L’iniziativa presa dal commissario Ferrarese (e, a quanto pare, dal presidente della camera di commercio Cesareo) di convocare parlamentari e consiglieri regionali, con lo scopo di creare una “fondazione” (cosa diversa dalla holding che aveva paventato in un primo momento) non può prescindere dalla partecipazione dell’amministrazione comunale che si insedierà a palazzo di città fra due mesi. Del resto se i parlamentari rappresentano tutta la nazione, solo il consiglio comunale rappresenta la massima assise democratica cittadina. Per tale ragione chiedo che qualunque iniziativa presa non prescinda dalla volontà popolare, e anzi auspico che questo diventi tema di programma e confronto tra i prossimi candidati.
Giuseppe Fiusco
Fortemente Liberi














