Turno importante, il settimo di campionato, tanto per la vetta che per la zona play out. Il Crotone, per sfruttare la doppia in casa, ospitando l’Avellino, zoppicante in trasferta, cercherà di prendere altri tre punti, con il duplice obbiettivo di rimanere in testa e, nel contempo, attendere notizie da Andria, dove sarà impegnato il Catanzaro. Gara, sulla carta, non proprio agevole per i pitagorici che dovranno superare l’arcigno Avellino, attraversante un momento non particolarmente felice, certificato dalla posizione in classifica e che rende anche l’ambiente irpino preoccupato per lo svolgimento del film della stagione. Il Catanzaro, ad Andria, campo ostico per le avversarie dei federiciani, dovrà ovviamente cercare di vincere l’ennesima gara, per mantenere la vetta e soprattutto confermare le ambizioni di leader ship, finora mantenute, ma nella corsa, al momento a due, ogni passo falso sarebbe letale. I ragazzi di Cudini, dopo sei gare ancora senza vittorie, consapevoli della difficoltà, quasi impossibilità, di ribaltare il verdetto del match, tenteranno, a tutti i costi, di uscire dal campo con un risultato favorevole, poiché, in questo momento stagionale, anche il punto andrebbe bene, in ottica posizionamenti in zona play out. Il deluso Pescara, nell’ultimo turno, inceppatosi con il Monterosi, distante tre punti dalla vetta, scenderà in Lucania, a Potenza, per affrontare un avversario molto deciso e tignoso, tra le mura amiche del Viviani. Pur nella consapevolezza della cifra tecnica, qualità ed esperienza degli adriatici, i rossoblù potentini dovranno necessariamente raccogliere qualcosa, in quanto la classifica comincia a divenire asfittica e, dopo il passo falso di Avellino, lo scivolamento, al limite della zona retrocessione diretta, è certificato dal distacco di solo due punti dalla coppia di coda. Il turno di calendario, agevolerà sicuramente il Monopoli che, al Veneziani, ospiterà, la Viterbese, formazione, quella di Filippi, in caduta libera, proveniente dalla clamorosa debacle interna contro il Latina, capace di mostrargli una “manita”, rilevatasi mortificante, sotto tutti gli aspetti. Anche per la Juve Stabia, la giornata potrebbe essere propizia, dopo la sconfitta di misura subita a Crotone. Al ritorno sul proprio campo, le “vespe”, ospiteranno un Picerno, lungo in questa fase e scollato nella fase offensiva, che arriverà sulla riva del Tirreno, dopo una sconfitta quasi immeritata, subita dal Monopoli. La disorientata Turris, dopo il “cappotto” casalingo subito dal Catanzaro, si recherà a Pontedera, per affrontare il sempre più sorprendente Monterosi, galvanizzato dal pareggio ottenuto in rimonta, dopo lo 0 a 2, a pochi minuti dal 90°, certificando la grande tenuta fisica e mentale della formazione allenata da Menichini. Gara da prendere con le molle, per i corallini, ulteriori passi falsi farebbero entrare i partenopei nell’odioso tunnel della crisi di risultati, grave in questo periodo di stagione, dedicato all’assestamento in graduatoria. Trasferta campana, ad Avellino, per la Virtus Francavilla che dovrà affrontare il Giugliano, rinfrancato, dopo il blitz vincente di Cerignola e ora in zona play off. Gara quindi difficile interpretazione per i ragazzi di Calabro, ma dovranno cogliere i tre punti se vorranno mantenere la posizione attuale e guadagnarne qualcuna, per avvicinarsi alla vetta e all’elite del campionato. Proprio il Cerignola, caduto in casa contro il Giugliano, sarà atteso ancora una volta da un turno interno, cercherà contro il Messina di ritornare al successo e riprendere la marcia verso le posizioni di vertice, dovendo però fare i conti con i rigenerati peloritani, dopo il successo colto contro il Giugliano. Difficile compito per i siciliani, ma i punti cominciano ad essere importanti, in ottica permanenza e, con il trascorrere delle giornate e la delineazione della classifica, la risalita diventerà sempre più ardua. I rossoblù di Capuano si recheranno nell’Agro Pontino, per essere ospiti del Latina di Di Donato, formazione che, dopo la “manita” rifilata a domicilio alla Viterbese, sarà un avversario tosto per gli ionici, comunque più sereni dopo il derby con il Foggia. A caccia dei primi punti esterni e con la speranza di un recupero di vari acciaccati, Capuano, troverà le alchimie giuste per tornare in Puglia con qualcosa di concreto, in termini di gioco, sicuramente, ma come detto di punti, per allontanarsi, ulteriormente dalla zona play out. Capitolo Foggia. Dopo l’esonero di Boscaglia, la “vacatio” tecnica della trasferta allo Iacovone, l’ingaggio di Fabio Gallo, ex tecnico del Potenza, dovrebbe far affrontare, con attenzione la trasferta prevista sabato, al Torre di Pagani contro la Gelbison che dopo l’ultimo successo casalingo con il Taranto e la vittoria di Cerignola (veramente inattesa), cercherà il tris per farle scalare altre posizioni nella griglia play off. Compito difficile, quindi per i rossoneri, ma il calendario, in questo step di campionato, non offre molte soluzioni per i dauni, chiamati ad una netta inversione di tendenza, rispetto all’attualità.
CROTONE – AVELLINO: la vittoria, sabato scorso, contro un avversario ruvido capace di limitare la sconfitta di misura (comunque forse un tantino severa), ha certificato, se mai ci fossero dubbi che, al momento, nella corsa a due, ci sarà anche il Crotone di Lerda (assieme al Catanzaro). Allo Scida, nel nuovo turno casalingo (il secondo consecutivo), la formazione calabrese ospiterà l’Avellino, non una macchina da guerra, soprattutto fuori casa, ma alla costante ricerca di punti per tentare la scalata che lo potrebbe portare nella griglia play off e dare un senso a questa stagione, iniziata sotto tono. La disparità di cifra tecnica tra le due formazioni, non dovrebbe fornire dubbi sull’esito del match, ma i pitagorici farebbero bene a non sottovalutare un avversario che, in trasferta, spesso non raccoglie niente e questo abbinato al rendimento attuale, renderebbe problematica la permanenza in serie C.
POTENZA – PESCARA: gli adriatici, contrariati dal mezzo passo falso interno, avuto con il Monterosi, si recheranno al Viviani di Potenza per affrontare i rossoblù di Siviglia. La formazione locale, battuta ad Avellino, non potrà permettersi di lasciare punti sul proprio campo, pertanto l’obbiettivo resterà ottenere un risultato positivo, allo scopo di muovere la classifica. Il Pescara, d’altronde, avrà l’obbligo di conquistare l’unico risultato possibile, ovvero la vittoria. Il match sarà duro, spigoloso, di difficile lettura, ma, gli opposti obbiettivi, e la caratura tecnica, lasciano presagire una superiorità degli abruzzesi, comunque all’erta contro i padroni di casa, quasi disperati per l’asfittica classifica.
MONOPOLI – VITERBESE: i bianco verdi di Laterza, dopo il blitz di Picerno, avranno l’occasione, con il confronto con la Viterbese, di allungare la striscia positiva e, decisamente, accorciare le distanze dalle posizioni di vetta. Il momento particolare degli adriatici, coincidente anche con l’esordio positivo in Coppa, con il successo di Taranto, di traino per il proseguimento del campionato, si scontrerà con la voglia dei laziali di cominciare ad invertire un trend altamente negativo, coinciso con una striscia di insuccessi, il cui culmine è stato il cappotto subito, nel derby laziale, contro il Latina, preoccupante sia per la tenuta della formazione di Filippi che per l’aspetto mentale, apparso fragile. Il match, nelle previsioni non dovrebbe presentare particolari difficoltà per gli uomini di Laterza, considerando che il reparto offensivo, in cui spiccano Starita e Simeri, potrebbe avere vita facile, rispetto ad una difesa, quella ospite che dovrà centuplicare l’attenzione per fermare la prevedibile ondata bianco verde. Laterza comunque è consapevole che l’errore classico di queste occasioni è pensare la scontata prevedibilità del risultato finale, pertanto la concentrazione, l’attenzione e la dedizione nell’applicazione degli schemi dovrà essere massima per evitare pericolosi cali di concentrazione che nasconderebbero trappole e sorprese, negative e letali per il coronamento del risultato finale.
JUVE STABIA – AZ PICERNO: la rammaricata formazione stabiese, tornata sconfitta, di misura, da Crotone, affronterà il match contro i lucani del Picerno, all’insegna della ripresa della rincorsa alle posizioni d’elite della classifica. L’avversario delle “vespe” non appare ideale, in quanto i melandrini, dopo lo stop casalingo subito dal Monopoli, arriveranno al Menti con l’unico biiettivo di ritornare a Picerno con un risultato positivo e con almeno un punto per rinvigorire una classifica che comincia ad essere asfittica e pericolosa in ottica futura. La differente caratura delle due formazioni porterebbe a pensare ad una preferenza per i padroni di casa, ma i lucani, quando chiamati al risultato necessario per smuovere la classifica, sono molto pericolosi, con le ripartenze, per cui, i padroni di casa, se vorranno prevalere, dovranno essere attenti e colpire la difesa avversaria, apparsa vulnerabile nelle ultime esibizioni, con il reparto offensivo di qualità, tecnico e d’esperienza.
GIUGLIANO – VIRTUS FRANCAVILLA: ad Avellino, il Giugliano, tornato dalla Sicilia, con una sconfitta bruciante (compensata dal blitz vittorioso in Coppa, a Latina), cercherà di ritornare alla vittoria, assente dall’ultima esibizione casalinga contro la Turris. La lusinghiera classifica, per la neo promossa formazione partenopea, vorrà essere corroborata con un nuovo successo per entrare, a pieno titolo, nella griglia play off, ma l’avversaria, la Virtus di Calabro, fuori casa, appare imprevedibile e alterna prestazioni robuste e convincenti ad altre in cui il meccanismo di squadra sembra incepparsi. Match, quindi, di difficile interpretazione e questa incertezza dovrebbe apparire come un incontro godibile sotto tutti gli aspetti.
MONTEROSI TUSCIA – TURRIS: a Pontedera, il sorprendete Monterosi, dopo la bella ed importante prestazione di Pescara, sul campo “amico”, affronterà una Turris, con lo stato d’animo sotto i tacchi per il “cappotto” interno subito dal Catanzaro. La missione dei corallini, in Toscana, appare ardua, ma proprio la voglia di riscatto, dovrebbe prevalere su tutto se, la fromazione partenopea, vorrà dare un netto significato a questa stagione che avrebbe dovuto essere all’insegna di un campionato d’elite, ma che varie traversie tecniche non hanno, finora, fatto esprimere al massimo le potenzailità del team torrese. Padroni di casa che, stante il curriculum finora sciorinato, appaiono leggermente favoriti, ma la voglia di riscatto e il voler scacciare paure di nefasto esito stagionale dovrebbe essere la spinta ad una maggiore resa soprattutto nelle trasferte con avversari, non di livello nettamente superiore, come le battistrada Crotone, Catanzaro e Pescara.
LATINA – TARANTO: al Francioni di Latina, il Taranto, rinfrancato dal vittorioso derby con il Foggia, arriverà nell’Agro Pontino, per cercare di iniziare a fare punti, lontano dallo Iacovone. Sul campo laziale, Capuano potrà contare, oltre che a Chapi Romano e Raicevic, anche dell’ultimo arrivato un esterno di destro, Formiconi, ex Gubbio (serie C), ingaggiato per colmare la lacuna su quella fascia, tallone d’Achille da oltre tre anni. La gara non si presenterà affatto facile o abbordabile perché la formazione di Di Donato, nel derby laziale, con la Viterbese, ha rifilato un “cappotto” storico, al Rocchi di Viterbo. Sempre con la massima concentrazione sia in fase difensiva, nonché di non possesso, il reparto di centrcampo, ancora in difficoltà a livello numerico, per via degli indisponibili, che rendono qualitattivavmemte meno pregiato la linea mediana di metà campo. Pronostico, abbastanza incerto, ma sicuramente la voglia di entrambe le squadre di fare risultato e punti, sarà il motivo predominante della gara.
GELBISON – FOGGIA: al Torre di Pagani, il Foggia, del neo tecnico Gallo, tenterà di uscire da una crisi sia tecnica che di risultati che hanno portato al fallimento del nuovo progetto impostato dall’ex allenatore dei dauno Boscaglia. La bocciatura, oltre che della guida, anche della strutturazione della rosa, imporrà, in terra salernitana, una prova di riscatto per far ritornare l’entusiasmo nell’ambiente dauno, piuttosto contrariato dalla permanenza di Canonico che sta facendo aumentare la parabola della contestazione, anche con tono abbastanza forti e decisi. La Gelbison, approfitatndo di questo stato d’anino dei pugliesi, non molto tranquillo, e soprattutto galvanizzati dall’aver espugnato il Monterisi di Cerignola e posizionati nella griglia play off (al 9^ posto), partirà nettamente favorito nel match di Pagani, pur nella consapevolezza che il cambio di allenatore per i dauni potrebbe dare linfa nuova e soprattutto risultati diversi da quelli finora ottenuti. Un eventuale insuccesso, darebbe la certificazione di un’annata, partita con ben altri propositi (ovvero la promozione in serie B), ma che nello sciorinamento delle giornate, sta certificando diffcilotà inimmagginabili, sicuramente non previste e preventivabili. Pronostici, quindi chiuso per dauni, solo uno scatto d’orgoglio e di riscatto portebbe portare i ragazzi di Gallo a cercare, e anche trovare, un risultato positivo, da considerare un elemento positivo, tale da ricominciare a scalare la graduatoria ed allontanarsi dalle scomode posizioni di coda della classifica.
AUDACE CERIGNOLA – ACR MESSINA: al Monterisi di Cerignola, ofantini tesi a riscattare l’inatteso stop subito dalla Gelbison che hanno mostrato qualche crepa nello schema di gioco di Pazienza. L’avversario, che affronterà i padroni di casa, giunge, rinfrancato, nel centro cerignolano, dopo la vittoria casalinga contro il Giugliano, anche questo inatteso, ma utile ad abbandonare la scomoda ultima posizione. La paura degli ospiti, che vorranno ritornare sull’Isola, con almeno un risultato positivo, si confronterà con la esplosività dell’attacco gialloblù, che vorrà, riscattarsi dall’essere rimasto all’asciutto nel turno casalingo precedente. Le previsioni sembrerebbero indicare, inequivocabilmente, una supremazia dei padroni di casa, ma attenzione ai peloritani di Auteri che, non avendo nulla da perdere cercheranno di ottenere il massimo da questa trasferta in Puglia, a volte, con volontà e caparbietà, i sogni diventano realtà.
Fabrizio Di Leo














