PORTIERE: nessun problema per Pellegrino nella prima trasferta casalinga, goal del quale non ha alcuna colpa, poiche subito su calcio di rigore e ordinaria amministrazione del suo spicchio di campo.
DIFESA: compatta e solida. Questo è quello che appare dopo le prime due uscite stagionali dei rossoblu. I due terzini, Infusino e Carullo, dimostrano di avere qualità ma manca ancora fiducia nei propri mezzi da parte di entrambi. Se contro il Bitonto è toccato al primo pagare la giovane età, a Sarno tocca al secondo, che su calcio piazzato granata, strattona leggermente un avversario, concedendo un rigore forse evitabile. Infusino invece migliora di molto rispetto alla prima uscita in entrambe le fasi di gioco. Passiamo ai due centrali, Bova e Lanzolla. Per entrambi grande prestazione, grazie alla quale esce ancor di più fuori l’esperienza e l’importanza di questa coppia nel centro della difesa ionica. Da ricordare inoltre che il goal del primo vantaggio rossoblu, arriva proprio su una spizzata di Lanzolla su calcio di punizione dalla trequarti.
CENTROCAMPO: prestazione ancora non delle migliori per i due centrocampisti del Taranto. Manzo ancora un po’ trasparente nella manovra di gioco, poichè abbastanza lento e confusionario. Meglio nella fase di interdizione, così per il compagno di reparto, nonchè capitano, Max Marsili, che però, a differenza di Manzo, prova a prendere più spesso in mano le redini del gioco. Nel complesso, comunque, si vede qualche miglioramento rispetto alla partita casalinga finita 1-1 contro il Bitonto.
TREQUARTI: questa è la zona con più qualità dell’11 jonico, ma ancora una volta non danno prova della loro tecnica i due esterni Oggiano e Squerzanti che risultano poco propositivi e fuori dalla manovra di gioco. Ancora non in piena forma fisica Stefano D’Agostino, che però riesce a trovare un goal importantissimo, se pur su rigore, per il morale e per chiudere la pratica Sarnese. La vera sorpresa, o forse conferma, è quella di Sebastian Di Senso, subentrato nella ripresa al posto di Oggiano. L’ex Altamura dà una vera e propria svolta al match, fornendo il cross da cui nascerà il goal dell’1-2 e procurandosi il rigore poi trasformato da D’Agostino.
ATTACCO: Favetta ha in mano il reparto offensivo e per tutta la durata della partita corre e lotta su ogni pallone fino a trovare il goal del secondo vantaggio rossoblu e dunque la seconda rete in campionato. Migliore in campo dei rossoblu, ha dimostrato che merita la fiducia che non ha avuto la scorsa stagione e l’aiuto dei compagni per trasformare ogni palla in oro.
ALLENATORE: Panarelli conferma gli 11 scesi in campo con il Bitonto, ma ancora una volta dopo essere rientrati negli spogliatoi in vantaggio, il Taranto subisce un calo oltre che il goal del momentaneo pareggio. Questa volta però, indovina in pieno le sostituzioni, in praticolare quelle di Di Senso e Massimo, che garantiscono velocità, idee e fisicità.
Simone Pulpito













