di Francesca Raguso
Nella quarta giornata di andata del campionato di Superlega, la Gioiella Prisma Taranto ha giocato fuori casa a Monza, dove i padroni di casa hanno avuto la meglio vincendo con un netto 3-0. Al termine della partita è stato ascoltato l’allenatore in seconda Antonello Andriani.
Il match è terminato 3 a 0 per i padroni di casa. Questa sera una serata storta, sembra non aver funzionato niente. Una piccola analisi.
“Non ha funzionato niente, soprattutto non hanno funzionato le nostre armi che fino ad ora erano state quelle della pazienza su palla alta, perché comunque è una squadra che batte molto bene. Sapevamo che dovevamo soffrire un po’ e provare a giocare con pazienza per trovare le soluzioni migliori e non l’abbiamo fatto. Ci è mancato chiaramente il nostro servizio, a questo livello non puoi permetterti di farli giocare così, con un palleggiatore del genere che è nazionale brasiliano, molto bravo. È stato tutto troppo facile per loro. Noi dobbiamo riguardarla subito e capire da dove possiamo iniziare a lavorare.”
Loro hanno battuto molto bene, infatti sono 9 gli ace subiti nel secondo set. Da dove si ricomincia?
“Si ricomincia intanto provando a guardare cosa possiamo fare di più dall’inizio, si ricomincia dalla fiducia che ci hanno dato nel terzo set i nuovi ingressi, perché Sala e Bonacchi sono ragazzi che sono entrati piuttosto bene. Sappiamo che da oggi probabilmente abbiamo un’arma in più, che la squadra è lunga. Possono esserci giornate storte, dobbiamo cercare di limitarle al massimo, anche usufruendo della panchina quando è necessario.”
Il calendario non sorride perché adesso ci sarà il turno infrasettimanale, quindi ancora più difficile affrontarlo. Che cosa ti aspetti da mercoledì sera contro Perugia?
“Solitamente dopo una partita del genere, giocare dopo tre giorni forse è la cosa migliore. Può essere un vantaggio per noi perché tutti quanti vorranno subito rifarsi di questa sconfitta.”















