Nella giornata odierna, si è svolta davanti al Tribunale Federale della FIGC l’udienza relativa al deferimento della Calcio Foggia 1920 s.r.l. e di alcuni suoi dirigenti per il mancato pagamento, a partire da marzo 2025, di stipendi, contributi previdenziali e imposte fiscali. Un’infrazione che, secondo l’attuale quadro normativo, potrebbe comportare una penalizzazione in classifica nel prossimo campionato di Serie C.
All’udienza ha partecipato il legale della società, avv. Edoardo Chiacchio, affiancato dal prof. avv. Vincenzo Vito Chionna, Amministratore giudiziario della Calcio Foggia, nominato dal Tribunale di Bari – Sezione Misure di Prevenzione con provvedimento del 19 maggio 2025, in base all’art. 34 del Codice Antimafia. Il prof. Chionna è intervenuto previa autorizzazione del medesimo tribunale, per confermare e rafforzare la linea difensiva già predisposta prima del suo incarico.
La difesa ha evidenziato come tutti i pagamenti dovuti siano stati regolarmente effettuati, seppur con ritardo, a causa di una grave e documentata causa di forza maggiore: una situazione di intimidazione criminale stabile che ha colpito la società, portando all’attivazione dell’Amministrazione giudiziaria.
Tale circostanza è stata ritenuta dalla difesa fondamentale per inquadrare la temporanea inadempienza come non imputabile a responsabilità ordinaria della società.
La regolare iscrizione della Calcio Foggia al prossimo campionato di Serie C, avallata dalla COVISOC, è stata portata a ulteriore conferma della piena volontà e capacità della società di adempiere agli obblighi economici previsti.
Considerata la complessità della vicenda e la disponibilità della società a produrre ulteriore documentazione – previo nulla osta del Tribunale di Bari – il legale della Calcio Foggia ha chiesto un rinvio dell’udienza, al fine di poter integrare la difesa. Il Procuratore Federale non si è opposto, e la richiesta è stata accolta dal Tribunale Federale, che ha fissato la prossima udienza per il 31 luglio 2025.
L’auspicio espresso dalla società è che, entro quella data, la completezza delle deduzioni difensive possa dimostrare la fondatezza delle proprie ragioni e contenere o evitare del tutto le sanzioni disciplinari attualmente previste, sulla base della consolidata giurisprudenza federale.
Firmato
Prof. Avv. Vincenzo Vito Chionna – Amministratore giudiziario Calcio Foggia 1920 s.r.l.
Dott. Michele Bitetto – Amministratore e legale rappresentante Calcio Foggia 1920 s.r.l.













