L’accordo è stato trovato. Allo scadere dell’ultimatum, nel pomeriggio di oggi, il commissario Massimo Ferrarese e il sindaco Rinaldo Melucci si sono incontrati con i rispettivi tecnici alla Cittadella delle Imprese. In un clima positivo è stato finalmente tracciato il percorso che condurrà ai Giochi del Mediterraneo del 2026. Cominciamo dallo stadio: si procederà ad una robusta ristrutturazione dello Iacovone che prevede la riqualificazione dell’anello superiore, la demolizione e ricostruzione dell’anello inferiore, la copertura totale dell’impianto e la nuova cover che avvolgerà l’intero stadio. Il tutto per un costo di 28 milioni di euro per un intervento che garantirà una capienza di 23mila spettatori.
Leggermente ridimensionato il progetto del Centro Nautico, che ora costerà 6 milioni in meno che andranno invece a finanziare i lavori allo stadio. Sono in corso valutazioni sullo stadio del nuoto dove si vuole raggiungere l’obiettivo di realizzare l’impianto al meglio delle possibilità. Sarà demolito il palazzetto Ricciardi e al suo posto nascerà un centro polivalente dal costo di 12 milioni di euro. Non sarà costruita la palestra al quartiere Paolo VI.














