Che importanza dai a questo avvio di stagione con questa rete, chiudi un periodo in cui ti sei sentito fuori squadra, sul mercato o cosa? Dopo l’anno trascorso con il tuo ottimo avvio, dopo sei diventato un grande uomo pogliatoio.
“Io la fiducia l’ho sempre avvertita, a partire dal presidente per finire al mister. Poi tutti i compagni di squadra mi hanno sempre aiutato. Io ho cercato solo di dare il massimo, di far star bene tutti. Quest’anno è iniziato bene, però ancora non abbiamo fatto niente, non ho ancora fatto niente. E’ solo l’inizio e mi auguro che possiamo continuare così.”
All’inizio un’ottima iniezione di fiducia, visto che purtroppo non segnavi dal dicembre scorso. Cosa è successo l’anno scorso, forse non ti sei trovato al meglio, hai disputato un’annata al di sotto delle tue possibilità.
“Secondo me quello fa parte del mestiere. Poi specialmente per un attaccante, quando non segna è difficile. Io, come ho detto prima, ho cercato sempre di dare il massimo in ogni allenamento, ad aiutare tutti i compagni, a far star bene, far ridere, penso che su quello ho dato tutto. Poi è vero che da dicembre in poi ho giocato pochissimo, però io sono completamente a disposizione dell’allenatore. In base a quello che decide il mister io sono pronto.”
Ci spieghi la tua esultanza dopo il gol? Hai scrollato un po ‘ di roba di dosso, di cattivi pensieri di questo lungo periodo senza gol. Perchè hai esultato in quel modo?
“Ho voluto fare quell’esultanza perchè mi sentivo di farla. Erano sei mesi, tantissimi miei, non mi era mai successo. Però mi sono tolto un bel peso e spero che da qui posso andare avanti.”
C’è sempre tanta competizione in attacco. Lo scorso anno eravate 5-6 e in 5 anche quest’anno. Però paradossalmente, per te forse è un po ‘ meglio.
“Io anche l’anno scorso ero sereno. Non ero molto tranquillo a livello personale, nel senso che comunque non riuscivo a far gol. Però con Pietro Iemmello, Tommy Biasci, adesso è arrivato anche Alessio Curcio, che sono giocatori importanti per la categoria e quindi in base a quello che decide il mister, gioca uno o gioca l’altro, sarà la stessa cosa.”
Facciamo giusto un passo indietro. Premesso che speriamo che questo sia l’anno del tuo riscatto qui da noi. Ma al di là dei pochi gol segnati, cosa di fatto per te non ha funzionato? Perchè effettivamente non hai reso per quelle che erano le aspettative generali della piazza?
“Magari mi faccio una colpa anche io, perché magari quando sbagliavo qualcosa, invece di reagire era come se mi chiudessi in me stesso. Però quest’anno prima del ritiro ho detto che rimanevo qui a Catanzaro. Quello che è successo l’anno scorso lo metto da parte e riparto da zero. Questo è quello che ho pensato quest’estate.”
Hai mai pensato quest’estate di voler lasciare Catanzaro? Quest’anno il Catanzaro obiettivamente sembra una squadra che forse sembra essere la favorita del girone. Tu che conosci bene questo girone, secondo te, visto dall’interno, questo può essere l’anno giusto per il Catanzaro?
“Sono sincero. Quest’estate non ho mai pensato di andar via perchè credo in questa squadra, credo nel mister, credo nella società, credo in ognuno dei miei compagni. Quindi secondo me se partiamo come abbiamo finito l’anno scorso, per me potremo toglierci delle belle soddisfazioni.”
Siete partiti fortissimi con il 4 a 0 a Picerno, il quale vi ha creato un pò di problemi la prima mezz’ora. Adesso ci sarà una partita particolare, perché sarà il derby dello jonio, storica quella di Taranto, che forse per te sarà ancora più particolare perchè lo scorso anno gli hai segnato e ti sei tolto un sassolino, che forse a loro non è andato giù. Quest’anno che tipo di gara prevedi. Il Taranto è cambiato molto, forse anche più del Catanzaro, però ne ha presi 4 all’inizio e magari potrebbe rendervi la vita ancora più difficile. Già l’anno scorso è stata dura.
“Ma questo è un campionato difficilissimo, dove anche se giochi con l’ultima in classifica, se non entri con la mentalità giusta, fai fatica con tutti. Poi noi sicuramente andremo a Taranto cercando di portar via il bottino pieno, poi quello che sarà lo deciderà solo il campo.”
Credi che la squadra possa giocare con 3 punte di ruolo, magari te, Iemmello e uno tra Biasci e Curcio?
“Bisogna chiederlo al mister. Per me possiamo fare tanti moduli, perché abbiamo giocatori che si possono adattare dappertutto, siamo completi in tutti i reparti e quindi secondo me si.”
Quest’estate sono successe un pò di cose importanti per te, hai cambiato un pò di cose, dal matrimonio al look. Un Cianci nuovo in giallorosso e speriamo che comunque tu sia il Cianci che ricordavamo, il Cianci per il quale la società ha fatto tanto per averlo tra le proprie fila e ha speso anche bei soldini per poterlo fare.
“No il Cianci è sempre quello però con una mentalità diversa rispetto all’anno scorso.”
Francesca Raguso













