Parola al match winner del “Degli Ulivi”, che esprime la propria felicità per il primo gol in maglia rossoblu ma resta concentrato per la trasferta di Nola:
“Loro non hanno niente da perdere, ma noi abbiamo conquistato il primo posto e non vogliamo abbandonarlo”.
Come giudica la partita di ieri e che emozione ha provato nel realizzare il primo gol con la maglia del Taranto?
Sono molto contento innanzitutto per la prestazione della squadra, abbiamo vinto in un campo difficile come quello di Bitonto contro una squadra che secondo me è tra le più forti del campionato. Era una partita fondamentale sia per la classifica, sia per confermare la nostra forza dopo lo scontro diretto contro il Cerignola. Per quanto riguarda il gol sono felice di essermi sbloccato in un momento così cruciale, decidendo una partita dura. Spero che sia il primo di una lunga serie.
Ieri, nel secondo tempo, ha ricoperto l’inedito ruolo di attaccante: è una possibilità studiata in allenamento o è stata una scelta improvvisata per necessità?
Conosciamo bene i princìpi del mister e siamo preparati a ricoprire qualsiasi ruolo. Ci alleniamo ad essere preparati a qualsiasi evenienza e sono concetti che abbiamo nel DNA da tempo. Ovviamente non ho le caratteristiche del centravanti ma dal punto di vista tattico ero preparato a ricoprire quel ruolo.
Lei è un vero e proprio jolly del centrocampo, ma a quale ruolo in particolare si adattano meglio le sue caratteristiche?
Mi trovo bene sia nel centrocampo a due giocando da mediano, che in quello a tre facendo la mezzala, ma ovviamente quando serve mi adatto a ricoprire qualsiasi ruolo senza tirarmi indietro.
Il Taranto è momentaneamente in vetta: è un pensiero che può galvanizzarvi o non pensate alla classifica?
La filosofia del nostro spogliatoio non cambia dopo queste due vittorie, preferiamo concentrarci partita per partita e vivere alla giornata senza lasciarci distogliere dalla classifica.
Domenica vi aspetta la terza partita in sette giorni in un campo insidioso come quello di Nola. Teme in un calo fisico e che avversario pensa di trovare?
Sia mentalmente che fisicamente stiamo bene e non possiamo avere nessuna attenuante, anche perchè il mister ha dimostrato di poter contare su una rosa ampia che gli consente di variare in ogni occasione l’undici iniziale. Domenica incontreremo un avversario che non ha niente da perdere e che sicuramente non vorrà sfigurare al cospetto della capolista. Daranno tutto, ma noi non saremo da meno.
Ieri Favetta è rimasto in tribuna per qualche problema fisico, dall’interno c’è qualche dettaglio in più sulle sue condizioni?
Oggi abbiamo svolto solo un lavoro defatigante ed è la norma che qualcuno effettui un lavoro differenziato per recuperare da qualche acciacco. Non ho potuto appurare la condizione di Ciro ma secondo me riuscirà a recuperare per domenica.
Partita dopo partita state conquistando sempre più affetto e la piazza sta iniziando ad infiammarsi. Secondo Lei tutto questo entusiasmo alla lunga può avvantaggiarci o può essere un’arma a doppio taglio soprattutto per i giocatori più giovani?
Il pubblico presente domenica scorsa non può che essere un premio per noi e dimostra che abbiamo conquistato sul campo la loro approvazione. La piazza sta apprezzando il nostro lavoro e come è giusto che sia ha tante aspettative, ma questo ci sprona a fare ancora meglio. Il talento e la personalità di tutta la squadra, compresi i più giovani, è sotto gli occhi di tutti e siamo tutti preparati a giocare in piazze calorose come questa. Faremo di tutto per non far affievolire questo entusiasmo continuando a conquistare risultati importanti.
Ancora una trasferta vietata ai tifosi ionici. Quanto incide in un campo insidioso come quello di Nola non avere i supporters al vostro fianco?
Purtroppo siamo abituati a queste limitazioni ai danni dei nostri tifosi e non è la prima volta che capita. Sappiamo quanto è importante la prossima partita e giocheremo pensando a non deludere la gente che ci seguirà da casa.
Gabriele Campa













