Verso Sparta, in bicicletta! Adriano Tegas è il ciclista che questa mattina, alle ore 9:00, è partito dalle coste di Saturo, a Leporano, per affrontare la “Rotta degli Spartani”. L’iniziativa, promossa da Federciclismo Taranto in collaborazione con le amministrazioni comunali ioniche – tra cui il Comune di Leporano – prevede un affascinante itinerario ciclistico che unisce simbolicamente le città della Magna Grecia: Taranto, Brindisi e Sparta.
Il viaggio durerà circa due settimane, partendo da Saturo, passando per Brindisi e concludendosi a Sparta. Il rientro a Leporano è previsto per il 12 giugno. Un’impresa sportiva e culturale che porta con sé un messaggio profondo: diventare ambasciatori di pace tra i popoli del Mediterraneo, attraverso la fatica della pedalata e la forza dei valori condivisi.
A dare il via alla partenza, questa mattina, insieme a Tegas e a un nutrito gruppo di ciclisti, erano presenti il sindaco di Leporano, Vincenzo Damiano, l’assessore alla Cultura, Iolanda Lotta, e la giunta comunale. Gli amministratori hanno voluto omaggiare il ciclista e i suoi compagni d’avventura con un gagliardetto ufficiale del Comune, simbolo del legame tra la comunità e questo percorso ideale – e reale – di fratellanza tra le sponde del Mare Nostrum.
Così ha dichiarato il sindaco Damiano:
«Questa impresa non è soltanto una sfida sportiva, ma un viaggio simbolico che parla al cuore di tutti noi. In un tempo in cui il mondo è purtroppo attraversato da numerosi conflitti, iniziative come questa ci ricordano quanto sia fondamentale riscoprire i valori della pace, del dialogo e della cooperazione tra i popoli. La Rotta degli Spartani è un esempio concreto di come si possa promuovere la pace attraverso la passione e l’impegno personale. È un messaggio che parte dalla nostra terra per raggiungere il cuore del Mediterraneo».
Anche l’assessore Lotta ha espresso grande soddisfazione per il valore simbolico dell’iniziativa, sottolineando il forte legame tra sport, cultura e impegno civile:
«Salutare oggi, dalla nostra spiaggia di Saturo, un ciclista che porterà il nome di Leporano fino a Sparta ci rende orgogliosi e consapevoli che anche piccoli gesti possono veicolare messaggi forti. La nostra comunità crede fermamente in un Mediterraneo che unisce e non divide, e siamo felici di poter contribuire, attraverso questo progetto, a costruire ponti e non muri».













