Il Questore della Provincia di Potenza ha emesso quattro provvedimenti di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive, comunemente noti come DASPO, nei confronti di altrettanti tifosi – tra cui anche un minorenne – in seguito ai disordini avvenuti lo scorso 8 febbraio 2025 durante la partita tra Sorrento e Taranto, valida per il campionato di Serie C 2024/2025. L’incontro si è disputato allo stadio comunale “Viviani” di Potenza.
I provvedimenti sono il frutto di un’attenta attività investigativa condotta dalla Polizia di Stato, che ha ricostruito quanto accaduto nel settore ospiti, occupato dai tifosi del Taranto. Da quella zona dello stadio sono stati lanciati petardi in direzione del campo di gioco, in segno di protesta contro la società calcistica rossoblù. Un gesto gravissimo, che ha messo in pericolo non solo i calciatori e il personale di servizio, ma anche gli altri spettatori presenti sugli spalti.
In seguito a questi episodi, il Questore ha disposto per i quattro responsabili il divieto di accesso a tutti gli impianti sportivi del territorio nazionale durante lo svolgimento di partite ufficiali, comprese quelle delle rappresentative nazionali, dei campionati di Serie A, B, C, D, dei tornei regionali e delle manifestazioni di Coppa organizzate dalla FIGC, dalla Lega Nazionale Dilettanti e dai Comitati Regionali.
Il DASPO prevede inoltre l’inibizione all’accesso nei luoghi interessati alla sosta, al transito e al trasporto dei tifosi durante le suddette competizioni. Per tre dei tifosi adulti, il provvedimento avrà una durata variabile da uno a tre anni, mentre per il minorenne – già recidivo – il divieto è stato esteso a cinque anni, a conferma della particolare gravità del comportamento e della reiterazione.
Ancora una volta, la Questura di Potenza ribadisce la propria fermezza nel contrastare ogni forma di violenza e comportamento pericoloso all’interno degli stadi, riaffermando l’importanza di uno sport vissuto in sicurezza e nel rispetto delle regole.













