di Domenico Ciquera
Il direttore sportivo del nuovo Taranto, Riccardo Di Bari, ai microfoni di Rossoblù, trasmissione di approfondimento di Antenna Sud dedicata al Taranto Calcio, ha parlato della costruzione della squadra e dei prossimi step.
Novità
«Si parte da zero, si azzera tutto con il passato e con quello che è stato. È normale che ci siano tantissime difficoltà, ma questo non ci spaventa. Stiamo iniziando a trovare soluzioni per il ritiro, che in questo momento è la cosa più importante: la struttura sportiva, la struttura alberghiera dove possano alloggiare i giocatori… Stiamo toccando tutte le tematiche, sia per l’aspetto tecnico che per quello legato ai calciatori.
Siamo impegnati su più fronti. Ai tifosi del Taranto chiedo tanta pazienza, perché siamo in difficoltà a livello di tempistiche, ma di credere fortemente in questa società: è entusiasta, ha grandi potenzialità ed è composta da persone molto ambiziose che ho conosciuto tempo fa, quando avevano il Monopoli Calcio. Non avevo mai lavorato con loro, ma oggi sono felicissimo di questa chiamata.
In questo momento siamo operativi e, giorno per giorno, stiamo cercando di trovare tutte le soluzioni possibili.»
Allenatore
«Partiremo dallo staff tecnico: abbiamo sentito un po’ di allenatori e stiamo facendo il punto della situazione. Ne abbiamo contattati tre o quattro, tutti profili interessanti sia sotto l’aspetto umano sia sotto quello professionale.
Insieme alla proprietà sceglieremo, cercando di sbagliare il meno possibile, per fare il bene del Taranto Calcio.»
Contatti
«Abbiamo parlato con Panarelli, Danucci, De Candia, Erra e Cazzarò. Li abbiamo incontrati e discusso con loro. A breve, compatibilmente con la disponibilità della proprietà, ci riuniremo per analizzare bene il profilo che guiderà la squadra nella prossima stagione.
La decisione arriverà nei prossimi giorni: penso che presto faremo una riunione tecnica per scegliere l’allenatore assieme allo staff.
A seguire, decideremo dove iniziare la preparazione, con un gruppo di calciatori che al momento non c’è ancora, ma con i quali abbiamo già avviato contatti. Non appena formeremo un gruppo, inizieremo ad allenarci.»
Calciatori
«Santaniello? Non l’ho contattato assolutamente.
Abbiamo parlato in generale con diversi calciatori per capire chi fosse libero in questo momento. È normale che ci siano giocatori tesserati che possano interessarci: magari qualcuno che, in una categoria superiore, trova poco spazio e potrebbe essere stimolato da una nuova sfida.
È però troppo presto per fare valutazioni definitive, ma ci stiamo muovendo a 360 gradi per individuare i profili giusti per il Taranto.»
Inizio del campionato
«Spero che la Federazione capisca le condizioni precarie in cui si trova il Taranto in questo momento, soprattutto per il ritardo nei tempi, e possa spostarci di un paio di settimane sia la Coppa Italia sia il campionato.
Siamo a zero e dobbiamo iniziare un percorso, con tempi molto stretti.»
Fame di vittoria
«La maglia del Taranto è prestigiosa e va onorata. Chi ne farà parte dovrà sudarla dall’inizio alla fine ed essere orgoglioso di indossarla, perché è una maglia gloriosa, con una grande storia alle spalle, che va rispettata in tutto e per tutto.
Sono convinto che i giocatori la onoreranno e si impegneranno al massimo per fare il meglio possibile.»
Messaggio finale
«Bisogna avere tanta pazienza. Tutti insieme dobbiamo essere uniti e compatti per raggiungere gli obiettivi: quelli veri e importanti si conquistano solo se restiamo compatti e remiamo tutti nella stessa direzione.»














