di Maurizio Corvino
Alle dichiarazioni del Ministro Abodi, fanno eco le parole del Commissario Ferrarese:
L’esito della riunione – Abbiamo fatto il punto della situazione su tutti gli impianti, lavoreremo ancora di più per collaborare con tutte le amministrazioni e in particolar modo con il Comune di Taranto che è la Capitale dei Giochi. Spero non ci siano altre polemiche, che purtroppo ancora sento in giro. Sento ancora parlare di cose che non ci interessano, io sono qui da dieci mesi e non diciotto come qualcuno dice, ricordatevi che a Ottobre 2023 avevano già deciso di spostare in altra sede i giochi del Mediterraneo, li abbiamo ripresi per i capelli, stiamo per realizzarli e sarà un miracolo farli.
Lo Stadio Iacovone – I tifosi tarantini devono sapere che stiamo realizzando qualcosa di importante, si era partiti con 18 milioni di euro e arriveremo oltre i 40, stiamo lavorando, insieme ai progettisti, per permettere la disputa delle partite durante l’esecuzione dei lavori. Non sarà cosa facile e per questo, per come sono abituato io nella vita, ho pensato ad un piano “B”, perchè possono esserci problemi o dei divieti da qualsiasi organo autorizzativo. Di questo ne abbiamo parlato e c’è la volontà da parte nostra e del Ministro a trovare un altro Stadio qualora dovessero sorgere impedimenti di ogni tipo alla disputa delle gare casalinghe allo Iacovone.
Rassicurazioni e fondi – Le rassicurazioni le ho ricevute da un Governo che ci ha messo tanta volontà per mantenere i Giochi a Taranto, con 150 milioni non avremmo realizzato nulla e ne abbiamo fatti aggiungere 125. Mi sono impegnato personalmente a far realizzare tutte le progettazioni che in quattro anni precedenti non erano state fatto. Basta con le polemiche, realizziamo i Giochi per Taranto, per la Puglia e per il nostro paese.













