L’accordo presentato dal ministro Urso sull’ex-ILVA è una pura operazione di propaganda, che nasconde atti rilevanti, ignora il parere dell’Istituto Superiore di Sanità e costruisce una narrazione industriale illusoria fatta di impianti DRI, rigassificatori e dissalatori. Nei fatti, si confermano altri 14 anni di produzione a carbone a 6 milioni di tonnellate.
Il rigassificatore nel porto di Taranto rappresenta una vera e propria bomba ambientale: previsto in un’area a rischio Seveso, andrebbe a gravare ulteriormente su un territorio già colmo di impianti altamente inquinanti. È evidente che il governo Meloni vuole trasformare Taranto in un hub per il gas, usando l’ILVA come pretesto.
L’accordo di programma è solo uno specchietto per le allodole per ammansire i sindacati. Scompare il tanto decantato idrogeno verde, e si annunciano invece nuovi esuberi. Nel frattempo, si tenta di accelerare sul riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), non ancora rilasciata, seguendo procedure opache, fondate su pareri istruttori parziali e controdeduzioni formulate unicamente dal gestore, senza trasparenza né coinvolgimento della cittadinanza.
Legare il rilascio dell’AIA a un accordo di programma appare come un tentativo disperato per mascherare il fallimento della linea del governo, cercando di scaricare la responsabilità sul sindaco e violando principi di legalità e norme in materia di diritto ambientale.
Questa mattina abbiamo incontrato il sindaco Piero Bitetti e abbiamo condiviso le perplessità da lui espresse ieri al Ministro. Abbiamo ribadito il nostro fermo no all’AIA e al rigassificatore, che metterebbe seriamente a rischio il futuro del porto e dell’intera città di Taranto.
Europa Verde/AVS è al fianco del sindaco Bitetti e sosterrà ogni scelta coraggiosa che saprà compiere in questa difficile battaglia. Da una parte ci sono coloro che continuano a svendere e sacrificare il territorio, dall’altra chi lotta per la tutela della salute, dell’ambiente e dei diritti dei lavoratori.
Rosa D’Amato, Commissaria regionale Europa Verde/AVS
Gregorio Mariggiò, Co-portavoce provinciale Europa Verde/AVS
Giovanni Carbotti, Co-portavoce cittadino Europa Verde/AVS
Antonio Lenti, Consigliere comunale Europa Verde/AVS














