Di Fabrizio Di Leo
Sabato 7 gennaio 2023, sarà in programma la 21^ giornata di campionato e prima dell’Anno nuovo. Il calendario non propone big match per l’alta quota, mentre ci saranno scontri diretti sia per la zona play off che per evitare la griglia play out o conquistare le migliori posizioni all’interno della stessa. La capolista Catanzaro, al Ceravolo, ospiterà il Taranto di Capuano e forte del suo curriculum casalingo (10 vittorie su 10 incontri), sulla carta appare, ovviamente, favorito per il successo. I rossoblù, forti della striscia positiva (tre vittorie e due pareggi), giungerà in Calabria, non avendo nulla da perdere e contando sulla legge dei grandi numeri, tenteranno di cogliere un risultato positivo. Nel frattempo, il Crotone, unico accreditato inseguitore sarà impegnato, in Puglia, a Monopoli, nel confronto contro i bianco verdi di Pancaro (reduci dal match, prima di Natale, pareggiato a Taranto). I padroni di casa dovranno cercare la via dei tre punti, per ritornare a sperare in una posizione idonea e gratificante, nella griglia dei play off, ma i calabresi di Lerda, non potranno aumentare il gap, a loro svantaggio, dal Catanzaro. Match interessante, quindi, come quello che si disputerà a Pescara, teatro l’Adriatico, dove i bianco azzurri ospiteranno il Latina di Di Donato, formazione laziale che, nelle esibizioni esterne, risulta essere molto micidiale. Abruzzesi quindi a caccia di tre punti vitali nella lotta alla seconda piazza, ma seppur difficile tentativo stagionale da perseguire. Una Juve Stabia in buona stato di forma, dovrà, in questo turno, recarsi a Torre del Greco, dove si incrocerà con la Turris, affidata, dal presidente Colantuono, a Gaetano Fontana, successore di Di Michele, quarto allenatore stagionale che siederà sulla panchina corallina. L’interesse del derby partenopeo sarà proprio quello dell’impatto che il neo condottiero torrese, alle prese con un momento di scivolamento in classifica e scadente forma sia fisica che mentale del gruppo. E se gli stabiesi cercheranno il colpo esterno per mantenersi in scia del Pescara, il Cerignola di Pazienza, cercherà di accorciare sui campani, ora distanti solo due punti. Ad Avellino, in campo neutro, gli ofantini saranno ospiti del Giugliano, reduce dalla sofferta, nonché inattesa, sconfitta di Viterbo. La gara si preannuncerà interessante sia per la voglia degli ospiti di colpire la difesa laziale, sia perché i partenopei non potranno sciupare altri punti fondamentali nella corsa alla permanenza. Allo Zaccheria di Foggia, i rossoneri di Gallo, confrontandosi con il Picerno vorranno mettere nel mirino, tanto il Cerignola che la Juve Stabia, ma le loro aspettative dovranno misurarsi con il Picerno che, di misura, nel turno precedente, ha ceduto nel match casalingo contro il Catanzaro. I lucani, entrati in zona play off, vorranno trovare un risultato positivo, quindi vittoria e pareggio andrebbero bene, pugliesi permettendo. Nell’altro derby campano di giornata, tra la Gelbison e l’Avellino, le motivazioni di entrambe le formazioni portano al discorso, almeno al momento, della permanenza in terza serie. Sia pure con ambizioni e progettualità differenti il match tra le due campane metterà punti importanti per il futuro di questo campionato e l’incertezza del risultato dovrebbe essere il motivo d’attenzione per il pubblico presente, sugli spalti dell’impianto di Agropoli, nella speranza di un spettacolo godibile. Nella lotta alla permanenza, tra play out e retrocessione diretta, il match al Franco Scoglio di Messina tra i giallorossi, affidati a Cinelli e la Virtus Francavilla di Calabro, assumerà un’importanza determinante, sia per i peloritani che per i pugliesi. Il Messina, dopo l’esonero di Auteri e Pitino, è stato momentaneamente affidato a Cinelli e l’incarico al Direttore Sportivo a Logiudice, manovra del patron Sciotto che dovrebbe portare linfa nuova, soprattutto dalla sessione invernale del calcio mercato. Il patron Macrì, preso atto del fallimento del progetto impostato nell’estate scorsa, con il ridimensionamento delle ambizioni e lo sfoltimento della rosa, con partenze eccellenti, puntando su under di qualità e prospettiva, chiederà a Calabro i punti necessari per la permanenza e, proprio da Messina, inizierà questa missione difficile, anche ardua, ma non impossibile. Monterosi – Potenza, sarà un altro scontro diretto in ottica play out. I laziali, sempre in campo neutro a Pontedera, sul “campo amico” dovranno necessariamente vincere e prendere tre fondamentali punti per uscire dal quint’ultimo posto e fagocitare i lucani nella griglia play out. Lo spettacolo potrebbe non essere per palati fini, ma in contese come questa, il risultato è l’aspetto principale, da ottenere con qualsiasi tattica. Ad Andria, altro scontro diretto che potrebbe incidere sulla classifica e sulle posizioni nella griglia play out – retrocessione diretta. Tra pugliesi e laziali, il punto di vantaggio dei viterbesi accenderà ulteriormente l’interesse per il risultato finale, ovvero la possibilità del sorpasso e di acquisire due punti di vantaggio della formazione di Doudou sulla squadra ospite, potrebbe essere la certificazione di un’inversione di tendenza e d’apertura a diversa prospettiva, rispetto all’attuale, prevedente l’attenzione sull’ultima della classe ora a quattro punti di distanza.
CATANZARO – TARANTO: al Ceravolo di Catanzaro, i giallorossi di Vivarini, nella prima del 2023, ospiteranno il Taranto di Capuano. Il match, alla vigilia, sembrerebbe a senso unico per i padroni di casa, ma la formazione rossoblù, pur con caratura molto differente da quella calabrese, sicuramente è lontanamente parente di quella che, all’andata, con altra guida tecnica, cadde pesantemente allo Iacovone. I ragazzi ionici, infatti, reduci da una striscia positiva di cinque risultati, nel fortino catanzarese, sicuramente subiranno la pressione dell’attacco locale, prevedibile, visto che la capolista, nel proprio impianto ha conquistato, finora, dieci vittorie, in altrettanto incontri. Il “totem” Capuano, vecchia volpe delle panchine di serie C e B, attento conoscitore e studioso delle formazioni avversarie, affrontate di volta in volta, certamente troverà, proponendole, le soluzioni per rallentare la forza d’urto offensiva giallorossa, contando, magari anche da buone nuova provenienti dalla sessione invernale del calcio mercato che proprio dallo scorso 2 gennaio ha aperto i battenti. Se le previsioni danno ampio credito al Catanzaro, gli ionici certamente tenteranno il tutto per tutto per conquistare un risultato favorevole al Ceravolo, contando anche nella legge dei grandi numeri che potrebbe far interrompere il filotto, terrificante, casalingo finora ottenuto di dieci cin cin e tre punti (sui 54) conquistati, con il tabellino delle sconfitte, immacolato.
MONOPOLI – CROTONE: al Veneziani di Monopoli, la squadra bianco verde di Pancaro si confronterà con la “scoglio” Crotone, avversario sempre scomodo per la nota caratura tecnica, di qualità ed esperienza. I calabresi, infatti, in Puglia, vorranno continuare nella rincorsa al primo posto e, l’attuale distacco (6 punti), non dovrà essere aumentato se, a quattro mesi dal termine della stagione regolare, il discorso primato non vorrà essere archiviato. I bianco verdi locali, d’altronde, hanno la necessità d’invertire la rotta che finora ha portato il Monopoli a navigare ai margini, tra le posizioni di retroguardia della zona play off e, al momento, fuori dalla stessa. Il mancato raggiungimento degli obbiettivi stagionali programmati potrebbe certificare il fallimento dell’annata 2022 – 23, motivo per cui, la sessione invernale di calcio mercato, nonché questo incontro contro la seconda forza del torneo, saranno importanti, se non fondamentali per dare l’interesse all’ambiente adriatico in questo girone di ritorno. Sulla carta, quindi, ospiti ampiamente favoriti, soprattutto dopo la prova incolore del Monopoli allo Iacovone, prima di Natale, ma le motivazioni di riscatto davanti la pubblico amico, potrebbero portare alla tanto agognata svolta, necessaria prima che sia tardi.
PESCARA – LATINA: i bianco azzurri adriatici, ritorneranno sul terreno amico, dopo aver trascorso delle amare festività natalizie, causa della imprevista sconfitta di Avellino, certificante l’addio (sicuro) alla lotta al primato e al (probabile) duello per la seconda piazza. L’avversario che il calendario proporrà, all’Adriatico, sarà un cliente molto enigmatico, ovvero quel Latina di Di Donato che, spesso in trasferta, riesce a compiere blitz ferali, dirompenti, anche sanguinosi per chi li subisce. I ragazzi di Colombo dovranno affrontare con molta attenzione e dedizione la gara, perché, se sulla carta appaiono abbastanza favoriti, l’attuale momento richiede una prova di forza che non permetterà alcuni passaggi a vuoto, altrimenti la stagione volgerebbe ad esiti nefasti. I pontini, avversari del Pescara, giungeranno in Abruzzo, forti del settimo posto in classifica, ma reduci dalla severa lezione subita, in casa, dal Foggia, che imporrà ai nero azzurri un impegno massimo nel confronto con i bianco azzurri, allo scopo di conquistare, quanto meno un punto, utile sia a rimanere in zona play off, ma anche d’importanza in ottica permanenza in serie C. Gara quindi aperta, soprattutto sarà interessante, al termine della contesa, vedere quale delle due filosofie di gioco, avrà avuto la meglio.
TURRIS – JUVE STABIA: al Liguori, il derby partenopeo vedrà di fronte la Turris e la Juve Stabia, due formazioni con opposti obbiettivi e soprattutto in momenti di forma diametralmente differenti. I corallini, domenica, catalizzeranno l’attenzione per la presenza in panchina del neo tecnico Gaetano Fontana che sostituisce l’esonerato Di Michele, allenatore che ha pagato il cammino fin qui altamente deludente, tale da portare i torresi dalla zona play off, all’attuale griglia dei play out con rischio concreto di retrocessione, al termine della giostra post season. Il cambio di guida tecnica coinciderà con il derby con il team stabiese che, grazie ad una poderosa rincorsa, attualmente è quarto in graduatoria, a soli sei punti dalla terza piazza, occupata dal Pescara. Come tutti i mach di cartello e i derby in particolare, il pronostico appare più incerto rispetto a quello che recita la classifica, proprio per le dinamiche si innestano e a volte si intersecano. Da un lato la voglia della formazione corallina di ben figurare agli occhi del neo tecnico e soprattutto voglia di conquistare punti necessari a risalire la graduatoria, dall’altro, però la robusta formazione delle “vespe”, in un periodo positivo e volta alla caccia della terza piazza, vicina solo a sei punti. Il contorno del pubblico che assieperà gli spalti del Liguori sarà il corollario di una sfida, comunque sentita da entrambi gli entourage, ma sempre all’insegna dello spettacolo calcistico a cui si spera potranno assistere i presenti.
GIUGLIANO – AUDACE CERIGNOLA: al Lombardi Partenio di Avellino, il Giugliano di Di Napoli se la dovrà vedere con un cliente molto scomodo, ovvero il Cerignola di Pazienza. Il match sarà, sicuramente, il meno indicato per poter rilanciare le ambizioni della formazione partenopea, in quanto gli ofantini, attualmente rappresentano la classica mina vagante che spesso risulta dirompente. Achik e Malcore, punte di diamante dell’attacco del cicogne, finora, assistiti dai compagni di reparto hanno costruito un buon bottino di punti, tale da portare la squadra al lusinghiero 5° posto in classifica. I padroni di casa pertanto dovranno prestare molta attenzioni alle ripartenze sulle fasce degli ospiti, soprattutto avranno il compito di conquistare comunque un risultato positivo per rimanere nel gruppone stazionante nella griglia play off. I pronostici degli addetti ai lavori, indicano i gialloblu ospiti favoriti, ma le motivazioni del Giugliano potrebbero rappresentare la scintilla per una prestazione gagliarda e propositiva in termini di risultato.
FOGGIA – AZ PICERNO: i rossoneri di Gallo, allo Zaccheria, saranno chiamati, nel 21° turno di campionato, alla conquista di tre punti, importanti per continuare la scalata alla classifica e, alla lotta per la quarta posizione, ora distante solo tre punti. Approfittando del calendario che proporrà alle dirette concorrenti per le migliori posizioni nella griglia play off, match duri e anche leggermente complicati, i dauni tenteranno di conquistare quanto prima questi tre punti, ma dovranno fare i conti con i lucani del Picerno che, prima di Natale, hanno perso il confronto casalingo con la capolista Catanzaro, probabilmente, immeritatamente. La gara contro i lucani pertanto rappresenterà una contesa che dovrà essere impostata con sagacia ed attenzione massima per evitare di esporre la difesa alle ripartenze dei picernesi, abili a colpire in contropiede, approfittando degli spazi ottenuti. L’obbiettivo per entrambe le formazioni sarà, comunque, quello di ottenere un risultato favorevole, quindi se non possibile l’ottenimento dei tre punti, anche il punto potrebbe andare bene.
GELBISON – AVELLINO: ad Agropoli, nuovo derby per la Gelbison, contro l’Avellino. In questo, da considerare, scontro diretto per la permanenza, almeno per i vallesi, la posta in palio sarà molto alta, motivo per cui padroni di casa, sempre nell’attesa dei rinforzi previsti dalla sessione di calcio mercato, vorranno darle l’assalto alla difesa irpina, per poter sbloccare quanto prima il risultato. L’impostazione dei padroni di casa dovrà tenere presente della caratura tecnica dell’avversario, superiore a quello dei vallesi, ma l’importante per i salernitani sarà quello della conquista almeno di un punto che li mantenga, al di fuori della griglia play out. Gli uomini di Rastelli potrebbero non accontentarsi del punto, perché impegnati nello lotta alla conquista di un posto nella griglia play off, quindi i tre punti potrebbero essere lo stacco importante per distanziare le dirette concorrenti (almeno sei) in questa corsa, ovviamente con l’obbiettivo di uscire dal campo cilentano con un punto minimo.
ACR MESSINA -VIRTUS FRANCAVILLA: al Franco Scoglio della Città peloritana, i giallorossi, attualmente diretti dal neo tecnico Cinelli, affronteranno la Virtus Francavilla, per un match delicatissimo tanto per i siciliani che per gli imperiali di Calabro. La pausa natalizia è trascorsa in maniera vorticosa per il club giallorossi. L’esonero di Auteri e del Direttore Pitino, la promozione a tecnico della prima squadra di Cinelli, l’individuazione, prima di Capodanno, del neo Direttore, nella persona di Logiudice, l’inizio della sessione di calcio mercato, hanno distolto l’attenzione sull’evento calcistico che però rimane molto importante se non decisivo per le sorti della stagione. Per i padroni di casa l’obbiettivo, unico, dovrà essere quello di vincere il match contro i pugliesi ma, nel contempo, un ulteriore passo falso, significherebbe allontanarsi dalla penultima posizione e, probabilmente, all’orizzonte si staglierebbe la retrocessione diretta in serie D. I ragazzi di Calabro, approfittando della confusione regnante nella Città dello Stretto, vorranno vincere e prendere tre punti che li allontanerebbe in modo considerevole dalla zona play out e sarebbero a ridosso delle posizioni di coda della zona play off, la cui disputa rappresenterebbe l’obbiettivo primario nella programmazione estiva.
MONTEROSI TUSCIA – POTENZA: i laziali di Menichini, dopo la pausa natalizia, ritorneranno sul campo amico per affrontare il Potenza di Raffaele. I viterbesi sono ad un bivio per cui dovranno necessariamente andare a punti perché essendo quint’ultimi (zona play off) rischieranno l’ingorgo spareggi e per la permanenza ed in casa dovranno conquistare i punti necessari al raggiungimento dell’obbiettivo. I lucani arriveranno in Toscana, con uno stato di forma fisica e mentale migliore dei padroni di casa, frutto anche della migliore posizione (fuori zona play out), ma a tre punti, proprio dai laziali, primi della griglia ottica salvezza in serie C. Gara, quindi, da alti contenuti agonistici e pronostico incerto, il timore di perdere terreno più per i laziali che per i potentini potrebbe far pensare ad una divisione della posta in palio, in quanto il punto farebbe comunque comodo per continuare a perseguire gli obbiettivi prefissati nell’estate scorsa.
FIDELIS ANDRIA – VITERBESE: scontro diretto per evitare la retrocessione diretta quello che si disputerà al Degli Ulivi tra i federiciani di Doudou e i viterbesi di Pesoli. Padroni di casa che con 15 punti (penultimi a quattro punti dal Messina, fanalino di coda) e laziali a 16 punti (terzultimi e a cinque punti dai siciliani) si giocheranno molto in questa contesa e i punti saranno pesantissimi in ottica lotta per la griglia play out nonché retrocessione diretta in serie D, ovviamente sacrificando gioco e spettacolo. Male che vada, anche il punto potrebbe essere importante per la classifica, probabilmente più per gli ospiti, attualmente in vantaggio, meno per gli andriesi, attesi, nelle giornate successive a match complicati, contro avversari di spessore.













