Abbiamo contattato il capitano del Taranto Claudio Miale, che ha risposto alle domande di GiornaleRossoBlu.it in merito al momento della squadra:
Dopo le amichevoli andate male, c’è stato l’arrivo di mister Panarelli. Quanto ha influito il cambio di allenatore negli schemi tattici?
Ogni allenatore ha un modo di intendere il calcio in maniera diversa rispetto ad un altro. Noi ci siamo subito messi a disposizione di Panarelli e stiamo cercando di limare costantemente quelli che sono gli errori, in modo di avere la possibilità di vincere quante più partite possibili.
Il Taranto è in crescita? Sopratutto dal punto di vista fisico, dato che partite su ritmi alti e poi nel proseguo delle partite vengono meno fiato e gambe…
La condizione viene partita dopo partita. E’ difficile raggiungere la condizione atletica perfetta dopo solo un paio di match, quindi dobbiamo cercare nei momenti in cui andremo in affanno e l’avversario alzerà i ritmi e l’intensità, di gestire meglio quei momenti. Sicuramente stiamo lavorando anche su questo aspetto.
Lo scorso anno i ricambi scarseggiavano in tutti i ruoli. In questa stagione invece la panchina è più lunga, lo dimostra il fatto che in difesa ci siano cinque difensori titolari. Secondo te, la vasta scelta a disposizione del mister, quanto può essere importante durante la stagione per conseguire alla vittoria finale?
Per esperienza avendo vinto sei campionati di cui tre di Lega Pro, credo che una rosa ampia sia fondamentale e ogni allenatore preferisce essere in difficoltà per delle scelte in più e non essere in difficoltà per avere qualche scelta in meno. Perciò sarà compito del mister cercare di sfruttare al massimo questa rosa che la società gli ha messo a disposizione.
Pensi che questa squadra, dato il folto numero di soluzioni a disposizione, sia più forte della squadra dell’anno scorso?
Non ho mai fatto paragoni anno dopo anno poiché ci sono per ogni squadra caratteristiche, tipologie diverse e anche situazioni differenti. Sicuramente è stato creato un gruppo importante che non ha nulla da invidiare a nessun’altra squadra del girone, Cerignola, Altamura e Picerno comprese. Quindi questa rosa è stata ben strutturata dalla società che ha saputo investire per poter vincere questo campionato. Dobbiamo essere noi bravi a saper limare i nostri difetti.
Puoi presentarci l’evento che si terrà a Parco Cimino giovedì prossimo con la Fondazione Taras e il direttore generale Montella?
Sicuramente è un pregevole evento. Sono contentissimo che la Fondazione e la società mi abbiano invitato. Sono particolarmente legato alla Fondazione Taras e sono orgoglioso di poter partecipare a questo evento come capitano del Taranto insieme al direttore Montella e mister Panarelli. Invito tutta la tifoseria a partecipare perché sono certo che sarà un bellissimo incontro.
Cosimo Lenti – Simone Pulpito













