«Jindal, come altri grandi player internazionali, sta partecipando alla fase delle manifestazioni di interesse, che si concluderà il 15 settembre. Mi auguro che si possano esaminare progetti competitivi e sfidanti, come merita quello che è stato il più grande sito siderurgico europeo».
Lo ha dichiarato il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, rispondendo, in un punto stampa a margine del Forum The European House – Ambrosetti di Cernobbio, a una domanda su alcune indiscrezioni secondo cui Jindal sarebbe disposta ad acquistare l’ex Ilva per 700 milioni di euro.
Urso ha quindi ribadito la sua posizione sull’ipotesi di nazionalizzazione: «La Carta costituzionale non prevede la possibilità che si possano nazionalizzare imprese siderurgiche».













