Il movimento Unire Taranto, attraverso il proprio gruppo consiliare, ha espresso piena solidarietà al sindaco Piero Bitetti, che ha annunciato le proprie dimissioni dopo i gravi momenti di tensione verificatisi nei pressi di Palazzo di Città durante un incontro sulla questione ex Ilva con comitati e movimenti civici.
«Pur riconoscendo la legittimità della protesta e la pluralità delle opinioni — si legge in una nota ufficiale — riteniamo inaccettabile che il confronto politico venga sopraffatto da atteggiamenti intimidatori e da pratiche di delegittimazione personale. La condizione di inagibilità politica che si è venuta a creare deve far riflettere chiunque abbia a cuore la tenuta democratica delle istituzioni».
Unire Taranto sottolinea come, nonostante le difficoltà del momento, segnato dalla trattativa sull’accordo di decarbonizzazione e dal delicato rapporto tra enti locali e governo centrale, il sindaco abbia scelto di dialogare apertamente con tutte le parti in campo, assumendosi oneri politici e istituzionali significativi.
Il gruppo consiliare auspica ora che «le dimissioni possano rientrare» e che si possano creare «in tempi brevi, le condizioni per un confronto istituzionale più maturo e rispettoso, in cui ogni voce possa essere ascoltata ma nel rispetto delle regole democratiche e della dignità delle istituzioni».













