In occasione del 251° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, il Comando Provinciale di Taranto traccia un bilancio dell’attività operativa svolta dal 1° gennaio 2024 al 31 maggio 2025. Un impegno costante e capillare nella lotta contro gli illeciti economico-finanziari, le frodi e le infiltrazioni criminali nell’economia, a tutela della legalità, delle imprese sane e dei cittadini.
In questo arco temporale, le Fiamme Gialle hanno eseguito oltre 11.000 interventi e portato avanti 1.618 indagini, dimostrando un’azione incisiva su più fronti.
Contrasto alle frodi e all’evasione fiscale
L’attività ispettiva ha consentito di scoprire 85 evasori totali, soggetti completamente sconosciuti al fisco, e 343 lavoratori in nero o irregolari. Sono stati individuati 6 casi di evasione fiscale internazionale, legati soprattutto a fittizie residenze fiscali estere e alla detenzione illecita di capitali oltreconfine.
Nel complesso, 203 soggetti sono stati denunciati per reati tributari, con 2 arresti. Le indagini hanno portato al sequestro di beni e alla segnalazione di crediti d’imposta edilizi ed energetici fittizi per un valore complessivo di oltre 48 milioni di euro.
Particolare attenzione è stata posta anche al contrasto delle frodi nel settore delle accise e dei dazi doganali, con 593 interventi e circa 400 controlli doganali. Nel settore del gioco illegale, sono stati scoperti 57 punti clandestini di raccolta scommesse, con 48 persone denunciate.
Tutela della spesa pubblica
La Guardia di Finanza ha svolto un ruolo determinante nella tutela delle risorse pubbliche, sia nazionali che europee. Particolare rilievo è stato dato ai controlli relativi ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con 124 interventi su crediti d’imposta, contributi, finanziamenti e appalti per un valore di oltre 16 milioni di euro.
Nel settore agricolo e della pesca, sono state scoperte frodi per oltre 1 milione di euro, con 7 persone denunciate e sequestri superiori a 380 mila euro.
Sono stati effettuati 837 controlli sulla spesa pubblica nazionale, di cui 295 sul reddito di cittadinanza e sulle nuove misure di inclusione e supporto al lavoro. Le frodi accertate ammontano a oltre 2 milioni di euro per i fondi europei e più di 2,5 milioni di euro per quelli nazionali.
L’attività investigativa ha prodotto 84 indagini che hanno portato alla denuncia di 83 persone e alla segnalazione alla Corte dei Conti di 78 soggetti, per un danno erariale superiore a 44 milioni di euro.
Significativa la collaborazione con la Procura Europea, che ha portato a 10 indagini, 2 denunce (di cui 1 arresto) e sequestri per 384 mila euro.
Nel settore degli appalti pubblici sono state monitorate procedure per oltre 40 milioni di euro, mentre il contrasto alla corruzione ha condotto a 6 arresti, 51 denunce e sequestri per 310 mila euro.
Contrasto alla criminalità organizzata ed economica
Il presidio economico-finanziario del territorio ha permesso di svolgere 22 interventi contro il riciclaggio e l’autoriciclaggio, con 52 persone denunciate, 12 arresti e sequestri patrimoniali per oltre 27 milioni di euro.
Nel settore dell’abusivismo bancario e finanziario sono stati denunciati 6 soggetti, con sequestri pari a 358 mila euro.
Sono stati inoltre effettuati 83 controlli valutari, scoprendo movimentazioni illecite di denaro per circa 29 mila euro.
Per reati societari e crisi d’impresa sono state denunciate 34 persone, con 2 arresti, mentre per usura ed estorsione sono state denunciate 26 persone, con sequestri superiori a 730 mila euro.
Nell’ambito delle indagini per la responsabilità amministrativa degli enti sono stati coinvolti 67 soggetti giuridici, con sequestri per oltre 5 milioni di euro.
Sul fronte del contrasto alla criminalità organizzata, le indagini patrimoniali hanno portato a sequestri, confische e amministrazioni giudiziarie per un valore di oltre 26 milioni di euro, con l’esecuzione di 9 provvedimenti restrittivi.
I controlli antimafia richiesti dalle Prefetture hanno superato quota 600 accertamenti, fondamentali per il rilascio della documentazione antimafia.
Nel contrasto ai traffici di droga, i militari del Comando Provinciale di Taranto hanno sequestrato 23,5 kg di sostanze stupefacenti, prevalentemente cocaina e hashish.
Tutela del mercato e contrasto alla contraffazione
Sono stati condotti 476 interventi e sviluppate 10 indagini delegate dall’Autorità giudiziaria, che hanno portato alla denuncia di 90 soggetti.
Sono stati sequestrati oltre 5,5 milioni di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del “Made in Italy”, non sicuri o in violazione della normativa sul diritto d’autore. È stato inoltre disposto l’oscuramento di 4 siti web dedicati alla vendita online di merce contraffatta.
Operazioni di soccorso e ordine pubblico
Il dispositivo aeronavale del Corpo, composto dal Gruppo Aeronavale di Taranto, dalla Sezione Aerea di Grottaglie e dalla Stazione Navale di Taranto, ha svolto un ruolo chiave nel contrasto all’immigrazione clandestina, intercettando 998 migranti in 13 operazioni, con l’arresto di 4 scafisti e il sequestro di 3 imbarcazioni.
La Guardia di Finanza ha garantito anche il proprio contributo nei servizi di ordine pubblico, impiegando 2.321 giornate/uomo nel 2024 e 1.126 nel 2025, a supporto di manifestazioni, eventi sportivi e consessi internazionali.
Di particolare rilievo il contributo offerto durante il Vertice G7 di Borgo Egnazia e l’attuale partecipazione alle attività di sicurezza legate al Giubileo Universale della Chiesa Cattolica.
Una presenza costante al servizio del Paese
Il bilancio operativo tracciato in occasione del 251° anniversario della Guardia di Finanza conferma l’impegno costante e trasversale del Corpo a tutela dell’economia legale, della sicurezza dei cittadini e della legalità. Un’azione quotidiana, discreta ma incisiva, al servizio dello Stato e della collettività.













