a cura di Domenico Ciquera
Domenico Porsia, candidato della lista Fortemente Liberi a sostegno di Francesco Tacente, è un agente immobiliare e consulente nel settore dei trasporti. Intervenuto nel nostro format in collaborazione con la E77 srl, ha parlato della sua candidatura e non solo.
Candidatura
“La mia candidatura nasce dall’amore per Taranto. Io sono innamorato della mia città. Ho scelto di restare a Taranto per lavorare dopo gli studi: è stata una scelta difficile, ma dettata esclusivamente dall’amore che provo per la mia terra. Ho deciso di supportare l’amico Francesco Tacente, candidato sindaco, che avrei aiutato anche indirettamente. Tuttavia, ho scelto di farlo in prima persona.”
Impegno politico
“Non è stato semplice. Ho riflettuto a lungo prima di candidarmi, ma l’amore per la mia città è stato più forte di ogni dubbio. Vedere Taranto, in questo momento storico, così in difficoltà e con tanti problemi, mi ha spinto a metterci la faccia. Gestisco la mia attività da più di vent’anni e so bene cosa vuol dire fare sacrifici. Anche nella politica, come nel mio lavoro, darò il massimo, con impegno, attenzione e serietà.”
Contributo
“Vorrei occuparmi del mio settore, perché è quello che conosco meglio. Non posso improvvisarmi esperto in altri ambiti. Mi piacerebbe lavorare su trasporti, viabilità e parcheggi. Taranto è una città complessa dal punto di vista della circolazione, anche a causa della sua conformazione “a imbuto”: quando si arriva al Borgo, nei momenti di maggiore traffico, si blocca tutto. Dobbiamo anche rivedere il nostro approccio: noi tarantini vogliamo sempre il parcheggio sotto casa. Bisogna invece abituarsi a uno stile di vita più sostenibile, come propone il candidato sindaco Tacente, promuovendo l’uso dei mezzi pubblici e della bicicletta. Il problema dei parcheggi è evidente. In centro ci sono delle aree utilizzate, ma si potrebbero realizzare parcheggi attrezzati nelle zone periferiche, collegati con autobus-navetta. Quei parcheggi potrebbero essere immersi nel verde, con panchine, giochi per bambini e altri servizi. C’è tanto da fare, ma da soli non si va lontano: servono collaborazione con associazioni, enti e finanziatori.”
Cittadinanza
“Prima di tutto, bisogna amare la propria città. Se non parte da noi, se non parte dal cuore, non si costruisce nulla. Dobbiamo essere noi tarantini i primi ad amare Taranto. È una delle città più belle del mondo: abbiamo due mari, una struttura urbana unica. Eppure, spesso andiamo all’estero a cercare bellezza, quando viviamo in un paradiso terrestre. Dobbiamo rendercene conto e prendercene cura.”
Viabilità
“Una proposta concreta riguarda l’utilizzo degli spazi dell’Arsenale della Marina Militare per creare nuovi parcheggi, come già accaduto in passato nei periodi natalizi con la caserma Mezzacapo. Questo favorirebbe anche lo sviluppo commerciale della città. Oggi, molte traverse del centro cittadino sono piene di locali commerciali chiusi. Propongo che il Comune stipuli convenzioni con le associazioni di proprietari immobiliari per calmierare i canoni di locazione. Da agente immobiliare, posso dire che gli affitti sono spesso troppo alti, e questo scoraggia i giovani che vorrebbero aprire un’attività. Se si trovasse un accordo tra Comune, piccoli proprietari e gestori, sarebbe un incentivo importante.”
Collaborazione
“Io sono una persona che fa rete. Oggi non si parla più solo di ideologie politiche, ma di persone. E le persone, da sole, non possono fare molto. Per costruire qualcosa di serio, bisogna collaborare. Qualunque sarà l’amministrazione che guiderà il Comune, dovremo fare squadra, altrimenti Taranto non crescerà mai.”
Tacente
“Vedo nella candidatura di Tacente una vera opportunità. In questo momento, Taranto ha bisogno di soluzioni concrete, non di grandi politici. L’avvocato Tacente è una persona che ha molto da perdere: è un professionista affermato, avrebbe potuto continuare il suo lavoro tranquillamente. Invece ha scelto di mettersi in gioco per migliorare la città, formando una squadra composta da persone valide. Vedremo cosa succederà: se sarà eletto, potrà fare davvero molto.”
Primo passo
“Mi piacerebbe promuovere eventi domenicali ecosostenibili a Taranto. So che non si possono bloccare tutte le auto, ma si potrebbero istituire delle ZTL (Zone a Traffico Limitato) per far capire alle persone che non si può vivere solo con l’auto. Taranto è una città ‘a misura d’uomo’: si può andare dal Ponte Girevole a viale Magna Grecia in meno di mezz’ora a piedi. Dobbiamo valorizzare questa possibilità e incentivare giornate senza traffico.”
Sicurezza
“Serve una maggiore presenza delle forze dell’ordine e una collaborazione più stretta con i cittadini. So bene che non è una cosa semplice, ma è fondamentale per migliorare la qualità della vita in città.”













