Come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, restano in carcere Marco Lombardi, Fabio Delli Carri e Danilo Mustaccioli, i tre cinquantenni foggiani arrestati lo scorso 19 maggio insieme a un quarto presunto complice per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni del presidente del Foggia Calcio, Nicola Canonico, imprenditore edile barese.
Canonico è stato vittima di cinque episodi intimidatori riconducibili, secondo gli inquirenti, a un tentativo di costringerlo a dimettersi e cedere la società sportiva:
- il 18 giugno 2023 furono esplose fucilate contro l’auto dell’ex capitano del Foggia, Davide Di Pasquale;
- il 9 gennaio 2024 venne rinvenuto un ordigno esplosivo accanto all’auto del figlio di Canonico;
- tra il 14 e il 16 marzo 2024, si verificarono un incendio e due tentativi di incendio ai danni dei veicoli di un capo ultras e di due dirigenti del club;
- infine, una campagna denigratoria sui social avrebbe contribuito a esercitare pressione psicologica sul presidente.
Il Tribunale della Libertà di Bari ha confermato la misura cautelare in carcere per i tre indagati, pur annullando per Delli Carri e Mustaccioli l’ordinanza limitatamente alle fucilate esplose contro la “Jeep Renegade” di Di Pasquale.
La decisione è arrivata dopo l’udienza di riesame. Il collegio ha comunque ritenuto gravi gli indizi in relazione agli altri episodi contestati. Le motivazioni del provvedimento saranno depositate nelle prossime settimane.













