Ospite della A.S.D. Statte, il comico e attore del Mudù, Umberto Sardella, ha premiato la squadra vincitrice del torneo, usando belle parole per i ragazzi e svelandoci un piccol osegreto personale.
Umberto, durante la premiazione hai avuto belle parole verso i ragazzi invitandoli sempre al rispetto e alla lealtà.
Lo sport è disciplina fondamentale nella crescita e nell’educazione del ragazzo. Per fortuna è stato inserito nei programmi scolastici anche se secondo me è ancora troppo poco, due ore a settimana e spesso si è costretti a cercare una palestra dove svolgere l’educazione allo sport. Purtroppo si costringe il ragazzo e anche le famiglie ad andare sempre verso strutture private per svolgere le attività sportive. Oggi tutti vogliono giocare a calcio per diventare Messi, Ronaldo e guadagnare 12 milioni l’anno ma la scuola dovrebbe essere la base in cui il ragazzo si dovrebbe orientare anche nello sport e seguire quelle che sono le proprie caratteristiche sportive. Un po’ come avviene nei college americani. Il rispetto e la lealtà sono principi fondamentali nello sport quanto nella vita di ogni giorno.
Parlando di strutture, oggi ci ha accolto un gioiellino.
Appena ho visto il campo di Statte mi è venuto da piangere perchè, quando giocavamo per eventi benefici con la squadra del Mudù, girovagamo per i campi della Puglia e non sempre erano così belli e accoglienti per calciatori e per il pubblico. E’ davvero un fiore all’occhiello del territorio.
Da barese hai potuto preiare una squadra di Bari.
Si anche se a me piace sempre ricordare che uno dei miei nonni era di Taranto perciò mi ritengo un mistosangue.
Maurizio Corvino













