La Nuovi Orizzonti, riscatta la sconfitta di Campobasso, superando d’autorità la Catillo s.r.l. Benevento, al termine di un match interessante e palpitante.
Coach Orlando, per il confronto con le sannite, aveva preparato, con la solita certosina cura ed attenzione, il confronto con l’agile e pericolosa avversaria campana, capace di mettere in difficoltà la capolista Ariano Irpino, nel turno precedente. Decideva, pertanto di schierare il quintetto, agile, ma nel contempo anche robusto sotto le plance, articolato da Ivaniuk, Gismondi, Lucchesini, Tagliamento e Smaliuk. Valentina Calandrelli, per le ospiti, opponeva Rizzica, Monica Zanchiello, Van Beers, D’Avanzo e Jamal Eddine.
Alla palla a due, alzata dai signori Stanzione e Carella, la Nuovi Orizzonti, con la sapiente regia di Ivaniuk, il lavoro sui fianchi alla difesa sannita, la lotta sotto le plance dei centri, piazzava un eloquente parziale di dieci punti (19 a 9), a due minuti dal termine del primo periodo. Alla vigilia del primo mini break, le ioniche andavano in vantaggio di sette punti (21 – 14), soprattutto per la strenua resistenza delle punte di diamante avversarie, l’olandese Van Beers e D’Avanzo che, quali terminali offensivi, mantenevano in linea di galleggiamento la formazione sannita.
Nel secondo periodo, il gioco fluido della tarantine, ben articolato dalla Ivaniuk, la precisione di Gismondi e Lucchesini, la penetrabilità di Smaliuk nonché la lotta, da gladiatrice, di Tagliamento, lama tagliente nei rimbalzi difensivi ed offensivi, metteva in difficoltà le ragazze di Calandrelli che vedevano il distacco ampliarsi, fino al massimo di venti punti, poi, definito, prima dell’intervallo lungo al + 15 (40 – 25).
Al rientro dagli spogliatoi, la formazione ionica, cercava di aumentare il distacco e rendere agevole la disputa dei due quarti finali, ma le ospiti, con una difesa altamente aggressiva, cercavano di tenere testa alle padrone di casa, pagando lo sforzo con un carico di falli che si sarebbe rilevato letale nell’ultimo quarto. Alla vigilia dell’ultimo periodo, le ioniche avevano un vantaggio di quattordici punti (51 – 37), ma era atteso il prevedibile colpo di coda avversario, per tentare di rientrare nel match, cercando il rush finale.
Lo sforzo prodotto nel quarto periodo, diventava vano per le sannite che, costrette a rincorrere lasciando nelle mani di Van Beers e D’Avanzo la speranza di ricucire lo strappo, erano costrette a caricarsi di falli, tanto che le uscite premature di Rizzica e Van Beers rappresentavano il segnale della resa alle padrone di casa, giustificando il divario, inizialmente di nove punti, ampliato grazie a Tagliamento, abile, nella sua eccellente prestazione, ad essere padrona incontrastata sotto le plance nonché inarrestabile nella sulla battaglia con le avversarie.
La gara finiva con sedici punti (63 – 47) di vantaggio a favore delle ioniche, giusta e conquistata d’autorità dalla giovane formazione tarantina, con una prestazione corale tale da consentirle di rimanere ancorata nel gruppo di vertice del girone, soprattutto pronta per la prossima trasferta, sabato 25 novembre, ore 18.00, a Maddaloni (in provincia di Caserta), per un’altra battaglia, utile a certificare i miglioramenti del roster, evidenti ogni settimana, mostrati anche al caloroso ed appassionato pubblico ionico, in questa occasione, numeroso e di sostegno alle ragazze rossoblù.
Nuovi Orizzonti Taranto – Catillo s.r.l. Benevento 63 – 47 (21 – 14, 40 – 25, 51 – 37)
Taranto: Smaliuk 12, Panteva n.e., Tagliamento 23, Gobbi, Gismondi 10, Lucchesini 5, Saponaro n.e, Cascione, Martelli 2, Molino, Ivaniuk 11, Manco. (All. William Orlando).
Benevento: Rizzica 3, Montella, Monica Zanchiello 6, Arianna Zanchiello 6, Van Beers 10, Sandullo n.e., Manganiello 7, Zambottoli n.e., Iovino n.e., D’Avanzo 9, Jamal Eddine 6. (All. Valentina Calandrelli).
Note: Spettatori 250 circa. Uscite per cinque falli: Rizzica e Van Beers (Benevento). Nessuna per la Nuovi Orizzonti.
Arbitri: Mario Stanzione di Molfetta (Bari) e Giorgia Carella di Brindisi.














