di Luca Pietranelli
Il direttore sportivo Riccardo Di Bari è riuscito a portare in riva allo Ionio la punta classe ‘95 Lamin Jallow, gambiano dal curriculum importante che ha calcato palcoscenici di Serie A e B.
Nato a Banjul il 18 dicembre 1995, Jallow cresce calcisticamente nel ChievoVerona con cui debutta in Serie A nel 2016/17, negli ultimi cinque minuti della sfida contro la Fiorentina, valevole per la seconda giornata.
La sua consacrazione arriva in cadetteria, dove veste le maglie di Cittadella, Trapani, Cesena, Vicenza e Salernitana.
Con i granata disputa le sue due migliori stagioni tra il 2018 e il 2020, rivestendo un ruolo da protagonista e collezionando 59 presenze, condite da 12 reti. Fondamentale quella nella sfida playout contro il Venezia nel 2018/19, terminata con la salvezza dei campani.
In precedenza, con Cesena e Trapani, aveva già firmato 14 gol in 50 partite, diventando uno degli attaccanti più interessanti della serie cadetta.
L’ultima esperienza in B risale al campionato 2020/21 con la maglia del Vicenza. Con i veneti disputa 21 presenze e mette a segno 3 gol.
Il suo percorso è poi proseguito oltre i confini italiani, con esperienze in seconda serie turca, nel massimo campionato ungherese e in Algeria, dove ha indossato la maglia del CR Belouizdad prendendo anche parte alla Champions League africana.
Parallelamente Jallow ha indossato la maglia della Nazionale del Gambia, tra il 2016 e il 2022, disputando 11 partite ufficiali tra qualificazioni ai Mondiali e alla Coppa d’Africa, siglando anche un gol e un assist.
Nell’estate del 2024 il suo ritorno in Italia. alla Fidelis Andria, in Serie D. Sono in totale 14 le presenze collezionate con i Federiciani durante lo scorso campionato, 4 le marcature.
A fine stagione trova l’accordo con la formazione laziale del Valmontone, prima di ricevere la chiamata del Taranto, che lo ha convinto a sposare un progetto ambizioso e competitivo.













