Una nuova piattaforma social è appena nata a Taranto, ma con un’anima profondamente diversa da quelle a cui siamo abituati. Si chiama Hitaras e il suo obiettivo non è vendere pubblicità o inseguire like, ma dare voce ai cittadini e costruire una comunità digitale sana e collaborativa.
L’ideatore è Salvatore Summa, giovane tarantino di 22 anni, che ha deciso di mettere la tecnologia al servizio della partecipazione civica. «Hitaras è nato per valorizzare le iniziative locali e promuovere una comunicazione più positiva nella nostra città», racconta Salvatore. «In soli quattro giorni abbiamo già registrato numerosi utenti: un segnale chiaro che c’è voglia di cambiamento».
La piattaforma, accessibile all’indirizzo www.hitaras.org, si presenta come uno spazio libero da algoritmi commerciali, pensato appositamente per la comunità tarantina. I cittadini possono condividere notizie, segnalazioni, eventi e progetti, contribuendo attivamente al miglioramento del territorio.
L’approccio è quello di un social network “di prossimità”, dove la tecnologia diventa strumento per creare connessioni reali tra le persone, rilanciare l’economia locale e valorizzare l’identità del territorio. Hitaras è già attivo, ma Salvatore non intende fermarsi: è disponibile a raccontare la sua esperienza e a collaborare per far crescere la rete civica digitale.
Un’iniziativa originale e concreta che dimostra come, anche dal basso, si possa generare un impatto sociale e culturale significativo. Taranto ha ora una nuova voce. E si chiama Hitaras.














