di Fabrizio Di Leo
La 35^ giornata di campionato, spalmata tra il 5 e l’8 aprile, sarà il turno del Monday Night, appuntamento con la serie B, per la Juve Stabia. Tra colpi a sorpresa, esiti dei match clou, scontri diretti per la permanenza e confronti tra deluse, presunte big, fallite nelle programmazioni, la classifica, a quattro giornate dalla conclusione della stagione regolare, comincia a delinearsi, in attesa dei primi verdetti, anticipati, ecco perché il quart’ultimo turno dell’annata sarà indicativo in merito.
BENEVENTO – JUVE STABIA: la capolista, impegnata al Vigorito di Benevento, con una vittoria o un pareggio, saluterà al serie C e taglierà il traguardo per la promozione, matematica, in serie B. Evento storico, per la formazione partenopea che, preparandosi all’evento, spera di essere supportata dal tifo gialloblù e chiudere la pratica, sbarco in B. I padroni di casa, allenati da Auteri vorranno, necessariamente vincere il match, innanzi tutto per blindare il secondo posto, dall’assalto dell’Avellino (gap di soli due punti tra sanniti ed irpini), poi, regalando un sogno ai propri sostenitori, battendo la capolista ci potrebbe essere il merito di accorciare quel gap, attuale di 11 punti, indigesto per il club del patron Vigorito, mortificante per l’ambiente sannita. Sarà un match in cui albergheranno due distinti stati d’animo e, al termine della sfida, il pareggio potrebbe risultare l’esito più probabile.
TURRIS – AVELLINO: occhio rivolto al big match di giornata, da parte dell’Avellino che, nell’impegnativo derby di Torre del Greco, cercherà di guadagnare, eventualmente, punti, proprio sul Benevento, per l’assalto alla seconda posizione. L’occasione sarà il derby in riva al Golfo di Napoli, contro la formazione corallina che, a soli due punti dal Catania, intravede la possibilità di uscire dalla zona play out. Il match si prevederà sicuramente irto di difficoltà per i padroni di casa che, seppur sostenuti dal pubblico torrese, dovranno fare molta attenzione al bomber Patierno, cinico, abile e rapace in area di rigore. La vittoria tennistica da parte degli avellinesi, ai danni del Picerno, non potrà che innescare qualche timore nei ragazzi di Menichini che, comunque, dovranno portare a casa almeno il punto, mentre per gli avellinesi, solo la vittoria darebbe la certezza di poter ingaggiare il duello per la seconda posizione fino all’ultima giornata della stagione regolare.
FOGGIA – CASERTANA: la Casertana, dopo la vittoria di…vento, sul Taranto, a Foggia, cercherà punti utili a mantenere la quarta posizione e respingere l’assalto del Picerno, a sua volta, impegnato, in casa contro il Cerignola, sempre insidioso, soprattutto in trasferta. I ragazzi di Cangelosi, allo Zaccheria, per mantenere l’insperato quarto posto, conquistato al termine del rocambolesco match contro i rossoblù ionici, dovranno cercare di colpire i dauni con delle ripartenze fulminee, approfittando della non invulnerabilità difensiva rossonera, ma proprio perché i padroni di casa sono impegnati nella ricerca di un posto play off (attualmente decimi, posizione da difendere), l’impegno per i rossoblù della Terra di Lavoro non si presenterà agevole pertanto il principio sarà quello di portare a casa almeno un risultato positivo.
AZ PICERNO – AUDACE CERIGNOLA: il Picerno, dopo il risultato tennistico subito al Partenio di Avellino, affronterà il Cerignola, deluso dal pari casalingo, imposto dalla Turris. I ragazzi di Longo, dopo la terza sconfitta casalinga, vorranno riprendere confidenza con i tre punti assenti dallo scorso 10 marso (5 a 1 sul Monterosi Tuscia) per cercare di confermare una delle posizioni d’élite nella zona play out. Il compito dei lucani dovrà prevedere la voglia degli ofantini di Raffaele di continuare la corsa ai play off, ora distanti un solo punto, ma al Curcio dovranno assumere un atteggiamento che prevederà sicuramente attenzione e concentrazione, ma anche la rapidità nell’organizzare i giochi offensivi per il reparto avanzato che dovrà sfruttare le occasioni che capiteranno alle “cicogne”. Obbiettivo dei dauni sicuramente la conquista di un risultato positivo, comunque la missione sarà di non perdere perché il punto farà classifica, in una graduatoria sempre più corta tra la zona play off e quella franca.
TARANTO – POTENZA: Il Taranto di Capuano, dopo lo stop “forzato”, ma non voluto, di Caserta, allo Iacovone, si confronterà con il Potenza, reduce da un periodo di scivolamento, preoccupante, con obbiettivo il ritorno alla vittoria casalinga, assente dallo scorso 6 marzo (1 a 0 sulla Virtus Francavilla), per tre punti necessari a riprendere la marcia verso la quarta posizione, in attesa di buone nuove dalla Corte d’Appello Federale, in merito alla penalizzazione di quattro punti subita dalla Tribunale Federale Nazionale, in primo grado. Il tecnico, privo di Panico, diffidato ed ammonito, al Pinto, salterà la gara, sarà alle prese con la soluzione da ricercare proprio sulla fascia sinistra, dove anche la perdurante assenza di Ferrara (si spera di poterlo recuperare proprio in questo match) lascerà sguarnita di uno dei titolari per la propulsione in quella zona di campo. I lucani di Marchionni cercheranno i punti necessari per la matematica permanenza in serie C, consapevoli che l’impegno sul green ionico non sarà affatto facile, in quanto l’impianto rossoblù, in questa stagione, appare un fortino difficilmente prodigo per le avversarie della formazione tarantina, quindi l’atteggiamento da mostrare da parte lucana, farà sicuramente i conti, con la cifra tecnica, qualitativa e d’esperienza dei padroni di casa.
GIUGLIANO – MONOPOLI: la formazione partenopea del Giugliano di Bertotto, reduce dal blitz, imperioso, di Catania, al De Cristofaro, di fronte al proprio pubblico, affronterà il Monopoli di Taurino, sempre alla ricerca di punti che gli permettano di uscire dalla zona play out coinvolgendo, altre compagini, il Catania, in primis. I pugliesi, arrivano in Campania, con la consapevolezza che dovranno trovare punti, ma nel contempo sperare nei risultati provenienti da Torre del Greco e soprattutto da Foggia (il Catania sarà opposto ai satanelli dauni), per avere speranze di ampliamento nella lotta ad evitare i play out. Missione, per i pugliesi, ardua e complicata, ma Taurino certamente darà le giuste indicazioni per la sua formazione che, non avendo nulla da perdere, giocherà senza pressioni eccessive in quanto i tre punti dalla zona franca (distanza dal Catania) permetterà loro di giocare almeno per due dei tre risultati possibili. I partenopei, settimi in classifica, intravedendo la possibilità di insidiare la sesta posizione (occupata dal Taranto) avranno l’unico obbiettivo della vittoria, possibile, ma dovranno sempre fare i conti sulle motivazioni degli ospiti che potrebbero portare anche alla salomonica divisione della posta in palio.
SORRENTO – LATINA: al Viviani di Potenza, il Sorrento di Maiuri si incrocerà con l’enigmatico Latina, in nettissima ascesa e brillante ottavo in classifica. La formazione pontina, dopo la vittoria interna contro il Foggia (uno schiacciante 3 a 0 per regolare la formazione di Cudini), punterà ad espugnare lo stadio lucano e dare l’assalto alla sesta e settima posizione, nella certezza che, comunque, anche il pareggio andrebbe bene e muoverebbe la classifica ma, rispetto alle ambizioni e programmazione inziale stagionale, i risultati finora ottenuti sono andati ben al di là delle più rosse aspettative. Maiuri, quasi certo della permanenza in serie C, mancando pochi punti al traguardo, tenterà di fermare i laziali, anche dividendosi la posta in palio, ma se venissero i tre punti sarebbero la certificazione di disputare gli ultimi tre turni, senza pressione e con la convinzione di aver centrato l’obbiettivo minimo stagionale.
CROTONE – BRINDISI: l’inespresso Crotone, dopo il pari acciuffato, nella parte finale di match a Potenza, avrà l’occasione, tornando allo Scida, sul campo amico, di conquistare tre punti che, pur rappresentando un brodino caldo da somministrare ad un convalescente, per lo meno consentirebbero di rimanere in zona play off, al 9° posto. La stagione, fallimentare secondo le aspettative della società e della piazza, con il balletto continuo sulla panchina pitagorica, dovrà essere salvata, almeno parzialmente, con la qualificazione ai play off per poter programmare la prossima annata sportiva. Pronostico sicuramente a favore dei calabresi, ma l’imprevista vittoria dei brindisini, nel derby casalingo con la Virtus Francavilla, non lascerà tranquilli i crotonesi che dovranno fare molta attenzione agli ospiti che, seppur retrocessi virtualmente, non avendo nulla da perdere, giocheranno senza pressioni se non con la voglia di dimostrare come una stagione, disgraziatissima, possa dare a ciascun atleta, in queste battute finali, stimoli per gli ingaggi futuri.
ACR MESSINA – MONTEROSI TUSCIA: a Messina, nella Città dello Stretto, un match per la permanenza, si disputerà, al Franco Scoglio. Le protagoniste saranno il Messina di Modica e il Monterosi Tuscia di Scazzola. I peloritani, reduci dalla mazzata ricevuta a Castellammare di Stabia, vorranno vincere, assolutamente, per mettere fine alla pratica permanenza, al momento in bilico per la progressione che proprio la Turris ed il Monopoli hanno intrapreso, ma il Monterosi, penultimo in graduatoria, venderà cara la pelle sul campo siciliano, in quanto il distacco di due punti dalla Virtus e, soprattutto i nove dalla Turris, al momento certificherebbero la retrocessione diretta in serie D, in compagnia del Brindisi. Obbiettivo dei laziali, il blitz al Franco Scoglio e, nel contempo, sperare, dagli altri campi, di ricevere notizie favorevoli, per un’ipotetica riduzione del gap dalla quint’ultima posizione.
VIRTUS FRANCAVILLA – CATANIA: a Francavilla Fontana, la Virtus, sarà chiamata ad una delle ultime prove d’appello per evitare, al momento, l’infido spareggio play out per evitare la retrocessione nell’inferno dei dilettanti, etichettato come serie D. L’avversario degli imperiali di Villa sarà il confuso Catania che in settimana vivrà anche il rebus della finale di ritorno, al Massimino, della Coppa Italia, con il forte e robusto Padova, match a porte chiuse. Il tecnico dei pugliesi, dopo la brutta caduta di Brindisi, dovrà necessariamente vincere l’incontro per avere ancora speranze di piazzarsi tra le migliori nella griglia play out, ma da parte siciliana, la trasferta in riva all’Adriatico dovrà portare punti per evitare lo scivolamento in zona play out, con tutte le complicazioni che porterebbe tale esito. Se da un lato serviranno assolutamente i tre punti, da parte ospite anche il punto, servirebbe, se non altro a muovere la classifica e rinviare il verdetto conclusivo di questa stagione deludentissima al termine della fase regolare.














