di Domenico Ciquera
Il presidente del Taranto, Massimo Giove, durante un’intervista rilasciata a Cosmopolis Media al collega Vincenzo Carriero, ha parlato della questione stadio e del futuro progetto tecnico del Taranto. Le sue parole denotano ancora una volta quanto sia innamorato della squadra della propria città, che ha l’onore di rappresentare. Ecco le sue parole:
Capuano: “Ezio ha un contratto con il Taranto per i prossimi due anni. Era e resta, il nostro allenatore. Non ci sono mai stati dubbi a tal proposito. Capuano è parte integrante di questa piazza; considera il rosso e il blu i colori della passione calcistica, di una fede sportiva che travalica il mero dato tecnico. Tra noi non ci sono mai stati problemi. Abbiamo uno degli allenatori più preparati della categoria e ce lo teniamo stretto.”Prossima stagione: “Un Taranto ambizioso, vincente. Un Taranto giovane e consapevole dei propri mezzi. L’obiettivo è quello di migliorarci.”
Promozione in B: “Non ci poniamo limiti, non possiamo farlo con una delle tifoserie più calde e numerose d’Italia. Qui il calcio è una dimensione dell’anima. È società, cultura, economia messe assieme. È sacro e profano in egual misura. Assieme al pallone rotola, s’insegue l’identità collettiva di un’intera comunità. Spiace che qualcuno, di tanto in tanto, smarrisca questo concetto.”
Direttore sportivo: “In settimana terrò una conferenza stampa, in quella occasione illustrerò il progetto sportivo, nella sua interezza, alla città.”
Giocare allo Iacovone: “Nella maniera più assoluta. È stato il ministro dello Sport, Abodi, e non il presidente Giove, a riferirlo nel corso della sua ultima visita in città. Le ambizioni future del Taranto e la possibilità che si giochi nel nostro stadio viaggiano in parallelo. Sono le due facce di una stessa medaglia.”














