ANTONINO: Incolpevole su entrambi i goal, effettua una grande parata nel primo tempo che salva momentaneamente il risultato. Si dimostra sicuro e molto in gamba con i piedi. VOTO 6
PELLICCIA: Pasticcia un po’ nella ripresa a causa del terreno pesante e sbaglia sulla marcatura che porta al pareggio finale del Fasano. Forse meriterebbe un po’ di riposo, poichè un po’ affaticato negli ultimi match giocati. VOTO 5
BOVA: Colpevole sul primo goal, concede a Nadarevic lo spazio di girarsi e battere Antonino realizzando il goal dell’1-1. Partita difficile, su un campo altrettanto scomodo e scivoloso, sbaglia poco, ma l’errore sul goal brindisino conta molto nell’economia del match. VOTO 5
LANZOLLA: Sempre preciso e attento, non va in difficoltà in fase di rinvio e in quella di interdizione. Come al solito è ruvido nei contrasti e non tira mai indietro la gamba. VOTO 6,5
FERRARA: Buona prestazione per il terzino classe ’99, che copre molto bene la sua fascia di competenza e garantisce un importante aiuto a Salatino nella prima frazione di gioco in una zona del campo particolarmente impraticabile. VOTO 6,5
MASSIMO: Partire da titolare porta bene al centrocampista ex Cavese, che porta a termine una buona prestazione, nel complesso sufficiente. Sfiora il goal nel primo tempo e ha una buona occasione anche nella ripresa, ma non riesce ad impattare in maniera decisiva. VOTO 6
MANZO: Onnipresente in campo, recupera un’infinità di palloni dall’inizio alla fine del match, domina il centrocampo con la sua potenza fisica e la sua caparbietà. La sua assenza contro il Francavilla si farà sicuramente sentire. È lui il nostro migliore in campo di giornata. VOTO 7
DI SENSO: Pronti, via e subito palla in rete per Sebastian Di Senso, che pesca il jolly direttamente da calcio di punizione battuto dalla trequarti. Spiovente che rimbalza all’ultimo per terra e batte il portiere del Fasano. Buona la sua partita di sacrificio e di tanta corsa. VOTO 6,5
D’AGOSTINO: Stefano è un giocoliere del calcio e riesce ad esserlo anche su campi difficili e a tratti impraticabili come quello di Fasano. Spesso ripiega e aiuta i compagni sulla mediana ad impostare la manovra, ma riesce sempre a disorientare gli avversari.con le sue finte e i suoi dribbling repentini. VOTO 6,5
SALATINO: Buona presentazione per l’esterno lizzanese che fa fatica nella prima frazione di gioco a causa delle pozzanghere presenti sulla sua fascia. Nella ripresa ha più spazio e sfrutta la sua qualità attaccando spesso la fascia e impensierendo la difesa biancoblu. VOTO 6
FAVETTA: Sfortunato, tanto, anche oggi. Nel primo tempo grande parata di Guarnieri che nega a Favetta il goal del raddoppio. Appena rientrati in campo colpisce un palo e sul risultato di 1-1 altro miracolo di Guarnieri che ancora una volta impedisce a Favetta di poter esultare con i tifosi rossoblu presenti in gradinata. VOTO 6
OGGIANO(60′): Entra e fa male al Fasano all’88’ quando riporta il Taranto in vantaggio. Un vantaggio che, però, durerà solo 3 minuti. Comunque intelligente il cambio di Panarelli che con Oggiano garantisce freschezza e velocità. VOTO 6,5
BONAVOLONTÀ(72′): Fatica un po’ in mezzo al campo, infatti appare un po’ opaco e poco presente. VOTO 5,5
CARULLO(76′): S.V.
MARSILI(83′): Concede ingenuamente la punizione che porta il Fasano sul 2-2. Max è sottotono e deve cercare di riprendere al più presto la migliore forma fisica e mentale. VOTO 5,5
MIALE(88′): S.V.
PANARELLI: Tornano titolari Bova e Salatino, con Massimo e Manzo in mediana. La squadra gioca un bel calcio per tutti i 90′ su un terreno pesante e a tratti inzuppato di acqua. Il Taranto va vicino al goal in almeno 6 o 7 occasioni abbastanza nitide tra primo e secondo tempo, ma Guarniri impedisce la gioia del goal ai rossoblu. Decisivo il cambio di Oggiano che illude i rossoblu per soli tre minuti. Il mister non ha nessuna colpa di questo pareggio e la società deve intervenire al più presto sul mercato per puntellare i ruoli in cui ci sono delle lacune, come la difesa, in modo da garantire a Panarelli una squadra completa e ancora più competitiva. Il Taranto gioca bene, anzi benissimo, ma gli errori individuali e la sfortuna stanno compromettendo per ora un cammino che poteva essere in discesa. VOTO 6,5
ARBITRO (Davide Di Marco sez. Ciampino): Arbitraggio corretto ed equilibrato, pochi cartellini ma giusti. Il match rimane tranquillo, grazie alla gestione ottimale da parte del direttore di gara. VOTO 6,5
Simone Pulpito














