Il Presidente di Confindustria Taranto, Salvatore Toma, ha espresso soddisfazione per i risultati conseguiti dalla ZES unica (Zona Economica Speciale) sul territorio pugliese, sottolineandone l’efficacia in termini di attrattività e semplificazione per gli investimenti. Uno strumento, spiega, che l’associazione segue da vicino, accompagnando le imprese nei percorsi autorizzativi e nelle fasi operative.
In soli dodici mesi – da marzo 2024 ad aprile 2025 – la ZES unica ha generato in Puglia circa 1.600 progetti per un valore complessivo di oltre 709 milioni di euro, confermandosi come un potente volano di sviluppo economico e occupazionale. È quanto emerge dalla relazione recentemente pubblicata dalla Corte dei Conti, che ha analizzato l’impatto della misura nelle otto regioni meridionali interessate: Puglia, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Sicilia e Sardegna.
In particolare, la Puglia si distingue per vivacità progettuale e capacità di attrarre agevolazioni, sfruttando appieno i vantaggi offerti dalla ZES unica, tra cui la semplificazione amministrativa e l’abbattimento dei tempi burocratici, oltre alle misure previste dalla legge di bilancio 2024, come il credito d’imposta per gli investimenti.
A Taranto, uno degli interventi più significativi resi possibili dai benefici della ZES riguarda l’associata Vestas, che ha avviato un progetto per la realizzazione di tre nuovi capannoni industriali, con importanti ricadute occupazionali attese sul territorio.
«Siamo particolarmente soddisfatti del buon esito di questa istruttoria – ha dichiarato Toma – perché rappresenta un esempio virtuoso di gioco di squadra, quello che portiamo avanti come associazione e che cerchiamo di estendere ai rapporti con gli attori territoriali. Un ringraziamento speciale va al vicepresidente di Confindustria nazionale Natale Mazzuca, per aver fortemente voluto l’avvio della ZES unica, e all’avvocato Giosy Romano, coordinatore della struttura di missione, per la professionalità e la tempestività dimostrate.»
Toma ha voluto inoltre evidenziare il ruolo dell’associata Proel Engineering Srl, che, in coordinamento con le autorità locali, ha curato l’iter tecnico e amministrativo che ha condotto al rilascio dell’autorizzazione unica. «Le nostre imprese – ha sottolineato – hanno bisogno di procedure snelle e di percorsi chiari, che consentano loro di investire con maggiore rapidità e certezza, generando quelle ricadute economiche e occupazionali che tutti auspichiamo.»
Infine, il presidente ha ribadito l’impegno dell’associazione: «Confindustria continuerà ad affiancare le aziende lungo questi percorsi di crescita e innovazione. Crediamo che la ZES unica vada davvero nella giusta direzione.»













