PELLICCIA: Solita prestazione di sacrificio, di corsa e di fisico, viene sostituito per dare spazio a Guadagno nella ripresa. Il terzino del Taranto è, come sempre ormai, uno degli migliori in campo dei rossoblu, nonostante la sua giovane età. VOTO 6
LANZOLLA: Un’altra grande partita per il difensore centrale barese, che non da modo a nessuno di impensierire la porta del Taranto. Anch’egli viene sostituito nella ripresa per lasciare spazio ad Ancora. VOTO 6
FERRARA: Nasce forse da una sua deviazione involontaria il goal del pareggio neretino, che però non influisce molto su una buona prestazione del terzino classe ’99, adattato a terzino. VOTO 5,5
CARULLO: Prestazione discreta, fatta di alti e bassi per il terzino dei rossoblu. Alterna buoni momenti, a piccole defezioni in fase difensiva. In crescita, invece, la fase offensiva. VOTO 5,5
MANZO: Altra leggerezza, dopo quella contro l’Andria, che costa a Manzo la seconda espulsione stagionale. Un fallo che concede il rigore al Nardò che passa in vantaggio, grazie all’atteggiamento grintoso dimostrato nell’inizio della ripresa. L’espulsione intacca una prova superba del centrocampista del Taranto, che, però, deve cercare di limare l’aggressività in alcune entrate. VOTO 4,5
MARSILI: Insieme a Manzo, lotta a centrocampo e recupera tante palle, bloccando completamente la manovra ai centrocampisti padroni di casa nella prima frazione di gioco. Nella ripresa viene sostituito per lasciare spazio a un deludente Massimo. VOTO 6
DI SENSO: Statico e quasi mai pericoloso, è calato nettamente dall’inizio della stagione in cui risultava più pimpante e fantasioso. Appare spesso troppo morbido nei contrasti e non fornisce assist utili per mettere Favetta in condizione di fare goal. VOTO 5
D’AGOSTINO: Fa sognare prima, e condanna poi il Taranto alla sconfitta finale. Porta in vantaggio i rossoblu con un bel goal in girata, ma spreca l’occasione del raddoppio, sbagliando un rigore colpendo il palo e calando man mano con il passare del tempo. VOTO 5,5
OGGIANO: L’unico che si rende pericoloso nell’attacco del Taranto, riesce a impensierire i difensori neretini e sfiora il goal del pareggio con un tiro dalla distanza neutralizzato da Mirarco. VOTO 6
FAVETTA: Praticamente invisibile in campo nella partita odierna, come ripetuto più volte, ha bisogno di rifiatare, e si spera che la società intervenga al più presto sul mercato per comprare una punta che possa sostituirlo. VOTO 5
GUADAGNO(12′): Costretto ad impostare facendo il centrale difensivo, cerca in qualche modo di far salire la squadra senza sortire l’effetto sperato. VOTO 5,5
MASSIMO(71′): Entra in campo al posto di Marsili, ma crea molta confusione e clamorosamente toglie dai piedi di Ancora una palla che poteva rivelarsi molto pericolosa. VOTO 5
ANCORA(75′): S.V.
PANARELLI: Conferma l’11 sceso in campo domenica scorsa contro la Gelbison. La squadra nella prima frazione di gara impone il proprio gioco, ma nella ripresa, come già successo in altre occasioni, il Taranto si dimostra molle e svogliato, e subisce gli attacchi del Nardò che ribalta il match realizzando due reti in soldi tre minuti. È arrivato forse il momento di dare una svolta e di dare più spazio e fiducia a gente come Salatino e Ancora, che possono dare una mano alla squadra, che ha perso troppi punti per strada, nonostante abbia imposto il proprio gioco ovunque abbia giocato. VOTO 5,5
ARBITRO (Simone Galipò di Firenze): Arbitraggio corretto ed equilibrato, concessi due rigori netti e un’esplosione giusta a Stefano Manzo. VOTO 6,5
Simone Pulpito














