La 17^ giornata di campionato, potrebbe essere ancora un turno pro – Catanzaro. La formazione di Vivarini, ancora al Ceravolo (per il secondo impegno casalingo consecutivo), dovrà confrontarsi con la Virtus Francavilla, reduce dall’importante successo casalingo sul Pescara. I calabresi, sul proprio campo, sono un rullo compressore, ma la formazione di Calabro, in trasferta, a parte un periodo di appannamento, nasconde insidie e rischi di risultati imprevedibili per gli avversari. Il Crotone, immediato inseguitore dei giallorossi, dopo il mezzo passo falso di Taranto, ancora in trasferta, si recherà a Cerignola dove si incrocerà con la formazione di Pazienza, osso duro sul proprio campo e cliente arduo per i pitagorici che non potranno perdere altro terreno dalla capolista. E, se per il Crotone l’impegno appare molto arduo, il Pescara, battuto sorprendentemente a Francavilla Fontana, ospiterà, all’Adriatico, un Taranto rinfrancato dalla buona prova offerta contro i pitagorici di Lerda, allo Iacovone. Abruzzesi che cominciano a singhiozzare e gli attuali nove punti di svantaggio dal Catanzaro, iniziano ad essere tanti e quasi difficilmente recuperabili, con l’ambiente molto insoddisfatto sia di Colombo che di alcuni elementi della rosa pescarese. Gli ionici, dopo aver conquistato un buon punto nel match contro i pitagorici, arriveranno in riva all’Adriatico, convinti dei loro mezzi e, non avendo nulla da perdere, cercheranno di trovare punti. Oltre al Cerignola, continua la favola del Giugliano che quale attuale quinta forza del girone C, sul campo neutro di Avellino, ospiterà il Foggia per tenere il passo della Juve Stabia, collocata a pari merito in classifica e per questo motivo, il match contro i dauni sarà un banco di prova importante per capire la reale bontà tecnica della formazione partenopea. La Juve Stabia, infatti, nel turno domenicale, si recherà ad Andria, contro una formazione, quella federiciana, che nelle ultime tre gare ha raccolto sette punti, salendo in classifica al terz’ultimo posto. Match difficile per gli stabiesi, ma le cifre tecniche della formazione di Colucci farebbero propendere per un match interessante. Intanto, il Monopoli di Pancaro, dopo il pari di Latina, ospiterà, al Veneziani, il Potenza di Raffaele in serie positiva da sei turni (ultima sconfitta a Taranto), cliente pericoloso per gli adriatici. Pancaro, dopo aver conquistato quattro punti nelle ultime due partite, tornando al Veneziani, cercherà il successo per rimanere in piena griglia play off. A Pagani, la Gelbison, altro attuale concorrente alle posizioni eccellenti, tenterà con il Latina di tornare alla vittoria assente dallo scorso 13 novembre. I pontini di Di Donato,dovranno tentare di allungare il passo per evitare di essere risucchiati verso la zona play out. Serviranno i tre punti per i campani, ma laziali sempre sul pezzo per non cadere nella trappola dell’appagamento. A Torre del Greco, nuova prova d’appello per i corallini che, dopo aver compiuto il mezzo passo falso con l’Andria, al Liguori, vorranno vincere il derby con l’Avellino di Rastelli. Gara molto importante per i ragazzi di Di Michele che, negli ultimi incontri, hanno conquistato quattro punti, ma sempre senza convincere appieno l’ambiente corallino, comunque la posizione attuale (dodicesimo posto), non lascia molto tranquillo l’entourage e l’ambiente partenopeo. Lazio, in festa domenica ed in particolare la provincia viterbese, per il derby Monterosi Tuscia e Viterbese, match che confermerà il predominio territoriale del Monterosi, avanti cinque punti sui cugini del capoluogo. Esito incerto da prevedere, ma come in tutti i derby, l’episodio sarà quello decisivo per il risultato. Al Franco Scoglio di Messina, si recherà il Picerno, per tentare di agguantare i tre punti in palio ed allontanarsi dalla zona limitrofa la griglia play out. I peloritani di Auteri stanno vedendo sfilare le giornate del girone d’andata, ma i risultati, tanto in casa che in trasferta, li condannano all’ultima posizione e appare evidente come la rosa dei giallorossi appaia inadeguata per la categoria, nonostante la guida tecnica sia di prim’ordine. Lo spettacolo potrebbe non essere eccelso, ma la fame di punti, per entrambe, sarà l’ingrediente basilare del match.
CATANZARO – VIRTUS FRANCAVILLA: nuovo incontro casalingo per i calabresi di Vivarini, al Ceravolo, dove si confronteranno con la Virtus Francavilla di Calabro. Match sulla carta improponibile e chiuso nel pronostico, per la forza, la qualità, tecnica ed esperienza dei calabresi, ma i pugliesi, del patron Magrì, tenteranno il tutto per tutto per conquistare un risultato favorevole e punti (anche uno) utili alla permanenza in terza serie.
AUDACE CERIGNOLA -CROTONE: al Monterisi, il Cerignola, in serie positiva da sei turni, ospiterà un Crotone, deluso dal pari di Taranto e per li divario, aumentato a nove punti, dalla capolista Catanzaro. II match, molto impegnativo per i rossoblù di Lerda si presenterà con diverse letture sullo stato di forma delle due formazioni. Il Crotone, nelle ultime settimane, ha stentato non poco per tenere il passo del Catanzaro, ma il pari di Taranto, ha messo a nudo alcune lacune che il Cerignola cercherà di evidenziare, amopliandole, magari superando i pitagorici. Incontro atteso, da entrambe le formazioni, ma il pubblico del Monterisi, potrebbe dare quel qualcosa in più per spingere i gialloblù di Pazienza a superare l’avversario e scalare, ancora di qualche posizione, la griglia play off.
PESCARA – TARANTO: all’Adriatico, un deluso Pescara affronterà il Taranto, in un clima di insoddisfazione nell’ambiente della città abruzzese. La voglia, naturale, di riscatto, si scontrerà con la formazione di Capuano, ritrovatasi dopo le prestazioni di Francavilla e quello dello Iacovone, con i calabresi del Crotone. Sulla carta, ed in base alla classifica, gli ionici non avrebbero molto scampo, ma la tenuta dei rossoblù manifestata nelle ultime esibizioni (eccezion fatta per Avellino) farebbe propendere per un incontro in cui gli ionici, non avendo nulla da perdere, potrebbero impegnare gli adriatici ed eventualmente cogliere un risultato favorevole utile alla classifica, finora asfittica, sia per propri demeriti, ma frutto anche di episodi extra calcistici.
GIUGLIANO – FOGGIA: i partenopei di Di Napoli, ad Avellino, ritorneranno di fronte al pubblico amico per sfidare il Foggia, in fase crescente in classifica, tale da scalare la classifica e collocarsi, nella griglia play off, in ottava posizione. Il match si presenta difficile ed arduo per i padroni di casa, comunque collocati in quinta posizione, ma le motivazioni di una neo promossa, potrebbero rappresentare quel quid in più per dimostrare di non essere inferiore a nessun avversario. I foggiani d’altronde vorranno tornare in Capitanata almeno con un punto, ma non lasceranno nulla d’intentato per arpionare i tre punti.
FIDELIS ANDRIA – JUVE STABIA: il momento d’oro dei federiciani (sette punti nelle ultime tre partite), sarà il motivo fondamentale del match contro la Juve Stabia, per trascinare i ragazzi Doudou alla ricerca di altri punti decisivi e fondamentali per salire in classifica, sempre in area play out. L’avversaria dei padroni di casa, la Juve Stabia, è abbastanza ostica, poiché, nonostante un chiaro periodo di difficoltà per cause di indisponibilità, tecniche, di schemi e anche d’esperienza, la formazione delle “vespe”, nelle ultime esibizioni ha accumulato punti utili per tentare di rimanere nella griglia play off. Il pareggio potrebbe essere il risultato più probabile ed acconterebbbe tutte e due le formazioni, in ottica classifica e ambizioni.
MONOPOLI – POTENZA: al Veneziani, il Monopoli di Pancaro cercherà, nel match contro il Potenza, di tornare al successo dopo il pari di Latina e, magari, mettere sotto la lente d’ingradimento le formazioni che tuttora lo precedono. I rossoblù lucani, dopo il pari casalingo con il Cerignola, tenteranno di strappare almeno un punto, su un terreno molto difficile da espugnare, ma questo Potenza (sei gare utili nell’ultimo mese e mezzo), abile nel non far esprimere gli attacchi avversari, nel loro pieno potenziale, può essere molto pericoloso e infido nelle conclusioni che potrebbero capitare nel corso del match. I padroni di casa, quindi, pur favoriti, dovranno essere attenti, concentrati e ligi nelle applicazioni dei dettami tecnici del proprio allenatore, altrimenti le difficoltà saranno tali da impiegare molta energia fisica e nervosa, rischiosa soprattautto nelle battute finali di gara.
GELBISON – LATINA: il ritorno della Gelbison, sul Torre di Pagani, coincide con il match contro il Latina. La formazione di Di Donato, a corrente alternata, sfoggia prestazioni di alto livello a magre, incredibili, che l’hanno portata a scivolare in graduatoria per una classifica che, con il passare delle giornate, rischia di avvicinare i pontini alla griglia play out. La gara si preannuncerà combattuta, con i padroni di casa alla ricerca delle marcature per la vittoria, mentre gli ospiti, in contropiede potrebbero colpire, con massima attenzione alla fase difensiva, magari con una “diga” del reparto arretrato per limitare le eventuali occasioni che produrrebbero gli avversari. Il pareggio potrebbe essere il risultato più probaile, nel caso di imprecisione degli attacchi e linee Maginot dei reparti difensivi.
TURRIS – AVELLINO: al Liguori di Torre, dopo la delusione della mancata vittoria sull’Andria, con un deludente pareggio, i corallini tenteranno la strada del cin cin, nel derby partenopeo irpino, con l’Avellino. I quattro punti incassati dai biancoverdi di Rastelli, hanno rinvigorito la classifica degli irpini, sempre in una posizione di precarietà, per questo, dopo il doppio impegno casalingo, la cartina al tornasole sarà questo impegno in riva al Golfo di Napoli. Match di questa fatta, potranno essere sicuramente decisi dalla giocata del singolo e dalla intensità o meno sia degli attacchi che delle difese, per cui qualunque risultato potrà uscire sulla ruota di Torre del Greco.
MONTEROSI TUSCIA – VITERBESE: domenica di festa, nel viterbese, per il derby provinciale tra Monterosi Tuscia e Viterbese. La gara servirà fondamentalmente a rafforzare il rapporto di forza tra le due formazioni, attualmente a netto appnnaggio del Monterosi, ma le motivazioni insite in questo confronto potranno produrre tutti e tre i risultati possibili, sia pure tra due squadre in difficoltà in questo periodo stagionale ed attese, dal mercato di gennaio, nel raffiorzamento e/o aggiustamento delle rose, apparse, finora, carenti in tutti i settori del campo.
ACR MESSINA – AZ PICERNO: gara, nuovamente disperata, per il Messina di Auteri, tornato a mani vuote, per l’ennesima volta, dalla trasferta di Foggia. E’ chiaro che fino agennaio, dovrà puntare sulle gare interne e l’occasione per provare a fare punti potrà capitare domenica, quando al Franco Scoglio scenderà in campo il Picerno, molto rinvigorito dalla vittoria casalinga ottenuta contro il Monterosi. La formazione lucana ha ottenuto un passo accelerato nelle ultime domeniche (ben cinque risultati utili consecutivi che l’hanno posizionato in 14^ posizione, fuori dalla griglia play out, in zona cuscinetto tra la la zona calda della classifica e quella play off. Il compito dei peloritani sarà molto aduo, anche perché pur volendo fare una gara d’assalto (alla ricerca dei tre punti), la cosa importante sarà quella di conquistare punti, pertanto anche un solo punto potrebbe bastare, soprattutto la sconfitta potrebbe essere letale in quanto isolerebbe, in fondo alla classifica, i siciliani, quale preludio ad abbondonare la serie C e sprofondare nella palude dell’inferno della serie D, campionato infido e mai chiaro negli esiti finali.
Fabrizio Di Leo














