete cambiato 3 allenatori; come vi state trovando dopo il ritorno di mister Dibenedetto?
Io personalmente mi sono trovato bene con tutti. Credo che il cambio di allenatore serva solo per dare la scossa alla squadra, anche perché in campo ci vanno i giocatori.
Cosa ne pensi del Picerno? Cerignola e Taranto lo hanno sottovalutato all’inizio?
Anche io pensavo che fosse un caso ma poi ha dimostrato a tutti che con l’organizzazione di gioco si può sopperire alle assenze di giocatori importanti come Esposito e Santaniello. Penso che sia meritatamente in testa e che possa realmente vincere questo torneo.
Domenica avrai di fronte D’Agostino in una sfida fra bomber…
Stimo molto D’Agostino perché è un attaccante atipico. Pur non essendo una prima punta, ha siglato quindici gol e gli faccio i complimenti. Io sono a quota nove; vediamo cosa succederà fino al termine della stagione.
Andrea Loiacono













