di Fabrizio Di Leo
Una Dinamo tosta e decisa, supera l’Angiulli, a domicilio, e ritorna in vetta alla classifica. Il match, recupero della 1^ giornata di ritorno, nascondeva delle insidie, in quanto scontro al vertice tra due formazioni reduci da vittorie importanti. Le tarantine avevano regolato il Matera, mentre le adriatiche superavano, nel rush finale, l’Adria, nel sentito derby casalingo. Coach Calviello, con l’organico al completo, schierava inizialmente il solito quintetto, prestante e collaudato, composto da Saponaro, Cascione , Martelli, Molino, Smajic. Ricupero, al cospetto dell’appassionato pubblico amico, opponeva alle ioniche, Baldassarre, Pavlovic, Fontana, Vacca e Elena Laera. Inizio scoppiettante per la Dinamo, con imprecisione che impediva alle ospiti di poter piazzare un break consistente, limitato al + 6, per l’assoluta resistenza mostrata dalle padrone di casa abili a lasciare il compito di colpire a Elena Laera e Baldassarre. Il vantaggio di sei punti (15 – 9), certificato nel primo periodo, con un canestro all’ultimo secondo di Molino, dalla linea di metà campo, lanciava le tarantine che con un gioco travolgente e con una maggiore precisione nelle conclusioni, le portava fino ad un massimo di 22 punti, con le cecchine Cascione, Molino e Martelli, battagliere anche nel pitturato barese. Alla fine del secondo quarto, vantaggio lievemente lievitato, + 9 (35 – 26). Nel terzo periodo, Elena Laera si mostrava precisa nelle finalizzazioni e teneva attaccata la sua squadra alle rossoblù. Ampie rotazioni e la serata di grazia di Molino (32 punti sarà il bottino finale) permettevano alla Dinamo di poter arrivare, alla vigilia dell’ultimo mini break, ancora in vantaggio di soli tre punti (54 – 51), ma con le premesse di una frazione conclusiva molto battagliata. I dieci minuti finali risultavano essere giocati punto a punto, poi si verificava il calo fisico mostrato dall’Angiulli, con una carenza di precisione nelle conclusioni dalla media e lunga distanza, nonostante il gran lavoro svolto dall’ esperta Pavlovic, assistita dalle cecchine Elena Laera e Baldassarre, con compito di colpire la difesa ionica, comunque granitica negli ultimi minuti di gara con due liberi, a quattro secondi dalla conclusione, di Molino che fissava il punteggio sul + 5 (71 – 66), certificanti il decimo successo stagionale e già vigilia del match clou stagionale, casalingo, con il Monteroni (cocapolista), giovedì 20 febbraio 2025, ore 21,15, dirimente sull’esito stagionale del campionato, in cui si stabilirà anche la formazione che arriverà prima nella stagione regolare. In quell’occasione servirà anche il supporto dell’appassionato, caloroso e amorevole pubblico del Pala Mazzola, capace di spingere le rossoblù, anche nei momenti delicati dei match ed in questa circostanza sarà necessaria la spinta dei supporters ionici.
Ginnastica Angiulli Bari – Dinamo Taranto 66 – 71 (9 – 15, 26 – 35, 51 – 54)
Bari: D’ Ambrosio, Bozzi, Sara Laera, Mossa 5, Baldassare 15, Natale n.e., Pavlovic 8, Fontana 2, Vacca 7, Locorotondo n.e., Caputo 14, Elena Laera 15. (All.re Fabio Pasquale Ricupero – 1° Ass. all.re Emanuele Zotti)
Taranto: Mitrotti 1, Marazita n.e., Saponaro 8, Bari n.e., Smajic 16, Montrone, Di Maggio n.e., Nisi n.e., Cascione 8, Martelli 6, Molino 32. (All.re Mimmo Calviello)
Note 50 spettatori circa. Falli Bari 22 – Taranto 21. Uscite per cinque falli: Caputo (Angiulli), Saponaro (Dinamo)
Arbitri: Matteo Di Leo di Trani (BT) e Innocente Desposati di Bari.
Quintetti iniziali
Bari: Baldassarre, Pavlovic, Fontana, Vacca e Elena Laera
Taranto: Saponaro, Cascione , Martelli, Molino , Smajic
Classifica
Dinamo Taranto 20 (-1), Nuova Pallacanestro Monteroni 20 (-1); Adria Academy Bari 16, Ginnastica Angiulli Bari 16; Gymnasium San Pancrazio 14; Cavaliers Trani 8; Virtus Matera Group 2016 4; Magnifico Basketball San Severo 4.
(-1) una gara in meno














