Oggi, 18 settembre, presso l’Università LUMSA di Roma, il senatore Mario Turco (Vicepresidente del MoVimento 5 Stelle e coordinatore del Comitato Economia, Lavoro e Impresa) è stato ospite del Convegno “La Riforma dell’ASN: Quale Politica per il Futuro dell’Università”, organizzato da AIDEA – Accademia Italiana di Economia Aziendale, CASAG – Conferenza delle Associazioni Scientifiche di Area Giuridica e Consulta delle Scienze Politiche e Sociali.
Nel corso della Tavola Rotonda “Le ragioni della riforma e il d.d.l. 1518”, Turco ha dichiarato:
“L’abolizione dell’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN), prevista dal disegno di legge presentato dal Ministro Bernini e approvata dal Consiglio dei Ministri, rappresenta un grave errore che rischia di indebolire l’intero sistema universitario italiano.
L’ASN, pur con le sue criticità, ha garantito in questi quindici anni un filtro nazionale basato sul merito e sulla trasparenza, evitando logiche localistiche e assicurando un livello minimo di uniformità nella selezione dei docenti.
Cancellarla significa tornare indietro, lasciando le procedure totalmente nelle mani dei singoli atenei e aprendo la strada a criteri disomogenei, disparità di trattamento e rischi di favoritismi.
Il Movimento 5 Stelle ritiene che l’ASN vada migliorata, non abolita. Occorre rendere i criteri di valutazione più flessibili e adatti ai diversi settori disciplinari, semplificare le procedure e ridurre la burocrazia, ma senza rinunciare a uno strumento nazionale che tutela la qualità e la credibilità del nostro sistema accademico anche a livello internazionale.
Serve evitare una regressione del sistema universitario. Il nostro obiettivo deve essere chiaro: rafforzare il merito, garantire trasparenza e costruire un’università libera da localismi e condizionamenti. Abolire l’ASN significa esattamente il contrario”.
Roma, 18 settembre 2025
Sen. Mario Turco
Vicepresidente M5S













