Seconda giornata di Serie A ricca di sorprese. Dopo il convincente esordio contro il Torino, l’Inter di Chivu inciampa a San Siro contro l’Udinese, cedendo 2-1 in una gara condizionata dal calo di ritmo e dalla maggiore intensità fisica degli avversari. I nerazzurri si erano portati avanti al 17’ con Dumfries, bravo a finalizzare un assist di Thuram. La risposta friulana, però, non si è fatta attendere: Davis ha trasformato un rigore al 29’ e Atta, con un destro a giro al 40’, ha completato la rimonta. Nella ripresa l’Inter ha tentato la reazione, trovando anche un gol poi annullato a Dimarco per fuorigioco di Thuram, ma il risultato non è cambiato.
A sorridere è invece la Juventus, che a Marassi ha superato il Genoa con il minimo scarto: decisivo Vlahovic al 73’, con un colpo di testa su corner di Kostic. Nel finale i rossoblù hanno sfiorato il pari con Ekuban e Masini, ma la difesa bianconera e un grande Di Gregorio hanno blindato lo 0-1. Con questo successo, la squadra di Tudor resta a punteggio pieno e senza gol subiti.
La Lazio risponde con autorità dopo le critiche rivolte da Sarri in seguito al ko con il Como. All’Olimpico i biancocelesti travolgono 4-0 il Verona grazie ai gol di Guendouzi, Zaccagni, Castellanos (autore anche di due assist) e Dia. Per gli scaligeri, fermi a un punto, prestazione opaca e seconda sconfitta consecutiva.
Pareggio a reti inviolate invece tra Fiorentina e Torino. Dopo la pesante sconfitta rimediata contro l’Inter, la squadra di Baroni trova un punto prezioso limitando l’attacco viola, poco incisivo nonostante il tridente offensivo schierato da Pioli. I gigliati restano così a due punti in classifica, rallentati da un inizio di campionato meno brillante del previsto.













