Per la seconda trasferta consecutiva e settima giornata di andata, la Gioiella Prisma ha affrontato la Lube Civitanova. Dopo una bella partita, la squadra ionica ha preso un punto al tie break. Al termine della partita è stato ascoltato Giovanni Maria Gargiulo.
In settimana abbiamo sentito il vostro tecnico Travica, il quale ci ha detto che voleva che i suoi ragazzi vendessero cara la pelle. Lo avete fatto. È arrivata una sconfitta al tie break dopo una grande partita e vedendovi così, non si capisce, come Taranto non possa avere una posizione di classifica diversa.
“Non so che dire. Noi sicuramente mettiamo lo stesso impegno sempre, in allenamento, in partita. Sicuramente nello sport, come nella vita, ci sono alti e bassi, magari ci sono partite in cui non riusciamo ad esprimere una cosa, o magari ci scaldiamo anche un po’ come squadra, però stiamo lavorando tanto. Siamo un gruppo di ragazzi che in primis si vogliono bene, siamo in un ambiente che ci fa sentire tranquilli e sereni. Quindi noi proviamo a fare il massimo e se questi sono i risultati sicuramente continueremo a migliorare.”
Un po’ di rammarico legato al tie break. Partiti bene 4 a 1, una palla contestata prima del cambio di campo, però nel complesso avete tenuto testa alla Lube per tutto l’arco della gara e questa è un’indicazione molto importante per il proseguo del campionato.
“Un po’ di rammarico c’è, però prendere un punto qui con la Lube una piccola soddisfazione ce la può dare. Le decisioni arbitrali sicuramente creano nervosismo durante la partita, però è giusto accettarle. Quello è il loro compito, come il nostro è giocare. Quindi se è stata presa quella decisione è giustissimo, a prescindere da chi ha preso il punto.”















