In vista della gara di domani in quel di Nola, a parlare al nostro giornale è il difensore bianconero Marco Colarusso.
Come avete accolto mister Liquidato, che era già con voi a inizio campionato e adesso è tornato?
Io lo conoscevo da prima e già mi aveva fatto una buona impressione; so che con lui il lavoro è duro, ci fa lavorare molto e legge bene le squadre avversarie. Non vedevamo l’ora di averlo di nuovo al nostro fianco e di avere così una persona esperta che possa guidarci.
In fondo alla classifica c’è una corsa per evitare i play-out; per la maggior parte si tratta di squadre campane. Il vostro obiettivo è quello della salvezza?
Sì, noi vorremmo salvarci il più presto possibile; c’è una lotta tra tante squadre campane. Noi abbiamo una partita da recuperare con il Picerno; adesso guardiamo domenica dopo domenica. Ora viene il Taranto e speriamo di disputare un’ottima gara.
A proposito di Taranto, adesso la squadra di Panarelli è prima. Da difensore, cosa temi di più? I singoli giocatori o l’entusiasmo del gruppo?
Temo tutta la squadra; è una buonissima squadra di cui non scopro certo io il valore. Chiaramente, a livello di singoli c’è D’Agostino, che è un ottimo giocatore che potrebbe giocare in altre categorie.
Voi cosa cercherete di opporre? La vostra gioventù con alcuni elementi di esperienza, come Troianiello?
I più grandi sin da subito hanno messo la loro esperienza a nostra disposizione; adesso è tempo di dare il massimo domani e poi vedremo cosa accadrà.
Chi è la favorita del campionato per te tra Taranto, Picerno e Cerignola?
Nel girone di ritorno vedo meglio il Taranto; mi ha fatto una buona impressione. Non solo per la squadra, ma anche per il pubblico che è eccezionale. Non me ne vogliano Picerno e Cerignola, ma il Taranto è davvero una squadra blasonata.
In un mese le affronterete tutte e tre; sarete l’ago della bilancia del campionato…
Questo lo sappiamo. Se dovessimo fermare una delle tre, faremmo un piacere alle altre, ma noi daremo il meglio di noi stessi contro tutti. Vogliamo salvarci e non possiamo permetterci passi falsi; penseremo solo a noi e all’obiettivo che la società si è imposta.
Andrea Loiacono














