di Luca Pietranelli
E’ scoccato alla mezzanotte di ieri 20 giugno il termine perentorio per presentare tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione ai prossimi campionati di Serie B e C 2023/24.
Situazione complicata per molte società sia in cadetteria che in terza serie: per diversi club, infatti, si è trattato di una vera e propria corsa contro il tempo.
Partendo dalla B, la situazione più clamorosa è quella del Lecco, fresco di promozione ottenuta sul campo meno di 48 ore prima, che rischia di dover rinunciare per il problema stadio: l’unica soluzione percorribile era quella di Padova, ma la prefettura non avrebbe dato l’ok entro i termini previsti. La situazione è comunque in evoluzione e la società lombarda potrebbe far leva sul merito sportivo.
Ore concitate anche a Reggio Calabria, dove la società amaranto avrebbe presentato in Lega tutta la documentazione richiesta, ad eccezione dei bonifici degli ultimi tre mesi ai calciatori e i pagamenti dei 5 mesi di contributi Inps e 4 di Irpef del 2023. Per questi ultimi con il Tribunale era stata concordata la scadenza al 30 giugno. Il rischio è che si apra ora un contenzioso, data la scadenza perentoria.
In caso di bocciatura per Lecco e Reggina, sarebbero il Brescia e il Perugia ad essere riammesse in B.
In Serie C, invece, è ufficiale la rinuncia del Pordenone, che non ha presentato domanda di iscrizione. Con ogni probabilità sarà riammesso il Mantova, squadra migliore tra le retrocesse dello scorso campionato.
In bilico la posizione del Siena: secondo fonti locali alcuni tesserati non avrebbero ricevuto i bonifici relativi ai loro compensi e quindi la società presieduta da Emiliano Montanari non sarebbe stata in possesso di tutte le liberatorie, necessarie per l’iscrizione. La domanda sarebbe stata comunque presentata, ma incompleta, e quindi sarà verosimilmente bocciata liberando il posto alla nuova Atalanta U23.
Altri club che avevano annunciato “profonde difficoltà finanziarie” hanno risolto la situazione nei tempi previsti, depositando regolarmente la domanda di iscrizione: tra queste la Turris – Il presidente Colantonio lo ha definito “il momento più difficile della sua gestione” – Messina, Cesena e Alessandria.
Non è però da escludere che alcune delle domande nascondino qualche brutta sorpresa che la Covisoc potrebbe scoprire, per poi riferire il suo parere alla Figc entro il termine del 30 giugno. Su qualche domanda ci sarebbero infatti delle incognite legate alle fideiussioni.
Nel caso in cui la Covisoc esprima parere favorevole su tutte le domande presentate, il girone meridionale di Serie C dovrebbe comprendere: ACR Messina, Avellino, Audace Cerignola, Benevento, Brindisi, Catania, Crotone, Foggia, Giugliano, Juve Stabia, Latina, Monopoli, Monterosi, Pescara, Picerno, Potenza, Sorrento, Taranto, Turris, Virtus Francavilla.
Il consiglio direttivo della Lega ha anche ufficializzato le date della prossima stagione di terza serie: la stagione comincerà ufficialmente domenica 20 agosto con il primo turno di Coppa Italia, mentre il campionato partirà il 27 agosto.













