Nella ottava giornata di Serie D del girone H ci sono state le conferme che ci aspettavamo, e si sono delineate al meglio alcune situazioni che fino ad oggi non ci erano molto chiare. Nell’anticipo del sabato il Cerignola si impone a Torre Annunziata per due reti a zero, giocando una partita d’astuzia e d’ordine. In rete per i gialloblù Longo al 23’ e Lattanzio al 60’.
Vince ancora la capolista Picerno, che supera il Gravina in terra pugliese, i rossoblu abbattono la formazione di casa per due reti a zero con una segnatura per tempo. In goal per i lucani Langone prima e Santaniello dopo. Cadono a sorpresa Bitonto e Altamura, i neroverdi perdono in terra campana mentre i biancorossi cadono fra le mura amiche.
Il Bitonto perde in casa del Nola che riesce a riscattarsi con una buona prestazione, i bianconeri segnano con Scielzo, Stoia e Esposito, inutile la rete del momentaneo pareggio di Picci. Non c’è storia invece fra Altamura e Sorrento, infatti i costieri si sono imposti per tre reti a zero sul terreno di casa biancorossa, giocando una partita perfetta e cinica. Per i rossoneri segnano nel primo tempo De Rosa e Guarro, chiude la partita il goal di Gargiulo avvenuto a inizio ripresa.
Si riscatta il Nardó, che vince di misura sul Francavilla in Sinni, ai granata basta la rete di Bertacchi al 15’ del primo tempo per chiudere la pratica rossoblu. Il derby salvezza tutto campo va alla Sarnese, che non fa sconti al Gragnano, e si impone per due reti a zero. L’ autore dei due goal è Maione, che fa gioire i granata e consegna alla sua formazione tre punti importanti per la salvezza.
Nel posticipo delle 16, l’ Andria conferma i favori del pronostico e riesce a superare nel finale il Pomigliano. I biancoazzurri infatti superano i granata con la doppietta di Adamo, e si rilanciano in classifica. Unico zero a zero di giornata è quello fra Gelbison e Granata, rinviata la partita Fasano-Taranto per infortunio capitato al direttore di gara.
Cosimo Lenti














