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Si tratta di uno dei colpi di calciomercato delle ultime settimane; è arrivato al Nola dopo aver calcato campi di squadre importanti come Sassuolo, Frosinone, Bologna e Verona; grinta e attaccamento alla maglia sono le sue caratteristiche, qualità che lo rendono molto amato dai suoi tifosi: stiamo parlando di Gennaro Troianiello che noi di GiornaleRossoBlu.it abbiamo ascoltato in prossimità della sfida dello Iacovone tra Taranto e Nola di domenica prossima.
Cosa ha spinto un giocatore importante come te, che ha calcato anche campi della Serie B, a scendere di categoria e sposare il progetto del Nola?
In primis la società, composta da persone serie, che ha il desiderio di fare bene; mi hanno coinvolto con tanto entusiasmo. Poi comunque avevo il desiderio di riavvicinarmi a casa e Nola è una cittadina bella, dove si vive bene.
A livello atletico e di condizione fisica come stai? Quali sono i tuoi obiettivi personali e quelli della dirigenza, cosa vi ha chiesto la società?
Mi sono allenato per 4 mesi con l’Equipe Campania; adesso il mister mi sta gestendo alla grande, ora sto un po’ meglio. Sicuramente la società vuole fare un campionato senza prefissarsi obiettivi. Prima penseremo alla salvezza e poi si vedrà.
La Serie D è una categoria dove si gioca più “a calci” che non a calcio, agonisticamente viva; sei pronto per questo tipo di sfida?
Non è facile scendere di categoria e doversi calare subito nella mentalità della Serie D. Ci sono anche tanti under che vincolano i mister che non solo li devono mettere in campo, ma devono pensare anche ai ricambi. Io penso che vada data possibilità ai giovani ma quattro mi sembrano troppi. Poi comunque se un under è forte gioca lo stesso.
Domenica scorsa avete perso nettamente contro il Picerno che al momento è la rivelazione di questo campionato. Pensi che potranno reggere fino alla fine i lucani o usciranno i reali valori di squadre come Cerignola, Taranto, Savoia, Fasano?
Conosco poco i giocatori delle varie squadre però penso che a lungo andare Taranto e Cerignola emergeranno. Il Picerno anche contro di noi ha fatto un’ottima partita ma noi nel primo tempo meritavamo molto di più. Spesso il calcio è una grossa bugia, alla fine contano i risultati.
Domenica sarete ospiti allo Iacovone, giocherete contro un Taranto che vuole dire la sua per la vittoria finale del campionato. Che partita sarà secondo te? Ci sono giocatori del Taranto che conosci e che vorresti evitare se fosse possibile?
Conosco l’allenatore mister Panarelli, persona giovane e molto preparata, me ne parlano tutti bene, e poi il difensore Bova, bravissimo ragazzo e calciatore sprecato per la Serie D.
In estate si è parlato a lungo di un tuo possibile trasferimento al Taranto; cosa c’è di vero?
Sono stato cercato dal Taranto l’anno scorso a dicembre, ma non me la sono sentita per tre mesi di accettare e scendere di categoria, mentre l’estate scorsa non mi ha cercato nessuno.
Il campionato secondo te sarà equilibrato o ci sarà una formazione battistrada?
Io penso di no e me lo auguro, perché il campionato equilibrato è sempre più bello.
Andrea Loiacono













