Nell’immediata vigilia della sfida che può consegnare temporaneamente al Taranto il primo posto abbiamo intervistato il Direttore generale Gino Montella.
Innanzi tutto complimenti per la vittoria contro il Cerignola, una vittoria conseguita sul campo dai calciatori ma anche dalla società che ha saputo mettere a disposizione di oltre settemila persone un’organizzazione impeccabile. Com’è lo stato d’animo dopo questa importante vittoria?
Ritengo che questa vittoria sia merito da distribuire equamente tra tifoseria, stampa e società. Abbiamo dimostrato che il Taranto e Taranto con questa categoria non hanno niente a che vedere. Abbiamo dimostrato a chi ci attacca puntualmente che noi vogliamo fare calcio e lo sappiamo fare anche bene e di questo siamo contenti. Siamo soddisfatti perché vedere oltre settemila tifosi che a fine partita elogiano la squadra in quella maniera è un segnale di unità di intenti che è quello che serve per raggiungere il traguardo prefissato.
Domani si va a Bitonto per il recupero della prima giornata di ritorno. Partita importante per la classifica, per il morale e per la squadra. Purtroppo però è arrivato il divieto da parte dell’Osservatorio per le trasferte di Bitonto e Nola. Come società, vi state muovendo per tutelare la posizione dei tifosi del Taranto che in questo caso vengono fortemente penalizzati?
Abbiamo espresso il nostro disappunto all’Osservatorio il quale ha stabilito i divieti di trasferta. Purtroppo non ci aiutano gli episodi che sono successi in occasione della trasferta di Gragnano dove c’è stato un tentativo di rissa tra tifosi del Taranto e quelli del Bari. Questo però non vuol dire che a pagare dobbiamo essere sempre noi. Non capisco per quale motivo prima ci erano stati assegnati 300 tagliandi per i nostri tifosi che ci sono stati tolti dopo questi episodi. Il sistema andrebbe un po’ cambiato, ma ci addentreremmo in un discorso ampio e profondo da affrontare in altre sedi. Noi avevamo concordato l’orario con il Bitonto alle 18.00 quando c’era ancora la possibilità di avere i nostri sostenitori accanto. Tra l’altro ringraziamo la società del Bitonto per la disponibilità.
Come vede i ragazzi in ottica della partita di domani?
Dobbiamo fare le cose passo dopo passo. Non abbiamo caricato i giocatori di troppa pressione prima della gara col Cerignola e non lo abbiamo fatto neanche questa volta. Siamo consapevoli di essere una squadra di ambire a un unico risultato. I ragazzi stanno regalando ai tifosi grandi soddisfazioni, sanno quello che devono fare.
Mister Panarelli a fine gara domenica ha sollevato il problema delle strutture e dei campi dello Iacovone. Come stanno le cose e quali sono i rapporti con il Comune? Quali sono le urgenze per la squadra attualmente?
Ribadisco la grande disponibilità che ho riscontrato da parte del Sindaco e degli assessori Motolese e Marti che in brevissimo tempo ci hanno rifatto gli spogliatoi. Purtroppo per quanto riguarda la gestione del manto erboso ci sta l’affidamento ad una ditta esterna che purtroppo non fa i lavori a regola d’arte, questo lo abbiamo segnalato. Adesso gli uffici comunali vedranno il da farsi perché non è possibile che la società si sia dovuta sobbarcare a proprie spese la pulizia e la tracciatura del campo B, l’acquisto delle reti delle porte del campo B, il pagamento di un addetto alla manutenzione del campo B per farlo rimanere in condizioni decenti. L’aspetto che fa rabbia è che ci sono delle ditte che hanno vinto degli appalti e non svolgono il loro ruolo come ad esempio sul campo A non vengono effettuati dei solchi per consentire ulteriore drenaggio. Adesso il presidente si sta sobbarcando l’acquisto di sabbia sia per il campo B che per quello A. La responsabilità è da attribuire non ai politici bensì alle ditte che cercano solo di lucrare. Sul campo B verrà effettuato un inerbamento artificiale a partire dal mese di Maggio.
Per quanto riguarda la squadra le volevo chiedere qual è la situazione di Miale?
Miale si sta allenando a parte. Pur essendo un tesserato del Taranto non rientra nella rosa del Taranto calcio. Tuttavia non ha trovato una sistemazione nel calciomercato e quindi sta con noi.
Alcuni tifosi ci hanno segnalato a proposito dei biglietti per esempio di curva Nord la presenza di un prezzo di 6.70 euro invece di 7 euro, prezzo al quale sono stati venduti i biglietti. Ci può spiegare questo aspetto?
Parecchi sollevano questo aspetto. Da quest’anno calcistico è presente sui biglietti emessi la tassa web. È la tassa statale sull’emissione dei biglietti che è presente anche per esempio nell’acquisto di biglietti per l’autobus.
Andrea Loiacono














