Il 10° turno di campionato, sarà incentrato su una serie di incontri importanti, tanto per la vetta che per la lotta alla permanenza. Il “rullo compressore” Catanzaro dopo il blitz, di misura, a Monopoli, tornerà al Ceravolo per incrociarsi con la Juve Stabia, a singhiozzo nelle ultime settimane, con uno scivolamento ai margini della zona play off. Il Crotone sarà in trasferta, ospite della Turris, sconfitta inaspettatamente a Potenza, riusltao che ha consentito ai lucani di conquistare i primi tre punti in campionato. La vittoria dei pitagorici sarebbe sicura, ma la voglia dei corallini di riscattare lo scivolne esterno ed il fallentamento in classifica, fanno prevedere che sicuramente venderanno cara lòa pelle per conquistarre almeno un punto se non , addirittura i tre, da considerare manna dal cielo. Il Pescara di Colombo, dopo il mezzo passo falso con il Giugliano, in trasferta, tornerà in casa per affrontare il Cerignola, formazione che sta attraversando un periodo positivo e, da neo promossa posizionata ai limiti della zona play off. Intanto il Latina di Di Donato, vera e propria rivelazione di questa prima parte di campionato, si recherà in Sicilia, per cercare di superare il Messina di Auteri, ancora alla ricerca di una vera e propria identità, tanto da averlo fatto sprofondare all’ultimo posto in classifica, scomoda posizione di fanalino di coda del campionato. Gara che sembrerebbe scontata ma, la disperazione dei peloritani, potrebbe creare qualche grattacapo alla formazione pontina, comunque pericolosa, nelle ripartenze e complice il periodo felice (sei turni utili), cercherà di allungarlo al fine di conquistare l’intera posta. Ad Avellino, due neo promosse, Giugliano e Gelbison si affronteranno a caccia di punti utili per raggiungere la permanenza in serie C e pertanto si preannuncerà una battaglia per ottenere la posta in palio e, soprattutto, non perdere. Il Monterosi Tuscia di Menichini, dopo il blitz di Pagani, in casa Gelbison, ospiterà il Monopoli di Laterza, ferito dalla sconfitta interna, ad opera della capolista Catanzaro, ma sempre in lento scivolamento, dalla zona play off, pertanto bisognoso di un colpo esterno per rilanciarsi. Sarà un match duro perché i laziali, pur in campo neutro, vorranno confermare i progressi delle due ultime esibizioni e comunque conquistare punti che possano permettergli di rimanere in zona play off (ora 10°). La Virtus Francavilla, dopo la perentoria sconfitta di Crotone, ritornando alla Nuova Arredo Arena, ospiterà il sempre più contestato Avellino, superato, nell’ultimo turno a Viterbo, ed in piena caduta libera, nonostante l’esonero del tecnico Taurino. Drammatica gara sarà per gli irpini, ma i brindisini di Calabro non potranno permettersi altri passi falsi per non vanificare i programmi, ambiziosi, stilati la scorsa estate. Allo Iacovone, un rimaneggiato Taranto si confronterà con il Potenza, rinvigorito, dopo la prima vittoria colta, sul campo amico del Viviani, nei confronti della Turris. Rossoblù tarantini intenti a conquistare la piena posta in palio ed allontanarsi dalla zona play out, nella consapevolezza che non sarà facile, sul green ionico, ma la formazione di Capuano, finora ha dato il massimo (tre vittorie su tre gare giocate). Gare delicate saranno Foggia – Fidelis Andria e Az Picerno – Viterbese, soprattutto per i federiciani di Cudini che, seppur vincitori sui messinesi, in terra dauna difficilmente potranno raccogliere punti, a meno che non si superino i difensori, contro un attacco, privo di Vuthaj espulso a Castellammare di Stabia, ma con energie da recuperare dopo il dispendio delle stesse nel ring del Menti. Il Picerno, dopo il pari beffa con il Potenza e la caduta, sia pur di misura a Latina, affronterà una Viterbese in salute e che fa paura, ma la formazione del patron Curcio dovrà cercare di vincere necessariamente se non vorrà trovarsi impelagata (difficilmente, successivamente da uscirne) nella zona play out, dove le posizioni sono tutte arroventate.
CATANZARO – JUVE STABIA: al Ceravolo, i giallorossi di Vivarini, veri e propri “panzer”, affronteranno la Juve Stabia di Colucci che, nelle ultime giornate, ha subito un’involuzione preoccupante. I calabresi, con un percorso quasi netto (8 vittorie ed un pareggio) non vorranno fare sconti ai campani, se non altro perché, essendo tallonati dai corregionali del Crotone, vorranno mantenere la testa in solitaria, almeno fino allo scontro diretto che si disputerà prossimamente. I campani, in fase di scivolamento nelle retrovie della classifica, dovranno tentare nell’impresa di fermare le bocche da fuoco catanzaresi, soprattutto saranno consapevoli che la fase difensiva sarà importante per limitare l massimo i colpi che proveranno dal reparto offensivo dei padroni di casa, ferali sia nelle ripartenze che nel cinismo da sempre segno di superiorità della formazione di Vivarini, fin dalla prima giornata. La sensazione diffusa è quella di una vittoria abbordabile per i padroni di casa e per la gioia dei sostenitori che accorreranno al Ceravolo, ma se Vivarini pensasse ad una resa incondizionata degli ospiti, questa idea potrebbe essere una pericolosa convinzione in quanto, sottovalutare i campani, rischierebbe di incorrere in insidie nascoste in match di questo livello, di difficoltà non insormontabili.
TURRIS – CROTONE: la formazione corallina, dopo l’inaspettata sconfitta di Potenza, al Liguori si incrocerà con una dell big del campionato, l’attuale seconda forza del girone C, pertanto dovrà cercare sfruttando il fattore campo di incamerare punti, decisivi per il mantenimento della permanenza in area play off. La prestazione dei crotonesi, nell’ultima trasferta, persa a Foggia, incoraggerebbe i partenopei, ma i ragazzi di Lerda, proprio allo scopo di non perdere ulteriore terreno dal Catanzaro, tenteranno di imporre il proprio gioco per ottenere i tre punti, importanti, ma non fondamentali, per la corsa alla serie B diretta, compito che, vista la cifra tecnica della rosa rossoblù pitagorica, non dovrebbe essere complicato nell’esito favorevole.
PESCARA – AUDACE CERIGNOLA: all’Adriatico, il Pescara di Colombo, si approccerà al match contro la neo promossa Cerignola, dopo il mezzo passo falso di Avellino (contro il Giugliano), pareggio che l’ha fatto scivolare al terzo posto con il ritardo, sulla capolista Catanzaro, di cinque punti. Pur con una prestazione che avrebbe dovuto portare i tre punti, e non il pari, gli adriatici, affrontando gli ofantini di Pazienza, non dovranno commettere l’errore di pensare che solo per la qualità delle due rose si possa tranquillamente vincere l’incontro. Ospiti, infatti, che in trasferta, in maniera sorniona, spesso hanno conquistato punti insperati, anche in inferiorità numerica e questo non lascerà troppo tranquilli i pescaresi, costretti alla massima concentrazione ed attenzione nelle due fasi di gioco.
ACR MESSINA – LATINA: al Franco Scoglio, il Messina di Auteri, sempre più abbandonata dalla tifoseria peloritana, attuale ultima in classifica dopo la “scoppola” di Andria, si dovrà confrontare con la sorpresa Latina, attuale quarta in graduatoria. I giallorossi locali dovranno cercare di fare punti, per alimentare una classifica ormai divenuta asfittica e pur con un ambiente sfiduciato ed in contestazione con la società, Auteri e i suoi ragazzi dovranno cercare di prendere punti vitali per la permanenza in serie C. Il Latina, d’altronde, sfruttando il momento positivo, sulla carta non dovrebbe avere problemi a conquistare l’intera posta, l’unico aspetto da considerare sarà quello mentale e d’orgoglio che condurrà i messinesi a tentare il tutto per tutto per dare una svolta ad un campionato che li vede scivolare, inesorabilmente, verso la serie D.
GIUGLIANO – GELBISON: nel derby campano, fra due delle tre neo promosse in serie C, ad Avellino, potrebbe prevalere il timore da parte di entrambe di non conquistare punti, utili a continuare la lotta per la permanenza in terza serie, pur nella consapevolezza che gli approcci al match saranno diversi. I “padroni di casa”, dopo il pari interno con il Pescara, vorranno ritornare alla vittoria e l’atteggiamento dovrà sicuramente essere di aggressività nei confronti degli ospiti se non vorranno perdere ulteriore terreno e scivolare verso la zona play out, ora distante cinque punti, ma per poter conquistare i tre punti dovranno fare i conti con l’enigmatica Gelbison, che, a parte la battuta d’arresto, casalinga, contro il Monterosi, mette in bella evidenza i quattordici punti finora conquistati di cui dodici nelle ultime cinque gare. Match quindi, da un lato previsto molto abbottonato, o meglio, con fasi difensive attente e concentrate a limitare il potenziale offensivo avversario, dall’altra parte le motivazioni ed il cinismo nello sfruttare eventuali occasioni che si mostrassero, in quanto la giocata, anche singola, spezzerebbe la partita e la indirizzerebbe verso una delle due sponde.
MONTEROSI TUSCIA – MONOPOLI: la formazione di Laterza, a Pontedera, con i laziali del Monterosi, rischierà tanto, in considerazione che, dopo lo stop casalingo con il Catanzaro, la classifica non aspetterà ancora i bianco verdi, costretti a tornare dalla Toscana con i tre punti. I laziali di Menichini, dopo il blitz di Pagani, con tre punti conquistati ai danni della Gelbison, di fronte al pubblico amico vorrà portare fieno in cascina con altri punti necessari al raggiungimento dell’obbiettivo stagionale, ovvero la permanenza in serie C e molto passerà dalle esibizioni casalinghe. Laterza con il suo Monopoli, oltre a ripartire subito dopo lo stop casalingo con l’inarrestabile Catanzaro, comincia a vedere la sua formazione in leggera difficoltà perché nelle ultime settimane, due sconfitte casalinghe ed un pareggio a Torre del Greco, hanno fatto perdere delle posizioni con relativo scivolamento, momentaneamente, al nono posto. Ai bianco verdi non servirà un pareggio, ma bensì la vittoria per rilanciare la corsa alle posizioni migliori nella griglia play off e rinverdire le ambizioni nonché le progettualità sbandierate nella scorsa estate dal club adriatico.
VIRTUS FRANCAVILLA – AVELLINO: Calabro ed i suoi ragazzi ritorneranno sul terreno amico per affrontare l’Avellino, in questo momento all’apparenza sbandato, perché dovranno dare un senso alla stagione fin qui assai deludente, con l’obbiettivo di invertire la tendenza assolutamente desolante fin qui manifestata nonché riscattare la pesante sconfitta di Crotone che, seppure prevista alla vigilia, materializzatasi nelle dimensioni ampie sotto l’aspetto del punteggio. La voglia degli imperiali di fare punti (possibilmente tre), sarà contrapposta a quella degli irpini che dopo l’esonero di Taurino saranno chiamati a riscattare la pesante battuta d’arresto di Viterbo, ma soprattutto a capire la propria identità di squadra, finora inespressa. Compito difficile, al limite dell’impossibilità per i bianco verdi campani, proprio perché la grinta e la maggiore voglia dei padroni di casa di riscattare questo altalenante cammino in campionato, potrebbero prevalere anche per la maggiore cifra tecnica della rosa a disposizione di Calabro.
TARANTO – POTENZA: ritorno allo Iacovone per la rimaneggiata formazione di Capuano che, dopo il pareggio di Cerignola, al termine di un match vibrante, si confronterà con il Potenza di Siviglia, reduce dalla prima vittoria in campionato, conquistata, in casa, sorprendentemente, ai danni della Turris. La formazione lucana è specializzata in pareggi, tanto che, dei sei totalmente ottenuti, ben tre sono stati conquistati fuori dal Viviani e solo una la sconfitta rimediata. Osso duro quindi per i rossoblù, ma in casa la formazione ionica, quasi in maniera camaleontica, si trasforma e spesso riesce a trovare i tre punti. L’occasione di sabato prossimo, quindi sarà propizia per incamerare altri preziosi punti per allontanarsi definitivamente dalla zona play out, distante, al momento solo due punti, ovviamente con la speranza di recuperare alcuni degli otto atleti, risultati assenti a Cerignola.
AZ PICERNO – VITERBESE: la squadra lucana, al Curcio di Picerno, affronterà la Viterbese, formazione quest’ultima rislollevatasi dal periodo critico che l’avevano condotta all’ultimo posto in classifica. La formazione di Longo, in queste ultime settimane, ha girato a vuoto e i risultati, finora conseguiti, sono stati ampiamente al di sotto delle attese. Il pareggio interno con il Potenza e la sconfitta, di misura a Latina, hanno fatto scivolare i melandrini al penultimo posto in classifica con soli due punti di vantaggio sul fanalino di coda Andria, a pari punti con l’Andria, vittoriosa sul Messina e quindi capace di agganciare i lucani. La gara di sabato sarà un match delicatissimo e comunque importante dove i punti varranno doppi, in ottica classifica, ma, come sempre in queste circostanze, l’aspetto fondamentale, oltre quelli tecnici, nervosi ed attenzionali, sarà quello di conquistare, in maniera fondamentale, un risultato positivo, anche un punto se non fosse possibile portarne a casa tre. I laziali sono uno spauracchio per i picernesi, proprio perché, all’idomani della debacle interna con il Latina, hanno virato in maniera netta e decisa, portandosi fuori dalla zona play off e vedendo la luce, dopo le tenebre della palude che conduce alla serie D. Match, quindi, ad alta tensione, perché implicitamente scontro diretto per la permanenza, sicuramente il pubblico del Curcio, supporterà e spingerà i ragazzi melandrini alla conquista dell’intera posta.
FOGGIA – FIDELIS ANDRIA: derby dramnmatico quello tra i satanelli di Gallo e i federiciani di Cudini.I tre punti saranno decisivi per poter uscire dalla zona play out e sia i padroni di casa che gli ospiti reduci da due ottimi risultati positivi, sabato cercheranno di ringhiare sulle caviglie dell’avversario con lo scopo di superarsi nonostante la prevedibile muraglia che le linee difensive innalzeranno contro gli attacchi avversari. I tifosi rossoneri, rinfrancati dall’inaspettata vittoria interna contro il Crotone e dal pareggio di Castellammare di Stabia, non dovrebbero avere difficoltà a superare una Fidelis Andria che in trasferta ha collezionato un pareggio e tre sconfitte che l’hanno relegata, nel computo generale, all’ultimo posto nella serie C edizione 2022 – 23. Se il pronostico non avrebbe dubbi sull’esito finale del debry dauno – BAT, Cudini per i federiciani, si gioca tanto in ottica futura, oltre alla credibilità e competenza per la stagione in corso, anche la stessa panchina, in quanto non gode, da una buona parte dell’ambiente, la massima stima e soprattutto fiducia nell’operazione salvezza, impostata nel mese di luglio di quest’anno.
Fabrizio Di Leo














