Fonte: Antenna Sud – Intervista a Vito Tisci, Presidente LND Puglia, durante gli Award Eccellenza Pugliese 2024/25
Durante la cerimonia degli Award Eccellenza Pugliese 2024/25, tenutasi al teatro comunale di Ruvo di Puglia, il Presidente del Comitato Regionale della Lega Nazionale Dilettanti, Vito Tisci, ha rilasciato importanti dichiarazioni ai microfoni di Antenna Sud. Al centro del suo intervento, la difficile situazione che coinvolge il Taranto FC 1927 e le ripercussioni che questa potrebbe avere sull’organizzazione del prossimo campionato di Eccellenza.
Taranto in attesa: “La parola al Tribunale, ma la città merita una rinascita”
Il futuro del calcio tarantino resta appeso alla decisione del Tribunale: “Attendiamo l’ufficialità sull’eventuale fallimento del Taranto 1927. Se verrà confermato — ha spiegato Tisci — potrà attivarsi una procedura straordinaria in base all’articolo 52, comma 10, delle NOIF. Ciò consentirebbe al Comune di Taranto di individuare un nuovo soggetto in grado di dare vita a una società sostenibile, che possa partecipare al prossimo campionato di Eccellenza”.
Il presidente ha sottolineato l’importanza di preservare il patrimonio calcistico di una piazza storica: “Parliamo di una città con una tifoseria calda, appassionata, e con uno stadio in costruzione in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026. È un momento delicato, di attesa e riflessione, ma anche di speranza per una ripartenza solida e credibile”.
Riforma Eccellenza: possibile slittamento dei piani
Il caso Taranto potrebbe influire direttamente sulla composizione del prossimo campionato di Eccellenza pugliese. “Se si dovesse procedere con l’inserimento di una nuova società — ha chiarito Tisci — ci ritroveremmo con un organico composto da 19 squadre. Un numero dispari non sostenibile: ogni domenica una squadra dovrebbe fermarsi, e questo comprometterebbe la regolarità del calendario. Di conseguenza, la riforma del torneo, che prevedeva una riduzione graduale delle partecipanti nei prossimi anni, potrebbe subire uno slittamento”.
Il via alla stagione: probabile rinvio al 31 agosto
Interpellato anche sulla data d’inizio del nuovo campionato, Tisci ha annunciato qualche possibile variazione: “Avevamo fissato il 24 agosto, ma registriamo alcuni ritardi organizzativi. L’ipotesi più probabile è uno slittamento al 31 agosto. Questo impatterebbe sul numero dei turni infrasettimanali: stiamo cercando di ridurli da sei a cinque, se non addirittura quattro, per venire incontro alle esigenze di società, calciatori e dirigenti, molti dei quali hanno impegni lavorativi o di studio. La priorità resta il contenimento dei costi e una gestione sostenibile della stagione”.













